In origine postato da Felix
il "comunismo" italiano di oggi é una metamorfosi di quello antico, esiste una chiara continuitá con la vecchia forma mentis del marxismo. L'ideale di una societá indifferenziata, sradicata, materialista, libertina ed edonista é pur sempre vivo tra gli eredi dell'ebreo di Treviri. E siccome la societá nel suo insieme é avanzata verso questo obiettivo, si puó dire che i "comunisti" oggi sono assai vicini a realizzare la loro utopia. Piú di noi tradizionalisti o nazional-populisti, comunque.
Finalmente qualcuno che ha colto l'essenza di quello che volevo dire.
Il comunismo ha perso formalmente ma ha vinto nella sostanza, perché, grazie alla rivoluzione del costume favorita dalla contestazione del '68 e dall'élite colta progressista, è riuscito di fatto ad abolire la famiglia, la religione e la patria, creando una massa atomizzata di individui sradicati da tutto.




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