Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Bomba atomica tedesca.

  1. #1
    Totila
    Ospite

    Predefinito Bomba atomica tedesca.

    Stasera ho orecchiato una notizia alla tv che parlava di una bomba atomica di bassa intensità sperimentata dai tedeschi nel marzo del'45.
    La storia è raccontata da uno storico tedesco in un libro appena uscito o di prossima uscita. Qualcuno ne sa qualcosa di più?
    Grazie.

  2. #2
    Iscritto
    Data Registrazione
    14 Mar 2005
    Località
    Monza (MB)
    Messaggi
    58
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Bomba atomica tedesca.

    In Origine postato da Totila
    Stasera ho orecchiato una notizia alla tv che parlava di una bomba atomica di bassa intensità sperimentata dai tedeschi nel marzo del'45.
    La storia è raccontata da uno storico tedesco in un libro appena uscito o di prossima uscita. Qualcuno ne sa qualcosa di più?
    Grazie.
    Io ora, così su due piedi, ricordo che in Norvegia i nazisti avevano costruito un impianto per la produzione di acqua pesante.

  3. #3
    W Charles A. Lindbergh 21.5.1927
    Data Registrazione
    20 Apr 2002
    Località
    la Terra, quarta via, presso l'Unione Nazionale per la Giustizia Sociale - Fronte Cristiano. NO AL NAZISMO DISUMANO; NO AL FASCISMO LIBERTICIDA; NO AL CAPITALISMO SFRUTTATORE; NO AL COMUNISMO ATEO.
    Messaggi
    3,432
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "L'ATOMICA DI HITLER"
    Intervista a Carl Friedrich von Weizaecker
    di Stefania Maurizi

    pubblicata su "TUTTOSCIENZE" de "La Stampa" il 28 agosto 2002


    --------------------------------------------------------------------------------

    La costruzione della prima bomba atomica americana fu l'impresa del secolo, che certamente ha suscitato sensi di colpa e giustificazioni rassicuranti, ma che, di certo, non è stata al centro di controversie aspre come quelle suscitate dalla mancata costruzione dell'atomica tedesca.

    Le polemiche hanno investito, in modo particolare, due premi Nobel per la fisica ritenuti non solo due grandi fisici del Novecento, ma anche due grandi persone: il tedesco Werner Heisenberg, che lavorò all'atomica nazista, ed il danese Niels Bohr, maestro ed amico di Heisenberg, che nel 1943 fuggì dalla Danimarca, occupata dai tedeschi, ed andò in America a lavorare alla bomba per gli Alleati.

    Il dibattito sul tema continua ininterrottamente dagli anni '50, dopo la pubblicazione del libro "Gli apprendisti stregoni", in cui il giornalista Robert Jungk suggerì l'idea che gli scienziati tedeschi avevano cercato di prevenire, per ragioni morali, la costruzione di un'atomica nazista.

    Il dibattito è stato rinverdito negli anni da documenti talvolta illuminanti, come le trascrizioni delle conversazioni di Farm Hall, pubblicate solo nel 1992. Dal luglio al dicembre 1945, Heisenberg ed altri importanti scienziati tedeschi furono internati, come prigionieri degli Alleati, in una casa di campagna inglese, chiamata Farm Hall, e tutte le loro conversazioni furono registrate, a loro insaputa, dai servizi segreti inglesi.

    Al diluvio di libri ed articoli sul tema, nel 1998, si è aggiunta la pièce teatrale "Copenhagen" del drammaturgo inglese Michael Frayn, che non ha mancato di suscitare accese polemiche e critiche, ad alcune delle quali Frayn ha replicato dicendo: "Bohr continuerà ad ispirare rispetto ed amore, nonostante il suo coinvolgimento nella costruzione delle bombe di Hiroshima e Nagasaki, e [Heisenberg] continuerà ad essere guardato con sospetto nonostante non abbia ucciso nessuno".

    Proprio in seguito alle polemiche scatenate da "Copenhagen", la famiglia Bohr ha deciso di pubblicare, nel febbraio scorso, le lettere che Bohr scrisse ad Heisenberg, dopo la pubblicazione del libro di Jungk, lettere che Bohr non spedì mai al destinatario.

    Bohr, Heisenberg e quasi tutti i protagonisti rilevanti della mancata bomba nazista sono ormai morti, rimane un solo testimone autorevole di quei fatti: Carl Friedrich von Weizsaecker, fisico nucleare di primo piano, allievo ed amico di Heisenberg, e figlio di Ernst von Weizsaecker, che dal 1938 al 1943 fu il numero due del Ministero degli Esteri di von Ribbentrop.

    Nonostante la veneranda età, il novantenne von Weizsaecker ha accettato di raccontarci la sua versione dei fatti in questa intervista telefonica.



    Professor Weizsaecker, quando iniziò a lavorare alla bomba?
    Nel settembre del 1939, quando scoppiò la guerra, io fui immediatamente arruolato nell'esercito, ma dopo due settimane mi richiamarono per lavorare ad un progetto riguardante le armi.

    Che rapporti aveva con la Deutsche Physik, la corrente filonazista della fisica tedesca che condannava la Relatività e la meccanica quantistica come "fisica giudaica"?
    La Deutsche Physik era un'assurdità ed io non avevo rapporti con essa.

    Come venne a sapere della possibilità di usare la reazione a catena per costruire la bomba atomica?
    Beh, ero un fisico nucleare e tutti i fisici del mondo, che avevano capito il lavoro di Otto Hahn sulla fissione, si erano resi conto immediatamente di questa possibilità.

    Perché lei, Heisenberg ed Hahn accettaste di lavorare alla bomba atomica per i Nazisti?
    Ci rendemmo conto molto presto che quest'arma era possibile, in linea di principio, e poiché ci aspettavamo che gli Inglesi e gli Americani volessero costruirla, pensammo che anche la Germania dovesse averne la capacità. Ma ciò non era dovuto ad Hitler, per noi Hitler era sempre stato un malvagio, pensavamo che la bomba avrebbe potuto essere necessaria alla nostra nazione.

    Come deterrente?
    Non potevamo saperlo.

    Ma la vostra nazione era sotto il dominio di Hitler, non avevate paura di mettergli in mano un'arma micidiale?
    Posso solo dire che, quando iniziai a lavorare alla bomba, ebbi l'idea che se fossi stato capace di costruirla, forse avrei potuto parlare con Hitler e convincerlo ad adottare una politica migliore, ma quest'idea era sbagliata, e quando ci rendemmo conto di non poter costruire la bomba, io fui contento di non essermi ritrovato nella difficile situazione di dover parlare con Hitler.

    Perché non costruiste la bomba?
    Non avevamo le risorse necessarie. Credo che, per la bomba, gli americani spesero mille volte la somma che spendemmo in Germania, e noi non potevamo spendere così tanto. E rimanemmo molto sorpresi quando sapemmo che gli americani avevano costruito la bomba in pochissimo tempo.

    Comunque, aveste anche problemi di tipo scientifico, problemi con la separazione degli isotopi dell'uranio e con i sabotaggi degli Alleati ai vostri impianti di produzione dell'acqua pesante.
    Si.

    Quando terminò il programma di costruzione dell'atomica?
    Giungemmo alla conclusione che non eravamo in grado di costruirla dopo un anno e mezzo, più o meno. E solo dopo aver realizzato ciò, Heisenberg decise di andare a parlare con Bohr.

    Parliamo di quel famoso incontro tra Bohr ed Heisenberg a Copenhagen, nel settembre del '41.
    Accompagnai Heisenberg a Copenhagen, ma non all'incontro. Heisenberg non aveva la certezza che anche gli inglesi e gli americani non fossero in grado di costruire la bomba e non poteva parlare con i suoi amici inglesi o americani, perché probabilmente non gli avrebbero creduto. Tuttavia, credeva che se avesse detto a Bohr che noi tedeschi non potevamo costruire la bomba, Bohr avrebbe potuto parlare con gli Alleati e dire loro di non costruirla, proprio perché noi non eravamo in grado di farlo.

    Quando il colloquio tra i due ebbe luogo, erano liberi di parlare?
    In un certo senso,si. Heisenberg poteva parlare sapendo che le autorità militari tedesche non erano a conoscenza dello scopo del colloquio e la conversazione ebbe luogo durante una passeggiata. Comunque, Heisenberg usò un linguaggio molto indiretto, dal momento che sapeva di rischiare la testa parlando di un progetto segreto ad uno straniero.

    In una delle lettere rilasciate a febbraio e riguardanti l'incontro in questione, Bohr scrive ad Heisenberg: " …tu e Weizsaecker esprimeste la vostra convinzione che la Germania avrebbe vinto [la guerra] e che perciò era piuttosto insensato per noi … essere restii riguardo a tutte le offerte tedesche di cooperazione. Io mi ricordo in modo piuttosto preciso anche la nostra conversazione nel mio ufficio all'Istituto quando in termini un po' vaghi tu parlasti in modo che poté darmi solo la chiara impressione che, sotto la tua leadership, in Germania veniva fatto di tutto per sviluppare armi atomiche e che tu … avevi passato gli ultimi due anni lavorando più o meno esclusivamente a tale preparativi" (si ringrazia il Niels Bohr Archive di Copenhagen per l'autorizzazione a citare i contenuti delle lettere, consultabili al sito web www.nba.nbi.dk). Insomma, dalle lettere di Bohr emerge una versione completamente diversa di quell'incontro, com'è possibile?
    Quando Heisenberg iniziò a parlare di reazioni nucleari, Bohr disse immediatamente: "Non voglio parlare con te di queste cose" e, dopo la guerra, io seppi da uno dei figli di Bohr che Bohr pensava che Heisenberg lo volesse indurre a lavorare all'atomica con la Germania, e poiché lui non voleva lavorarci, lo fermò immediatamente.

    Ma nelle lettere c'è scritto che Bohr ascoltò in silenzio i discorsi di Heisenberg e non che lo fermò immediatamente.
    Beh, Bohr non lo fermò immeditamente. Heisenberg iniziò a parlare di reazioni nucleari e dopo un po' avvertì che Bohr non voleva continuare.

    Lei ed Heisenberg eravate due tedeschi che lavoravano all'atomica e, quando andaste da Bohr, la Danimarca era sotto l'occupazione nazista. La vostra posizione poteva, ovviamente, dare adito ad ambiguità. Se Heisenberg era libero di parlare, perché non andò dritto al messaggio?
    Io non ero presente al colloquio, ma certamente era troppo pericoloso, come le ho già detto.

    Heisenberg disse a Bohr che la Germania avrebbe vinto la guerra?
    Nel settembre del '41 la Germania aveva appena sconfitto la Francia, e dunque Heisenberg potrebbe anche aver detto a Bohr una cosa del genere, ma, all'inizio della guerra, era convinto che Hitler stesse andando incontro alla catastrofe e questo si rivelò vero, alla fine.

    Un altro mistero di quell'incontro è il disegno di un reattore che pare che Heisenberg abbia dato a Bohr. Lei ne sa qualcosa?
    No.

    Secondo il libro "La guerra di Heisenberg" del giornalista Thomas Power, Heisenberg "boicottò" l'atomica tedesca, tenendo volutamente nascosto il suo expertise ai Nazisti. Ma Heisenberg sapeva davvero come costruire la bomba?
    Tutti i bravi fisici la sapevano costruire, in linea di principio.

    Beh, in linea di principio, si, ma in pratica?
    In linea di principio, Heisenberg era in grado di farlo, ma era cosciente del fatto che non potevamo costruirla, viste le condizioni in cui lavoravamo. Da parte mia, io fui molto contento quando realizzai che non potevamo costruirla, perché non mi sarei trovato di fronte al problema morale.

    Lei dice questo, ma il Progetto Manhattan per la costruzione dell'atomica americana fu concepito e largamente realizzato da profughi dell'Europa fascista, terrorizzati dall'idea della bomba tedesca, forse se voi non aveste mai cominciato a lavorarci…
    Il Progetto Manhattan fu assolutamente indipendente dal nostro lavoro! Fu la conseguenza delle stesse conclusioni che tirammo in Germania. Visto che l'atomica era possibile, noi ci aspettavamo che gli inglesi e gli americani volessero costruirla, e gli Alleati si aspettavano la bomba tedesca, e dettero immediatamente il via al loro Progetto, che fu iniziato per essere certamente più forte di quello tedesco.

    Il giorno dopo il lancio dell'atomica su Hiroshima, stando alle trascrizioni di Farm Hall, lei disse: "La storia registrerà che gli americani e gli inglesi fecero una bomba e che allo stesso tempo i tedeschi sotto il regime di Hitler costruirono un reattore utilizzabile. In altre parole lo sviluppo pacifico del reattore ad uranio fu portato avanti in Germania sotto il regime di Hitler, mentre gli americani e gli inglesi svilupparono questa spaventosa arma da guerra". Ritiene ancora che questo giudizio sia giusto, visto che voi lavoraste alla bomba?
    Ci lavorammo, ma giungemmo alla conclusione di non poterla costruire e ne fummo molto felici.
    Prosit


  4. #4
    W Charles A. Lindbergh 21.5.1927
    Data Registrazione
    20 Apr 2002
    Località
    la Terra, quarta via, presso l'Unione Nazionale per la Giustizia Sociale - Fronte Cristiano. NO AL NAZISMO DISUMANO; NO AL FASCISMO LIBERTICIDA; NO AL CAPITALISMO SFRUTTATORE; NO AL COMUNISMO ATEO.
    Messaggi
    3,432
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://www.cittadellascienza.it/news...&ID_LANCI=3011
    04-03-2005
    Più che a una vera bomba atomica Hitler lavorava ad una bomba sporca Corollario
    Un libro di un autorevole storico tedesco riporta in primo piano i tentativi del regime nazista di costruire una bomba atomica e sulla base di nuove e lunghe ricerche, condotte anche negli archivi russi, sostiene che Adolf Hitler era in effetti arrivato a un passo dal poter disporre di un ordigno nucleare, anche se si sarebbe trattato di una più rudimentale 'bomba sporca'. Nel suo nuovo libro 'Hitlers Bombe', la Bomba di Hitler, che sarà presentato ufficialmente a Berlino il prossimo 14 marzo, lo storico Rainer Karlsch scrive: "Il Terzo Reich stava per vincere la corsa per giungere alla prima arma atomica". In quattro anni di ricerche lo studioso ha avuto accesso a fonti inedite, oltre che a perizie e ai risultati di misurazioni fisiche mai rese note finora. Un autorevole sostegno alle tesi sostenute nell'opera arriva dallo storico americano Mark Walker, considerato uno dei massimi esperti mondiali dello sviluppo delle armi nucleari durante l'epoca nazista nonché autore del volume 'La macchina dell'uranio - Mito e realta' della bomba atomica tedesca'. Walker, il quale ha avuto modo di leggere l'intero manoscritto de 'La bomba di Hitler', ha dichiarato da New York all'agenzia di stampa tedesca 'Dpa' di considerare "molto convincenti" le argomentazioni contenute nel libro scritto dal collega tedesco. In esso si afferma che gli scienziati nazisti eseguirono nel 1944 e nel 1945 sull'isola di Ruegen, nel Mar Baltico, e in Turingia diversi test con armi nucleari, nel corso dei quali rimasero uccisi centinaia di prigionieri di guerra. Oltre ai documenti sullo sviluppo di una bomba atomica, Karlsch è anche riuscito a scovare un brevetto degli scienziati tedeschi del 1941 per una bomba al plutonio. In aggiunta a ciò, lo storico ha scoperto che nei pressi di Berlino esisteva il "primo reattore nucleare tedesco in grado di funzionare". Secondo le valutazioni di Mark Walker, la bomba atomica progettata dagli scienziati di Hitler non era nemmeno lontanamente paragonabile per potenza distruttrice a quelle che gli americani sganciarono su Hiroshima e Nagasaki. Professore presso lo 'Union College' di Schenectady, nello Stato Usa di New York, Walker alla 'Dpa' ha spiegato che l'arma di Hitler doveva essere appunto una "atomica sporca", contenente cioè piccole quantità di materiale fissile contenute in una sorta di guscio formato da massicci quantitativi di esplosivo convenzionale. Una bomba del genere sarebbe potuta essere impiegata solo al fronte, per ritardare l'avanzata di truppe nemiche. Lo storico americano ha rilasciato al collega tedesco un valido attestato per il lavoro di ricerca compiuto, affermando che Karlsch ha scritto "un capitolo del tutto nuovo" sui tentativi del Terzo Reich per entrare in possesso di una 'Wunderwaffe', una Arma Miracolosa. Un portavoce della 'Deutsche Verlags-Anstalt', la casa editrice del libro, ha dichiarato che il suo autore ha consultato un'enorme varietà di materiale di ricerca, tra cui figurano rapporti scientifici dell'epoca, piani costruttivi, foto aeree, diari degli scienziati nazisti coinvolti nel progetto della bomba, rapporti dei servizi segreti russo-sovietici e americani, ma anche analisi del terreno.
    Prosit


  5. #5
    analista militare
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    UE
    Messaggi
    8,017
     Likes dati
    6
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' stata scoperta di recente una biografia segreta di Hitler dove viene definitivamente confermato che i nazisti stavano lavorando alla bomba atomica.

  6. #6
    Makeru ga, katta
    Data Registrazione
    07 Sep 2002
    Località
    Before you all die ghastly, horrible deaths, let me take the hour to describe my latest plan for world domination! Uhauhauha!
    Messaggi
    35,439
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che i tedeschi volessero costruirla e ci stessero lavorando sopra lo sapevano tutti. Se questo non avvenne fu perchè non avevano abbastanza denaro e risorse (in particolare il materiale fissile).
    _______________________
    Gli zeri, per valere qualcosa,
    devono stare a destra.

  7. #7
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: Bomba atomica tedesca.

    In Origine postato da Totila
    Stasera ho orecchiato una notizia alla tv che parlava di una bomba atomica di bassa intensità sperimentata dai tedeschi nel marzo del'45.
    progettata, non sperimentata,

    e gli andò anche bene ai tedeschi, se avessero resistito ancora un paio di mesi avrebbero avuto quelle ad alta intensità di bombe atomiche, avuto sul groppone....
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  8. #8
    suum cuique
    Data Registrazione
    25 Dec 2002
    Località
    Anfiteatro Flavio
    Messaggi
    2,187
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    l'atomica nel 1942 avrebbe rovesciato le sorti della guerra. Nel 1945 non avrebbe invece contato molto, anzi sarebbe stata motivo di maggiori distruzioni e perdite umane "inutili".

 

 

Discussioni Simili

  1. Grillo la bomba atomica
    Di provacitu nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 21-02-13, 17:32
  2. Bomba atomica in Groenlandia
    Di Rif. Borbonica nel forum Politica Estera
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 14-11-08, 14:34
  3. Hitler e la bomba atomica
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-08-05, 10:45
  4. Mini Bomba atomica/USA
    Di CamiciaNera²°°³ nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 30-04-05, 09:34
  5. Ma Quale Bomba Atomica
    Di Imperatore nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-12-02, 02:00

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito