Testo originale scritto da Der Tote Wolf
Fanta politica e dietrologia fantasiosa.
Tutto cio' presupporrebbe che Mussolini fosse un servo di Churchill e un traditore della patria...mi sembra che siete andati un po' troppo lontani!
Purtroppo e' tutto piu' semplice: l'Italia era impreparata a combattere una guerra di tali dimensioni e con avanzamenti tecnologici cosi' rapidi e frequenti(la 2 GM inizio' con carri armati poco superiori a quelli della 1 GM e fini' con i primi razzi V2 e i primi aerei a reazione, per non parlare del Radar e dei sofisticati sistemi di navigazione aerea e individuazione degli obbiettivi da bombardare).
Noi semplicemente non eravamo all'altezza ne' dal punto di vista tecnologico ne' da quello "morale", cio' spiega abbondantemente tutte le batoste ricevute.
Mussolini al contrario di Hitler non era un grande stratega o condottiero, la sua grandezza era limitata alla sfera puramente politico-ideologica.Cio' spiega perche' non seppe correggere gli errori puramente militari ed organizzativi che furono evidenti fin dalle prime ore della guerra.
In un certo senso egli, militarmente impreparato "ando' nel pallone" subito dopo i primi insuccessi e non fu mai capace di riprendersi.
Perdipiu' la nostra classe militare lungi da possedere tradizioni militari, era inetta e vigliacca.
concordo sul tuo giudizio in merito all'impreparazione militare, alla scarse doti di stratega di Mussolini e alla totale inettitudine della classe militare italiana.
Ma non mi sembra francamente che Hitler abbia sfruttato al meglio e con cognizione di causa la grande forza del suo esercito e la totale fedeltà dei suoi uomini in lui. Insomma se Mussolini non era uno stratega non lo era nemmeno Hitler.


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