1 - era per precisare. so benissimo chi era biagi.In origine postato da durrutibus
1. vero la legge biagi è del 2003 ma ricordati che il biagi è stato consulente di prodi quando era pres consiglio e di treu quando era min lavoro e che sarebbe stata fatta anche con un gov di csx. biagi come buona parte dei giuslavoristi italiani era di centro sinistra e il centrosinistra stesso non ha mai preso posizione in maniera forte contro quuesta legge.... non so come hanno votato. se qualcuno me lo sa dire...
2- cosa chiedere? per esempio una controriforma del lavoro (in senso + garantista) un aumento delle politiche sociali, la garanzia di non toccare ulteriormente il welfare.
3- cosa dare in cambio? la rinuncia ai toni ideologici alle frasi sull'abolizione della proprietà privata, magari l'ok ad una riforma delle pensioni ed a qualche privatizzazione.
4- le regionali NON sono le politiche. la valenza è diversa. il segnale da dare era giù berlusconi senza scuse.... anch'io ho pensato di votare altrimenti sapendo che il buon facchi non ce l'avrebbe mai fatta.... alle politiche invece ci si conta ed è tutta un'altra cosa. se rif com non si allea e rimane da sola io non voto. perchè non premio un partito che non si schiera per salvare il proprio orticello, così come non voto una unione che mi diventa sbilanciata al centro. e ce n'è di gente che la pensa come me. probabilmente molte + di quelli che la pensano come te....
5- minoranza della minoranza. che obiettivo politico vi date rimanendo fuori (o colla desistenza?) aumentare le dimensioni dell'orticello? e fino a quando? col 6.5 no ma quando arriveremo al 9% ci ri-alleiamo e cambiamo i rapporti di forza?
6- battaglie. un passo alla volta scèta, non puoi avere tutto e subito. bisogna mediare e scendere a compromessi, strappare il terreno all'avversario colle unghie ma correttamente. questo lo puoi fare solo se ti sporchi le mani, concedendo qualcosa cui magari tieni. troppo facile dire o tutto o niente. in ogni campo.
2 - prima dici che un governo di centro sinistra avrebbe comunque fatto la legge biagi, poi dici di chiedere una contro riforma del lavoro... una contraddizione. tanto che puoi ottenere è la cancellazione della legge 30, ma per arrivare dove? per tornare al pacchetto treu. e da lì non si smuoveranno. grande contro riforma![]()
sulle politiche sociali, chi si proprina come il fautore delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni ha poco da dire. del resto prodi ha benedetto la direttiva bolkestein...
3 - le frasi sull'abolizione della proprietà privata sono, a mio avviso, un po' una cazzata. detta per calmare gli animi di chi era critico verso le posizioni di bertinotti. una riforma delle pensioni come? come la dini? privatizzare cosa? mi spiace, ma su questo non sono per niente d'accordo. la privatizzazione dei servizi è il primo passo verso lo smantellamento dello stato sociale.
4 - certo che le regionali non sono le politiche. però a queste regionali il voto è stato politico e lo dici proprio tu: il segnale da dare era giù berlusconi senza scuse.
onestamente credo che ce ne sia di gente che la pensa come te, ma non credo che sia poi molta. il voto alle regionali ha dimostrato come rifondazione non riesce ad intercettare nel centro sinistra il voto dei "delusi" e del settore dell'associazionismo (vedi l'arci). anzi, c'è da aggiungere che rifondazione ha perso anche dei voti, a sinistra, i voti che aveva guadagnato stando nei movimenti. questo dimostra che la linea bertinottiana ha fallito e anche che certe scelte (tipo il caso d'erme) sono state disfacenti.
5 - ma cosa credi? che ognuno sia chiuso nella sua stanza e non si guardi in faccia?
e non è questione di percentuali: se rifondazione avesse, per assurdo, il 15% non cambierebbe il discorso. l'ipocrisia appartiene a qualcun altro. a chi, in questo caso assurdo, ti darebbe tutto perché saresti più che determinante per la sua vincita.
l'obiettivo politico è quello di continuare a lavorare nei movimenti e costruire campagne sociali che riportino nell'agenda politica i diritti di tutti. si può fare anche all'opposizione sai?
ho vissuto in prima persona l'esperienza congressuale e le mie idee non si sono formate sul "sentito dire".
6 - certo. belle parole. ma non credi che le mani ce le sporchiamo lo stesso, prendendo posizioni determinate? ce le sporchiamo davanti a chi ti punta quotidianamente il dito. te le sporchi quando prendi uan posizione che agli occhi di molti può sembrare scomoda, quando decidi davvero da che parte stare, te le sporchi quando scegli il tuo agiure politico che si constrasta con il modello di società. il tuo avversario non sarà mai il tuo amico. per far sì che possa diventarlo qualcuno deve cambiare. e se rifondazione cambia non è più rifondazione.


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) e ammiro le persone che ci credono e si sbattono per un'idea. riportare nell'agenda politica..... non è meglio aprirla sul tavolo delle trattative del governo sta benedetta agenda? hai 50 punti? magari ne ottieni 2 o 3 è comunque meglio di niente. pragmatismo.
