Salve a tutti, nuovi e "vecchi" di Pol.
Da luglio mi sono ritrasferito negli USA, ebbene si, il paese soffre una crisi mai vista da decade, vivo a Miami, una delle citta' maggiormente colpite dal calo dei prezzi dellle case.
Una casa a schiera di quasi 200 mq con 3 camere, 2.5 bagni, giardino e garage, in area con guardiani, laghi, parchi, piscina e palestra ha un valore di mercato di 160/170 mila USD sui 110/115 mila Euro, almio paesino in Italia non bastano per prendere un appartamentino di 75 mq senza garage.
Volete stare nella zona "inn" ? 180 mila usd (115/120 mila Euro ) comprano un appartamento di 1 camera al 35esimo piano di un condominio di lusso nuovo di pacca nella zona di Brickell, non a caso sl'inventario di invenduti (case & appartamenti) si sta assottigliando sempre piu' (anche molti Italiani visto sia il cambio che i prezzi stanno comprando case su case).
Se vado nei negozi che vendono jeans a 300/400 dollari, non c'e' nessuno o quasi, pero' se vado nei negozi " normali" dove un jeans costa dai 40 ai 70 dollari devo immancabilmente fare la fila alla cassa.
Se esco il fine settimana a mangiare qualcosa, un po' di filina mi tocca farla al ristorante, al cinema, al teatro, per trovare parcheggio al mall.
Se vado ad un centro commerciale con un taret medio basso si vedono lcoali vuoti e poca gente, se vado nei centri commerciali medi in su, i locali sono tutti pieni cosi come i parcheggi.
La crisi c'e' ma e' diversa la concezione della stessa.. se le nostre crisi fossero come questa qui negli USA, diciamo che avremmo molti meno problemi.
Per dare un esempio concreto, un ristorante di Miami e' in vendita perche' invece di fare 400 persone al giorno come prima della crisi (150 usd a cranio di media...) ne fa 250.
Sono sempre la bellezza di 13.6 milioni di Usd annuali di incasso (in media), ah non e' in perdita, guadagna, ma dato che erano abbbituati ad incassare quasi 22 all' anno, non sarebbe piu' un business, seocndo loro. Il fatto e' che erano abbituati a numeri di incasso e di guadagno stratosferici, ora che sono piu' "normali" e' un dramma...
Altro caso, un negozio che vende mobili con una sala d'esposizione di 250 mq, quindi normale, sabato scorso ha avuto un traffico di 150 persone, che per un negozio di mobili di quelle dimensioni, equivale ad un Ikea il giorno prima di Natale...
Si la disoccupazione e' elevata, ad un livello che qua non si vedeva da decade, ma che da noi era la normalita' fino a pochi anni fa.
La crisi c'e', ma e' anche una crisi "relativa".




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