Pagina 40 di 44 PrimaPrima ... 30394041 ... UltimaUltima
Risultati da 391 a 400 di 433

Discussione: Il dopo Berlusconi

  1. #391
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da L'OPINIONE 30 settembre 2005



    Le elezioni e gli amici del Premier

    di Pietro Di Muccio

    Tutti gli amici di Berlusconi si distinguono, in questo finale di legislatura, per consigliargli di tornarsene tra le sue muraglie di euri. E lì godersi la vita in ogni senso. Certo è un bel paradosso. Chi più gli ha voluto bene se ne augura l'uscita di scena. Questi disinteressati amici, che si struggono nell'attesa e/o previsione della sua sconfitta giungono persino ad indicargli l'exit strategy e a suggerirgli lo stile con cui scomparire. Politicamente parlando, si capisce. Berlusconi è eccezionale anche in questo. Chi lo ama gli organizza il funerale (politico, va bene!) in ogni dettaglio. L'amicizia cerca di preservarlo in vita, come l'imbalsamazione con i cadaveri. Basta. Non voglio proseguire con tali metafore mortuali. Se no, Berlusconi mi toglie il saluto. Il fatto è che pure io sono amico, disinteressato, del Cavaliere. Anzi, un interesse l'ho pure io. Ma non materiale; d'altro genere, non so definirlo. Se lui resta, sul triste palcoscenico dell'Italia lugubre ed ipocrita della Prima Repubblica fiammeggia un lampo d'ironia, scoppia una risata d'allegria, soffia un'aura di goliardia. Berlusconi ama "L'elogio della follia" di Erasmo da Rotterdam.
    E' amabile il pazzerello ch'è in lui, il contrario della plumbea seriosità dei suoi noiosi ed antipatici oppositori. Come un poliedro, così ho sempre cercato di spiegarlo ai curiosi che me lo chiedono, egli presenta mille facce. Qualcuna non propriamente adamantina, lo so. Ma un essere umano plasmato solo di pura luce non ha mai camminato sulla terra. Secondo il mio modesto parere, egli non ha dato ancora il meglio di sé in politica. Finora ha pensato a sé e agli altri. Dalla prossima legislatura, non dovendo più pensare a se stesso, si dedicherà agli altri. E saranno scintille. Poche persone posseggono come lui il dono della fattività, quella misteriosa capacità di tradurre le idee in realtà e la tempra per riuscirci. L'Italia, nella fase di stallo in cui si trova, ha estremo bisogno di un individuo come Berlusconi che persegua con lucida follia erasmiana lo scopo di riavviare il motore spento. Fantasia e iniziativa sono le doti del tycoon. Sono le stesse indispensabili per trarre l'Italia fuori dalla congiuntura attuale. In giro non scorgo chi le possegga più di lui. Perché augurargli l'abbandono del campo anziché mettersi completamente a disposizione della causa nazionale? Non intravedo molta coerenza in chi lo incitava a correre quando era gravato da pesanti fardelli e lo esorta a fermarsi adesso che se n'è alleggerito. Questi amici (di Berlusconi) obiettano agli amici (di Berlusconi) come me che loro cercano solo di risparmiagli la brutta figura del protagonista ridotto a comparsa. Ma sbagliano. I grandi attori non conoscono il viale del tramonto né s'acconciano al ruolo di spalla. Berlusconi ha appreso da Eraclito che "destino per ognuno è il suo carattere".
    [mid]http://pinoulivi.com/midi/dipiu.mid[/mid]

  2. #392
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da L'OPINIONE 13 ottobre 2005

    E’ Berlusconi l’asse portante del sistema

    di Pietro Di Muccio

    Qual è la differenza tra un comunista e un liberale? Il comunista capisce anni dopo. In effetti, anche le vicende della nuova legge elettorale ne offrono l’ennesima prova. I comunisti (è una forzatura chiamare tutti così quelli dell’Unione, ma rende meglio l’idea nel polemizzare) hanno sempre trattato Berlusconi come un corpo estraneo. Loro, i politici fichi, intelligenti, presaghi. Lui, il cummenda arricchito, ma privo della sottigliezza indispensabile. Loro, curvi sul bene comune. Lui, assatanato a far soldi. In questo loro cazzisuistico manicheismo sono stati incapaci (e se, oltre che antipatici, fossero anche cretini, come insinuava Leonardo Sciascia nel suo esilarante “Candido in Sicilia”?) di vedere quello ch’è sotto gli occhi di tutti.

    Berlusconi non è una parte del sistema. Al contrario, ne costituisce l’asse portante. Quando verrà meno (e, purtroppo per loro, l’evento è molto lontano), loro non si riespanderanno come fa una molla quando togli il peso che la comprime. Succederà un riassestamento completo, impossibile da prevedere nei dettagli. Insomma, i comunisti sono l’antimateria del berlusconismo. Quando questo esploderà o imploderà, anche loro faranno la stessa fine. Inconsapevoli di ciò, continuano ad avversare Berlusconi quasi che egli fosse un semplice “front-runner”, il campione contrapposto. Invece egli è molto di più. Un napoleonide che non solo determina il risultato, ma cambia addirittura il contesto.

    Possibile che i comunisti siano così accecati dall’odio e dall’invidia da non avvedersi che loro stessi sono seduti sul ramo che cercano di segare? Possibile? Verità! Loro, che hanno sempre menato vanto del machiavellismo e del leninismo, fanno esorcismi anziché imparare la lezione dei fatti. Berlusconi non è il Maligno delle destre, ma lo spirito della Seconda Repubblica. Tanto è vero che la sta abbandonando per dar vita ad un’altra, che prende forma in virtù della sua forza realizzatrice. Eccone la controprova. I comunisti, la pseudo gioiosa macchina da guerra, tentarono con tutti i mezzi ma invano d’impedire la nascita della Seconda Repubblica nel1994.

    Adesso fanno altrettanto per scongiurare che Berlusconi butti alle ortiche la Seconda per sostituirla con la Terza. Ma tutto sembra indicare che resteranno come allora con un pugno di mosche. Anche nella sua avventura politica Berlusconi svela il suo vero carattere d’intraprendente innovatore. La sua è distruzione creatrice. Il suo è capitalismo politico. Roba così lontana dalla mentalità dei comunisti che non sanno riconoscerla neppure dopo che vi hanno sbattuto il grugno per anni. Il punto saliente è la personalità eccezionale del poliedrico Cavaliere. Il protagonista è lui. I comunisti gli fanno da spalla. Proprio questi nostri comunisti sembrano diversi eppure sono uguali agli altri. Non si oppongono a Berlusconi perché è cattivo. E’cattivo perché loro gli si oppongono.

  3. #393
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Carica ... a due punte


  4. #394
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lincoln
    ... di Ernesto Galli della Loggia ...
    ... C'è un partito di maggioranza di governo che con tutta evidenza è alle prese con un calo fortissimo di immagine e di consensi, sino al punto che è nelle previsioni generali la sua sconfitta alle prossime elezioni ...
    ... Lincoln ... le previsioni non sono piu' tanto "generali" come veniva affermato 7 o 8 mesi fa ... tutto si giochera' sulla partecipazione al voto degli "indecisi" ... certa e' una cosa .... che gli indecisi sono tali perche' non sono convinti al cento per cento di quello che il governo Berlusconi ha fatto in questi anni ... ma sul versante del pococentro-tantasinistra dovrebbero gia' conoscere lo scarso valore proteico di una minestra riscaldata gia' conosciuta ... e dalla noiosita' di un film gia' visto ... all'epoca dei governi del pococentro-tantasinistra non e' che l'Italia fosse diventata il paese di Bengodi ... anzi ... mentre invece in questi ultimi 5 anni l'Italia e' andata avanti, anche se con fatica, bisogna riconoscerlo ... pur in presenza di una paurosa contingenza internazionale ...

  5. #395
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da Il Tempo 8 aprile 2006

    «Batteremo i comunisti come nel ’48»

    dall’inviato FABRIZIO DELL’OREFICE

    NAPOLI — E alla fine si premiò con una pizza. Non voleva farsela mancare per nessun motivo e in gran segreto s'è fatto condurre a Posillipo, in un famoso ristorante, per gustarsi in santa pace un vera, verace margherita. Margherita nel senso di pizza, non di partito. Berlusconi ha speso molto in questa campagna elettorale. E a dispetto dei suoi quasi settant'anni, ha dimostrato di averne una trentina, spendendosi sino all'ultimo anelito d'energia. Un finale rabbioso il suo, che nel comizio di chiusura della campagna elettorale, in piazza Plebiscito a Napoli, torna alle radici. Al vecchio richiamo del '94 che ha una sola parola chiave: libertà. Condito da una novità, la novità della campagna elettorale: «Siate sicuri, domenica e lunedì vinceremo perché non siamo coglioni». E non c'è dubbio che nessuno come lui — almeno in politica — riesce a suscitare tanti entusiasmi e tanti odii. Alle volte anche imprevedibili, come quando a manifestazione conclusa, fa visita al prefetto di Napoli, in uno dei palazzi che delimita la piazza, s'affaccia e la gente sotto gli grida: «Duce, duce». Questo è Berlusconi, un uomo che anche nel suo rush finale è riuscito talmente a imbrogliare le carte di una partita che sembrava definitivamente chiusa, archiviata, da mandare in tilt i sondaggisti. E solo lui, in fondo, riesce a scatenare i napoletani che si sbizzarriscono con striscioni di ogni tipo: «Berlusconi presidente e disoccupati al lavoro». Oppure: «Montezemolo, Epifani e Della Valle uniti per fregare gli italiani». E non poteva mancare un «Non siamo coglioni». Il discorso finale del Cavaliere richiama nei toni quello della sua discesa in campo. Ma anche quello del credo laico, tanto evocato. A tratti sembra un discorso di commiato, quasi un testamento. Comincia volendo scaldare la piazza con le domande alla folla: «Volete essere governati da chi è stato complice delle peggiori tirannie della storia?». «Nooooo», risponde il pubblico. «Persone che hanno avuto come leader Mao, Pol Pot, Lenin?», incalza. E segue un «Nooo» ancora più convinto. E il Cavaliere insiste: «E che sono sempre stati dalla parte sbagliata della storia? Ed essere governati dalle toghe rosse e da chi usa la magistratura per fini politici?». «Nooooo», insiste la piazza. Insomma, Berlusconi oggi come dodici anni fa, quando chiuse la vittoriosa campagna elettorale proprio a Napoli, è convinto che gli italiani si trovano di fronte a «un bivio storico, assai simile a quello del '48 quando le forze democratiche respinsero l'offensiva comunista ancorando saldamente il Paese all'Occidente, alla democrazia e ai suoi valori». E l'evocazione del '48, o di qua o di là, lo scontro frontale, la scelta di campo, il pericolo dell'avversario è stato anche stavolta il vero leit motiv della campagna elettorale. Perché è ormai chiaro che soltanto il Cavaliere riesce a parlare a un pubblico recondito, nascosto, che non si vede. Che non si mostra. Un pubblico disinteressato, poco appassionato alla politica che Berlusconi riesce a prendere proprio per la pancia. Parlando direttamente allo stomaco e al portafoglio di quest'Italia. E quell'Italia si mosse agli albori della Repubblica per respingere il pericolo comunista e, secondo il Cavaliere, s'è mosso sempre in questi sessant'anni per non consegnare mai l'Italia al centrosinistra. Neanche nel '96, quando Prodi riuscì a recarsi a Palazzo Chigi grazie a una vittoria nel maggioritario ma non nel proporzionale, il sistema con il quale si vota in questa tornata. Berlusconi rispolvera il credo laico, la difesa della libertà. Ricorda che la sua scesa in campo è stata necessaria proprio per questo, per difendere la libertà. E dare maggiore libertà significa anche liberare da qualche altra tassa. Come l'Ici sulla prima casa. Berlusconi sceglie Napoli sapendo che coreograficamente è quella la piazza che può fare maggiore effetto. E non a caso la kermesse viene costruita un po' televisivamente per conquistare gli ultimi spazi nelle dirette dei telegiornali. E proprio per le telecamere viene sacrificata una buona fetta di piazza. Insomma, il Cavaliere ci ha provato in tutti i modi a smuovere l'elettorato moderato. Tirando nell'agone politica anche insulti, parole forti, coglioni di ogni genere. Cercando di creare in ogni modo un clima da vita o morte. E i toni epici arrivano anche nel comizio finale quando il premier si mette a saccheggiare a piene mani dalla manzoniana «5 maggio». Parla dell'esercito della libertà che va «dalle Alpi alle Piramidi, da Bolzano e Palermo». E in un tripudio di pizze, piazze e di foto abbracciato a San Gennaro (anche il milanese Berlusca s'è riscoperto meridionalmente scaramantico) Berlusconi nella notte vola in gran segreto verso la Sardegna. Verso un agognato riposo. O verso l'inizio di un esilio.

  6. #396
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Mezza Italia a testa in giu'


  7. #397
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da http://www.pri.it

    Elezioni/Nucara: Prodi sembra ancora in campagna elettorale
    Qualcuno gli dica che e' finita con pareggio in termini di voti

    ''Qualcuno avverta Romano Prodi che la campagna elettorale e' finita''. Lo dichiara Francesco Nucara, segretario del Pri. ''Ed e' finita con un pareggio in termini di voti, - spiega Nucara - con una maggioranza risicata in Parlamento per lo schieramento di centro-sinistra e con la clamorosa sconfitta del referendum contro Berlusconi. Ma Prodi ancora non lo sa e continua a dichiarare che governera' per cinque anni. Come? Di questi dati e' opportuno che tutti prendano coscienza con un atto di responsabilita'. Qualunque siano i risultati ufficiali della Cassazione e' di tutta evidenza che non esistono reali possibilita' di assicurare una stabile maggioranza di governo''.

    ''E' bene - prosegue - che i veri leader dei maggiori partiti di centrosinistra siano consapevoli della situazione e agiscano di conseguenza. Chiusa la campagna elettorale, accantonati gli slogans e i proclami occorre garantire al Paese un governo stabile e questo lo sui puo' fare soltanto con una coalizione di grande maggioranza, su pochi ma precisi punti programmatici, e che comprenda le forze piu' rappresentative e responsabili dei due schieramenti''.

    ''Se questa via non fosse percorribile - conclude il segretario del Pri - non resta che quella di un governo tecnico autorevole e a termine, che abbiamo gia' proposto e che continueremo a proporre. Non sarebbe assolutamente accettabile un governo rappresentativo di meta' del Paese condannato a lacerarsi per le sue intrinseche insanabili contraddizioni''.

    Roma, 13 aprile 2006 (ANSA)

  8. #398
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito la vittoria di Pirro


  9. #399
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,005
     Likes dati
    3,862
     Like avuti
    14,809
    Mentioned
    3956 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da nuvolarossa
    Elezioni/Nucara: Prodi sembra ancora in campagna elettorale
    Qualcuno gli dica che e' finita con pareggio in termini di voti


    Roma, 13 aprile 2006 (ANSA)

  10. #400
    Garibaldi
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da brunik
    Bevi, bevi, Coglione!!!
    Grazie.

 

 
Pagina 40 di 44 PrimaPrima ... 30394041 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Berlusconi dopo Berlusconi : un operazione di marketing
    Di C@scista nel forum Conservatorismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 22-07-12, 12:51
  2. Pdl: Velina Rossa, Dopo Berlusconi Marina Berlusconi?
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 09-05-12, 21:54
  3. Risposte: 130
    Ultimo Messaggio: 06-04-12, 21:39
  4. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-10-11, 08:34
  5. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 28-06-08, 13:50

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito