In origine postato da Tomás de Torquemada
Eh no... Gli ebrei non sono soltanto una confessione religiosa, sono anche e soprattutto una potentissima lobby...![]()
Ma... che cavolo di lobby è, se degli inviti di Luzzatto non frega niente a nessuno?
Vuoi vedere che gli ebrei sono, appunto, come tutti gli altri?![]()
Tomás, se parli per il gusto del paradosso, niente da dire.
E' irrilevante come abbiano votato gli ebrei, quello che conta è in che direzione hanno esercitato un'influenza per far votare i gentili.
Il fatto poi che quest'influenza non sia stata decisiva dimostra ciò che abbiamo sempre saputo e cioè che il optere degli ebrei passa sempre attraverso le élites e le idee che loro propagandano attecchiscono difficilmente nel popolo. La stessa rivoluzione bolscevica mica l'hanno fatta gli operai, tantomeno i contadini, che ne sono stati le prime vittime, ma un gruppo di ebrei e di borghesi delle città.
In questo caso, per una volta, ha deciso il popolo direttamente, non attraverso delle deleghe e inoltre a controbilanciare l'influenza dei poteri forti (che erano TUTTI a favore dle Sì) ci sono stati poteri di tipo tradizionale ma ancora molto radicati (e anzi, in questo momenti risorgenti) come la Chiesa o una certa piccola borghesia conservatrice che si esprime nel centro-destra.
Non è che gli ebrei, che pure guidano le sorti del mondo da secoli, siano invincibili sempre e comunque e siano destinati a esercitare il potere per l'eternità. Abbiamo avuto anche un regime fieramente antisemita nel cuore dell'Europa solo mezzo secolo fa e addirittura, anche se tu non ci credi, un Olocausto, che a posteriori ha fatto loro molto comodo, ma ne ha spazzati via un bel po'. Vorrei vedere come staremmo ora se ce li avessi ancora fra i piedi, visti i danni che riescono a fare quelli che ancora ci sono.
Ma il passo fondamentale per sconfiggere un nemico è riconoscerne la forza e la pericolosità, non sottovalutarla o ridurla.






Rispondi Citando