Non lo dico io ma l'economia. Di base quando si cresce di meno c'è meno gettito fiscale e il deficit si alza. Fare politiche fiscali (aumentare o diminuire le tasse, aumentare o diminuire la spesa pubblica) restrittive per risolvere il problema del deficit in caso di recessione o stagnazione peggiora ancora di più le cose.In Origine Postato da Pericle
Il punto non è se la revisione sia "merito", secondo te, o "colpa", secondo me, di Berlusconi. E' ovvio che se fosse stato il solo a chiederla non avrebbe ottenuto nulla, è colpa soprattutto degli altri paesi che l'hanno chiesta, Germania in primis. Il peso internazionale dell'Italia è testimoniato soprattutto dal fatto che non accetta misure che tutto il resto dell'Europa accetta, come ad esempio il mandato di cattura europeo. L'Italia è nell'angolo in Europa, su tutto, grazie a Berlusconi.
Il punto è un altro: ma davvero tu pensi che in periodi meno favorevoli ci si debba indebitare per mantenere lo stesso livello di consumi? Sei i paesi europei fossero paesi poveri lo capirei, per non morire di fame, ma siccome per fortuna non lo sono non lo capisco. Quando ci sono meno soldi "si tira un pò la cinghia", come è normale che sia. Ci si indebita per investire, non per consumare. Indebitarsi per consumare è "tremontismo" allo stato puro.
Questi ignoranti ci indebitano, rimandiamoli al più presto a casa.
A tutto questo serve una maggiore flessibilità nel patto.Ecco perchè saluto con favore questa decisione.




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