Conclave, forse il nuovo Papa già mercoledì Una riunione rilancia Martini in funzione anti-Ratzinger: scenario analogo al 1978. Avanzano Tettamanzi, Schönborn e Policarpo
Anche stavolta c’è contrasto di venti, che i contatti informali di questi giorni non hanno appianato e che anzi pare si vada inasprendo. Un gruppo di curiali e altri porporati va raccogliendo consensi sul nome di Joseph Ratzinger, decano del collegio cardinalizio, che compie oggi 78 anni: avrebbe come alfieri i latinoa-mericani di Curia (Lopez Trujillo in primis ) e a esso aderirebbero i nostri Ruini, Bertone, Biffi, Scola.
In reazione a questa iniziativa si è formata un’area ciclonica incerta nelle adesioni, ma molto ben individuata nei promotori, che - al momento - si orienta a votare il cardinale Carlo Maria Martini come candidato di bandiera, per mostrare che la «proposta» Ratzinger non può passare ed evitare di «bruciare» un vero «papabile» nell’impari scontro con il decano. Il cuore di questo gruppo è centro-europeo: i tedeschi Kasper e Lehmann, il boemo Vlk, il belga Danneels. A esso aderiscono l’ucraino Husar, il francese Tauran, l’italiano Nicora, lo statunitense George e altri. SERVIZIO COMPLETO




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