



Ultima modifica di Iannis; 04-12-09 alle 10:17
Against all odds


E' solo un luogo comune. Infatti anche diversi ricchi che non avrebbero bisogno di lavorare lavorano (poco, ma lavorano). Il desiderio di fare qualcosa di utile fa parte della nostra natura. Certo, se il lavoro è degradante come lo è spesso il lavoro salariato/stipendiato, allora è normale che uno cerchi di evitarlo se gli vengono garantiti i bisogni primari.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


I bisogni primari ed anche quelli secondari ognuno se li garantisce con le proprie attività.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.




Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Le rendite di cui parli sono ricattatorie solo perche' protette dallo stato, la stessa entita' che voi dite che esiste per il bene di tutti. Ma davvero lo vedo solo io come funzionano le cose nella realta' ?
Solito piagnisteo. Quello che prendono i lavoratori e' giusto per definizione, dato che sono liberi di dimettersi. Al limite se la prendano con lo stato, che decurta la loro bustapaga di cifre al limite della predazione.Io non dico che bisogna mantenere qualcuno, ma almeno pagare il giusto i lavoratori, invece cosa avviene :
chi ha forza contrattuale spreme il sistema
chi non la ha viene spremuto
Sono slogan frutto di misconoscenza delle leggi basilari dell'economia. Il mercato non concentra li ricchezza, la diffonde, la re-distribuisce per merito e ne stimola la creazione di nuova.Risultato pochi ricchi (che non sono i più produttivi ma i più forti o furbi) e tanti poveri, che attenzione creano una grande ricchezza ma non hanno la forza per essere compensati quanto producono.
Io per esempio nazionalizzerei tutte le rendite ricardiane.
Lasciamo ai privati la libera concorrenza.