Bakunin, come anarchico, prendeva posizione contro lo Stato popolare teorizzato da Marx argomentando che "è utopistico e metafisico pensare che lo Stato possa sopprimersi da sè come lo è ritenere che la dittatura del proletariato non si trasformi nella dittatura sul proletariato".
La critica che Bakunin rivolgeva a Marx è la stessa che oggi si potrebbe rivolgere ad un leninista.
Gianmaria, potresti chiarire questo punto ?.
E come mai rigettate il gradualismo rivoluzionario mentre non disdegnate la partecipazione a competizioni elettorali ?.




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