Cosa ne pensate siete favorevoli o contrari ?


Cosa ne pensate siete favorevoli o contrari ?


Silenzio assordante...........![]()


Vabbè dai è passato un solo giorno...
Il fatto è che l'argomento non è di quelli immediati, in cui si può rispondere SI o NO.
Molto brevemente (ma magari se avrò più tempo nei prossimi giorni amplierò il discorso) ti dico la mia.
Io credo che, per quanto possa essere immorale il suicidio, ogni individuo abbia il diritto di togliersi la vita.
Tale diritto comprende ovviamente la possibilità di farsi uccidere da un altro individuo consenziente (magari perchè si è impossibilitati per gravi infermità a compiere autonomamente il suicidio).
A mio modo di vedere, però, tale macabro contratto dovrebbe essere stipulato al momento in cui il soggetto che sceglie di morire vuole essere ucciso. Infatti nessuno può disporre della volontà futura, e dando in anticipo il consenso all'eutanasia potrebbero verificarsi situazioni in cui il soggetto che aveva così disposto si trova a cambiare idea ma, per un motivo o per l'altro, non può comunicarlo. In quel caso si consumerebbe un omicidio.
Per questo non ritengo giusta l'eutanasia senza che il malato la disponga, nè credo che possa risolvere qualcosa il testamento biologico.
Insomma, non sono d'accordo con la maggior parte dei casi che si vorrebbero riunire sotto il termine eutanasia.
ARI6... chi era già il "follini" del pensiero libertario?![]()
Alla domanda di benny3 rispondo che secondo me un libertario, un individualista, non può essere favorevole o contrario, come lo si può essere in democrazia, su leggi generali che coinvolgono altro fuori di se stesso, ciascuno può essere favorevole o contrario per quanto rigarda se stesso.
Allora l'unica mia risposta è: per quanto riguarda te... cioè per quanto riguarda la tua eutanasia fai pure... per quanto mi riguarda ci devo ancora pensare...![]()


Originally posted by RenzoAudisio
ARI6... chi era già il "follini" del pensiero libertario?![]()
Alla domanda di benny3 rispondo che secondo me un libertario, un individualista, non può essere favorevole o contrario, come lo si può essere in democrazia, su leggi generali che coinvolgono altro fuori di se stesso, ciascuno può essere favorevole o contrario per quanto rigarda se stesso.
Allora l'unica mia risposta è: per quanto riguarda te... cioè per quanto riguarda la tua eutanasia fai pure... per quanto mi riguarda ci devo ancora pensare...![]()
Si, ma purtroppo c'è una bella differenza tra la teoria e la pratica...
Viviamo pur sempre in uno stato, e tale stato non mi permette di decidere individualmente se smettere di soffrire o meno, anche perchè in linea di massima il malato terminale che invoca l'eutanasia non è in grado, da solo, di porre fine alle sue sofferenze. E la legge non gli consente di farsi aiutare da qualcuno per morire. Aiutare qualcuno ( consenziente) a morire è reato :
Art. 579 c.p : omicidio del consenziente - Chiunque cagiona la morte di un uomo, col consenso di lui, è punito con la reclusione da 6 a 15 anni..
Mi pare si tratti di un buon disincentivo ad aiutare qualcuno a morire liberamente.
Quello che voglio dire, è che c'è una bella differenza tra l'essere libertari nella teoria e l'esserlo nella pratica. In teoria dovrei preoccuparmi esclusivamente della mia libertà individuale e fare quel che cazzo mi pare. In pratica esiste la legge, che mi pone dei paletti, anche piuttosto incisivi.
La cosa migliore che si può fare, per rivendicare la propria libertà, è secondo me fare in modo che la legge cambi, iniziare a dotarsi di leggi che non impongono morali non condivise.
Personalmente, per me, l'eutanasia è cristianamente un crimine contro la propria persona. Non la praticherei mai su di me, anche in situazioni di sofferenze atroci, perchè la sofferenza fa parte della vita ed è un sacrificio che rende migliore il cristiano e lo avvicina a Dio.
Ma perchè impedire con legge l'eutanasia a qualcuno che la pensa diversamente da me? Che non la la mia fede, la mia morale ?
Sforziamoci di essere libertari o quanto meno liberali in questo stato che non lo è.


Ma mi hai letto o no?Originally posted by RenzoAudisio
ARI6... chi era già il "follini" del pensiero libertario?![]()
Ho sollevato un problemino fondamentale: se si possa o meno disporre della volontà futura.
A me pare ovvio di no, altrimenti ci si potrebbe anche vendere in schiavitù perpetua senza il diritto di recriminare nel caso si cambiasse idea.


OK ma che intendi per eutanasia tu?Originally posted by LIBERAMENTE
Sforziamoci di essere libertari o quanto meno liberali in questo stato che non lo è.
anche io sono d'accordo con ARI...io oggi,ad esempio,penso che vorrei essere ucciso se mi trovassi a versare in condizioni particolarmente gravi...faccio fatica pero' ad immaginare cosa mi potrebbe succedere,cosa sia in realtà questo "particolarmente grave" di cui parlo,cosa si provi in certe situazioni ecc ecc...e quindi penso anche io che quel contratto andrebbe stipulato al moneto in cui voglio essere ucciso,non prima.


Originally posted by ARI6
OK ma che intendi per eutanasia tu?
Beh.. semplicemente quello che il termine significa dandogli un'interpretazione letterale : Buona morte. Una morte priva di sofferenze. Ovviamente per chi la vuole.
Condivido le tue preoccupazioni sul consenso dato in largo anticipo. In effetti, il consenso, dovrebbe essere sempre espresso in maniera istantanea, per evitare ripensamenti.
Insomma, anche nei testamenti il consenso è validamente revocabile usque ad mortem, fino al momento ultimo della morte, in modo tale da rispettare in pieno la volontà del disponente.
Mentre nel testamento si dispone di beni materiali, in una scelta di eutanasia si dispone del ben più importante bene vita, quindi sarebbe ancora più necessario richiedere la chiara e definitiva volontà espressa del soggetto al momento dell'atto.


Come ho detto, se si intende l'eutanasia come un suicidio assistito con effetto istantaneo, non ho nulla da obiettare, pur non condividendo la decisione di quanti vorrebbero farvi ricorso, nè degli eventuali "esecutori".