Parole sante, visto che ne sono pure i proprietari...In Origine postato da afuggetta
Credo che bisognerebbe chiedere ai prossimi candidati sindaci di Milano e a Penati una chiara posizione su questo tema e un commitment forte pro-Malpensa.


Parole sante, visto che ne sono pure i proprietari...In Origine postato da afuggetta
Credo che bisognerebbe chiedere ai prossimi candidati sindaci di Milano e a Penati una chiara posizione su questo tema e un commitment forte pro-Malpensa.


La COlli non c'e' piu'. Albertini presto se ne va' via...(e mi sa anche il presidente della SEA di Linate....). quindi..sperem!
ho ripescato questo dal mio periodo di ferie....In Origine postato da marcogiov
Laa limitazione degli slot era stata ottenuta dalla UE a suo tempo dicendo che i controllori di volo non erano in grado di gestire a LIN più di x voli all' ora. Questa era chiaramente una bugia, si fingeva di crederla per lo stress dei controllori ad adattarsi a Malpensa, comunque il problema non può essere riproposto ora e come irrisolvibile nel tempo.
X Marcogiov : potresti spiegarmi questo concetto che non mi è chiaro?
l'invito è aperto a chiunque ha una risposta...


Rispondo a offuscata memoria. Nel 1997 LIN ha avuto oltre 14 milioni di passeggeri, quando è stato necessario trasferire traffico a MXP per farla partire si è dovuto fronteggiare le regole UE che lasciano poco spazio alle discriminazioni e alla discrezionalità. Se si fosse chiuso LIN tutti sarebbero andati a MXP e la storia sarebbe finita lì, ma per allontanare qualcuno da un aeroporto che restava operativo ci voleva una "spiegazione" che facesse da foglia di fico legale. Purtroppo non si è mai voluto/potuto dire le cose come stanno, cioè che LIN aperto ammazza MXP e bisogna forzare il trasferimento. Si trovò quindi la scusa che, dovendo badare i controllori sia a LIN che al nuovo maggior traffico di MXP, si dovessero limitare i movimenti a LIN. Si finse quindi che LIN non fosse più in grado di assorbire il traffico che aveva sempre sopportato. Ovviamente questa era una bugia e nel tempo il limite di 12/13 movimenti orari fu alzato a 18 e poi ignorato ogniqualvolta faceva comodo alle schizofreniche autorità italiane.
Dopo sette anni non si può pretendere ora di andare alla UE e dire che non si è ancora in grado di gestire i due apt al massimo della loro capacità, questa è una spada di Damocle.


.... ma tu, per caso, insegni informatica ...... ?????In Origine postato da afuggetta
Sono uno che ha sempre difeso Malpensa. Vado spessissimo a Roma. Oggi non ne potevo proprio più:
http://www.alfonsofuggetta.org/?p=94
Ok. Mi è chiaro adesso.In Origine postato da marcogiov
Rispondo a offuscata memoria. Nel 1997 LIN ha avuto oltre 14 milioni di passeggeri, quando è stato necessario trasferire traffico a MXP per farla partire si è dovuto fronteggiare le regole UE che lasciano poco spazio alle discriminazioni e alla discrezionalità. Se si fosse chiuso LIN tutti sarebbero andati a MXP e la storia sarebbe finita lì, ma per allontanare qualcuno da un aeroporto che restava operativo ci voleva una "spiegazione" che facesse da foglia di fico legale. Purtroppo non si è mai voluto/potuto dire le cose come stanno, cioè che LIN aperto ammazza MXP e bisogna forzare il trasferimento. Si trovò quindi la scusa che, dovendo badare i controllori sia a LIN che al nuovo maggior traffico di MXP, si dovessero limitare i movimenti a LIN. Si finse quindi che LIN non fosse più in grado di assorbire il traffico che aveva sempre sopportato. Ovviamente questa era una bugia e nel tempo il limite di 12/13 movimenti orari fu alzato a 18 e poi ignorato ogniqualvolta faceva comodo alle schizofreniche autorità italiane.
su questo non scommetterei.In Origine postato da marcogiov
Dopo sette anni non si può pretendere ora di andare alla UE e dire che non si è ancora in grado di gestire i due apt al massimo della loro capacità, questa è una spada di Damocle.
la capacità di gestire entrambi gli scali è un dato unico, non necessariamente due separati.
Se il risultato deve essere sempre 10 non è detto che non si possa imporre 8+2 anzichè 7+3 .
L'importante è che non sia mai 11.


Quel che volevo dire è che nel 1998 si poteva sostenere che il controllo aereo della zona milanese non fosse in grado di sostenere la nuova MXP e il vecchio LIN entrambi a pieno regime, per mancanza di uomini o mezzi o per la complessità delle novità. Quindi che si dovessero limitare gli slot a Linate.
Ora, passati sette anni, una scusa del genere non è ammissibile (in Europa, da noi è il tempo che serve per decidere di fare una galleria a Castellanza)


Marco, non preoccuparti, sono ale prese con gare d'appalto per lavori pubblici in Inghilterra, Germania, Francia e Lussemburgo, ti sembrerà strahno, ma lì le cose procedono più a rilento che quì, e rispetto ai loro ambientalisti possiamo dire che i nostri sono teneri.In Origine postato da marcogiov
(in Europa, da noi è il tempo che serve per decidere di fare una galleria a Castellanza)
Solo che da quelle parti hanno la coscienza di dovere superare un ostacolo e mettono in conto i ritardi del caso.
Il vantaggio di non tentare sempre di farla franca è quello di avere tempi di startup altissimi e costi più che raddoppiati, ma la certezza di farcela.
Per forrtuna noi ci siamo inventati uno strumento che si chiama legge obiettivo che impedisce a chiunque abbia qualcos ain contrario di fiatare (metodo che 70 anni fa funzionava a dovere e che ora è stato proposto sotto una diversa forma)
Per quel che riguarda MXP sono dell'idea che liberalizzare i trattati bilaterali (del tipo atterra a Milano o roma scegli tu) e limitare l'accesso a LIN ad A/M piccoli (80 posti) risolverebbe il problema.
L'alta velocità ferroviaria ucciderebbe la navetta Milano Roma e se usata a dovere sarebbe un'ottimo mezzo di feederaggio.
Per usata a dovere intendo:
Torino PN - Novara - Malpensa
Firenze - Bologna - MI Rogoredo - MI Lambrate - Busto - Malpensa
Venezia - Padova - Vicenza -Verona - Brescia - Pioltello -MI lambrate - Saronno -Malpensa
ovviamente non serve un treno ogni ora, ne bastano due la mattina e due nel pomeriggio in corridpondenza delle ondate (basta che arrivino con dovuto anticipo)
Le farmate intermedie che ho indicato servono a giustificare il treno, in quanto il treno con sola destinazione Malpensa non regge perchè la domanda di un aerporto è bassissima (vedi TGV a parigi), ma il servizio può tranquillamente appoggiarsi un collegamento provincia - città - provincia come corollario secondario al collegamento tra capoluoghi.
In questo modo serviremmo l'aeroporto e ci garantiremmo un bacino di traffico sufficiente per rendere produttivo il servizio.
Sì, ma l'attuale Malpensa non è al massimo della capacità anche per la presenza di Linate.
Oggi puoi dire che per aumentare la capacità IN ARRIVO su Malpensa devi limitare quella IN ARRIVO di Linate.
Malpensa ha una capacità che non soddisfa la domanda...


si, ma attenzione ch tantissime persone che dall'europa arrivano a Milano vogliono arrivare a Linate perchè Linate è comodo punto e basta,
solo un esempio: sto lavorando con alcuni imprenditori friulani i queli chiedono un volo su Linate perche di un volo su Malpensa non se ne fanno nulla, ma se metti anche un miserrimo ATR 72 su LIN li fai contenti ecc......