



Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!






Amalie, il mio pensiero è sempre quello che ci spinse a uscire dal PDL un anno fa: non è perchè nel reale esiste PDL e un Berlusconi, per me un grande, che se su POL e ora PIR un gruppetto di laici si mette in testa di fondare un partito con un nome con assonanze simili al PDL io devo automaticamente sentirmi legato a "quel" PDL: in quel PDL non esiste nessun personaggio carismatico, tra l'altro ora sembra stiano candidando alla presidenza un leghista secessionista, prevalgono i laici riformisti allora come oggi, hanno persino dato la tessera onoraria a due fantasmi come Gianfranco e Meridionale e stanno cementando un'alleanza di ferro con Ronnie.
Su PIR esistono persone degne di stima ovunque, di sicuro non entrerei in un PDL tale solo di nome
Noi nel nostro piccolo col PCF non giochiamo col pallottoliere come il PDL e il PL (dare la presidenza a un leghista secessionista per fare il pieno di voti anche da quella parte), non scendiamo a compromessi, saremo un polo a parte pronti a pestare i calli di chi non rispetterà i nostri ideali e tutto cio' in modo trasversale perchè non siamo succubi nè tantomeno funzionali a nessuno.
Meglio di cosi'.... E in piu' nel direttivo c'è bisogno di una esattamente come te per dire la sua ed "equilibrare" il partito se non ti sembra equilibrato, stiamo formando a questo uopo (giusto Codino?) un direttivo in queste ore e c'è bisogno di una come te: verrai ascoltata e potrai dare la tua impronta
Ultima modifica di FrancoAntonio; 09-12-09 alle 16:15






Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



