in|fe|dé|leTesto originale scritto da cornelio
C'è una differenza etimologica sostanziale tra i termini "infedele" e "miscredente": il primo indica chi semplicemente non professa una determinata fede religiosa, mentre il secondo sta a significare colui il quale, pur avendo conosciuto a sufficenza una determinata religione, la rifiuta del tutto o in parte.
Giampaolo Cufino
agg., s.m. e f.
AD
1a agg., di qcn., che non è fedele ai propri impegni o non mantiene fede alla propria parola: confidente, amico i., essere i. ai propri alleati, alla parola data
1b agg., di qcn., che non è fedele nei rapporti affettivi, spec. coniugali: moglie, marito i., essere i. alla moglie
2 agg., di qcs., che si discosta dal modello originario: traduzione, copia i.
3 agg., di qcn., di qcs., che non si attiene, volontariamente o meno, alla realtà dei fatti: testimonianza, resoconto i.; storico, traduttore i.
4 agg., s.m. e f., in passato, spec. nel Medioevo, che, chi, rispetto ai seguaci di una religione, ne professava una diversa, spec. con riferimento ai musulmani rispetto ai cristiani e viceversa: crociate contro gli infedeli, cristiano i.; anche come insulto: cane i. | OB eretico, miscredente
5 agg. LE di animale, indocile, ribelle.
mi|scre|dèn|te
p.pres., agg., s.m. e f.
1 p.pres. miscredere
2 agg., s.m. e f. CO che, chi non crede nella divinità o non aderisce ad alcun credo religioso, assumendo talora atteggiamenti scettici e irriverenti verso dogmi e pratiche di culto
3 agg., s.m. e f. BU estens., che, chi mostra incredulità e diffidenza verso affermazioni od opinioni altrui, spec. generalmente accettate.




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