Nel capitalismo o si è uno sfruttato (lavoratore) o si è uno sfruttatore (datore di lavoro) e io non voglio essere uno sfruttatore.


Nel capitalismo o si è uno sfruttato (lavoratore) o si è uno sfruttatore (datore di lavoro) e io non voglio essere uno sfruttatore.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Ok, ma non è che per tutti possa essere così. Ad esempio in questa rosticceria ci saranno per forza dei camerieri e al salone di bellezza sciampiste. Qualcuno di loro tra anni magari aprirà nuove rosticcerie e saloni di bellezza, ma non tutti, perchè numericamente i dipendenti saranno sempre più dei datori di lavoro. Ecco,per questi che anche se non ce l'hanno fatta, ma non è detto siano fannulloni, io comunque pretendo un trattamento basico ad esmepio nelle cure sanitarie, anche con strumenti, per dire, che loro privatamente non potrebbero permettersi.
Against all odds




Ultima modifica di Immanuel; 04-12-09 alle 17:31
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


gia' " il sogno americano" e' " per tutti" ...::giagia:
come recita il diritto costituzionale ? " tutti hanno DIRITTO alla RICERCA della felicita' " vero ?:mmm:
ed infatti tutti la cercano " la felicita'" .... solo che ANCHE LA sono sempre di piu quelli che alla fine trovano l' esatto contrario ...iaociao:
vulgus vult decipi


Ah ah ah. Basta piangere dai... se vuoi qualcosa di piu', mettiti in proprio, rimboccati le maniche e smettila di dare la colpa a gli altri (o ai cattivi capitalisti) se i tuoi clienti non ti pagano quanto tu pensi di valere.
Nel caso accadesse, ricordati che a sbagliare la misura, sei tu.
Comunque ti assicuro che funziona ...


Non è solo una questione di capacità, perché, come ha detto giustamente Iannis, i posti in alto sono pochi (il capitalismo come tutte le società di classe precedenti è un sistema piramidale). Non si può diventare tutti datori di lavoro!
Comunque Immanuel, se sei un piccolo imprenditore, non ti conviene fare tanto il galletto, perché il capitalismo non guarda in faccia a nessuno, e potrebbe in qualsiasi momento farti cadere se sei fortunato tra i lavoratori, altrimenti tra i disoccupati.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


In qualsiasi sistema economico appena piu' evoluto dell'isola di Robinson Crosoe' ci si sfrutta a vicenda: ognuno fa qualcosa per gli altri in cambio di qualcosa per se.
Solo che nel capitalismo scegli tu che fare. Nel socialismo esegui quello che decide il popolo... o meglio, il capo-popolo.
Ultima modifica di ciddo; 04-12-09 alle 17:56


Non direi. Non e' una questione di numeri... e' una questione di domanda offerta: chi fa il dipendente alla fine, e' perche' preferisce cosi (ma vuoi mettere i vantaggi nell'essere alle dipendenze, innanzitutto in termini di orari, responsabilita, rischio, incertezze ?).
Se in generale le preferenze fossero differenti, il lavoro dipendente sarebbe piu' scarso, e molto meglio pagato.
Ultima modifica di ciddo; 04-12-09 alle 18:01


Io ho messo da parte a sufficienza per vivere dignitosamente il resto dei miei giorni in ogni caso, non star in pena per me.
Non deve guardare in faccia nessuno. Ed è giustissimo così. Purtroppo nel paese malato in cui vivo c'è da mantenere parassiti a mie spese.
Mica tutti devono essere datori di lavoro, si può vivere dignitosamente e senza pensieri come dipendente, purchè il proprio lavoro sia ricercato.
Ultima modifica di Immanuel; 04-12-09 alle 18:04
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.