Guardando ad una realtà vicina a noi, il successo di Berlusconi (non irritatevi!! guardate al succo dell'esempio..) nel 1993/4 credo sia principalmente dovuto all’aver saputo sondare tali emozioni attraverso l’uso di strumenti presi a prestito dal campo del marketing aziendale. E’ vero che i mezzi mediatici hanno influito tantissimo ma credo che il suo successo sia principalmente dovuto al tipo di messaggio che andava veicolando attraverso quegli stessi media.
Ha toccato il cuore degli italiani, all’epoca bisognosi di riferimenti certi, di dipendenza affettiva da figure rassicuranti e protettive. Abbandonando il “politichese” incomprensibile e sostituendolo con un linguaggio chiaro, semplice e diretto, è riuscito a raggiungere tutti.
Ha saputo intercettare i nuovi bisogni espressi da un popolo che, dopo il crollo della Prima Repubblica, si trovava in via di trasformazione e in crisi d’identità. Situazione in un certo senso simile a quella attuale, almeno dal punto di vista emotivo.
Indipendentemente dal fatto che B. piaccia o meno, ha saputo ottenere consensi e quindi essere un leader.