Pagina 10 di 12 PrimaPrima ... 91011 ... UltimaUltima
Risultati da 91 a 100 di 117

Discussione: 8 Settembre '43

  1. #91
    fioca luce
    Data Registrazione
    05 Apr 2005
    Località
    Europa occupata.
    Messaggi
    1,048
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da enea08
    Si è toccato un punto abbastanza importante e al quale ogni italiano deve tornare ogni volta che voglia parlare e capire la seconda guerra mondiale combattuta dall'Italia.
    Mi riferisco alla situazione del fronte interno e sul perchè si è sfasciato così presto e in maniera tutto sommato ingiustificata, dal momento che le perdite in vite umane, con tutto il rispetto per i morti, non furono un numero così esorbitante da poter giustificare tale crollo.
    Lo stesso Ferruccio nelle sue memorie ricorda un tale che si sfregava le mani in segno di soddisfazione avendo ricevuto la notizia di una nostra sconfitta ( non ricordo nell'occasione quale) nell'indifferenza degli astanti; io ricordo anche il comportamento dei nostri soldati in Africa; molti diedero prove di un valore ammirevole (Giarabub, Alamein. Keren, Amba Alagi non sono nomi di località, ma menzioni all'onore bellico italiano), ma molti altri furono semplici comparse senza alcun ardore patriottico e che addirittura andarono nei campi di prigionia inglesi senza scorta.
    Insomma, la sensazione che ho della nostra sfortunata avventura nella seconda guerra mondiale è che purtroppo l'Italia che aveva dichiarato il 10 giugno del 1940 guerra alle plutocratiche Francia e Gran Bretagna fosse una nazione profondamente dimidiata nello spirito da un pervicace antifascismo che sperava e ansiosamente bramava una sconfitta delle nostre forze armate per poter abbattere il regime.
    Tempo fa lessi qualcosa circa i siluri riempiti di carbone invece che di polvere da sparo ( non ricordo dove, spero che qualcuno possa aiutarmi), gli infidi ordini che mandavano al macello i convogli che dovevano rifornire il nostro esercito in Africa, i bidoni di petrolio riempiti per tre quarti di acqua, come ricordato da Rommel; insomma episodi che fanno riflettere su come durante la guerra, forse, i nemici più pericolosi della nostra Patria parlassero italiano e addirittura vestissero l'uniforme delle nostre forze armate.
    C'è un libro di Trizzino, "Navi e poltrone" che è tremendo, spietato nelle sue ricostruzioni e nella maniera con la quale inchioda alle proprie responsabilità gli alti ufficiali di Super Marina; dopo averlo letto sembra quasi di vedere l'ombra di Giuda che calpesta la Patria contando i 30 dollari dell'infamia.
    Nè perde di valore sapere che nel '75 gli inglesi ammisero che sapevano decifrare i messaggi in codice dei tedeschi.
    L'8 settembre rappresenta in questa prospettiva un momento in più, forse il più eclatante di una ignominiosa azione di tradimento che era cominciata molto prima e che aveva condotto l'Italia a una simile disfatta militare.
    Del resto come dimenticare che il 9 settembre 1943, sui giornali, nella stessa prima pagina nella quale si dava notizia dell'"armistizio", si riferiscono cronache di guerra definendo ancora gli americani come nemici e i tedeschi come alleati?
    Bene, mi fermo, però mi piacerebbe che questo interessantissimo argomento continuasse ad essere analizzato; la seconda guerra mondiale è un marchio infame che pesa tremendamente sul nostro futuro, continuiamo ad essere una nazione dimidiata, non abbiamo vere feste patriottiche, non abbiamo una stessa storia, addirittura non abbiamo gli stessi morti e gli stessi soldati.
    Dobbiamo indagare a fondo per cercare di capire ciò che è successo, perchè se il 10 giugno abbiamo cominciato a scavarci la fossa, con l'8 settembre ci siamo sepolti in un cumulo di ignominia che pesa funestamente nel nostro cammino nella storia.
    Cosa ne pensava il Duce stesso di questo suo fallimento?
    Perche' di fallimento si tratta; dopotutto aveva speso gli ultimi 20 anni cercando di creare uno spirito nazionale all' altezza delle sfide contemporanee e soprattutto di un eventuale guerra mondiale.
    Due sono le possibilita': o il Fascismo e' scivolato sulla pelle degli Italiani come acqua fresca oppure la materia umana che doveva recepire questa morale eroica era refrattaria e non ne voleva sapere e quindi opto' per un' adesione formale, esteriore senza pero' far suo il messaggio spirituale che il Fascismo cercava di infondere.
    Io propendo per la seconda ipotesi perche' il Fascismo fece quasi tutto cio' che era umanamente possibile per instillare il suo credo nel popolo (quasi perche' la preparazione tecnico-militare si rivelo' assolutamente inadeguata e questa e', per me , la piu' grande responsabilita' del regime).
    D'altronde basta paragonare i risultati ottenuti in Germania in soli sei anni a quelli non ottenuti in Italia in venti; dev'essere la materia umana a fare la differenza...
    Il tradimento ci fu sempre e a molti livelli ma io credo che fu una conseguenza, l'effetto della non accettazione della morale Fascista e non la causa.
    Chiaramente da allora l'Italia ha perso non soltanto il prestigio ma anche la faccia ma il popolo Italiano sembra non curarsene molto e preferisce disperarsi per il gol fallito da Totti.
    Pochi avvertono cio' che accadde piu' di 60 anni fa come una ferita non remarginata, qualcosa che pesa tutt'ora, che opprime e che fa soffrire ogni volta che alla tv passano le tristi immagini dell' 8 Settembre, io sono fra quei pochi e sento ancora amaro e opprimente il peso della vergogna nazionale, un popolo di pizzaioli e camerieri avvezzi alle buffonate piuttosto che alla guerra e all' onore....
    Immaginati di essere un acclamato, decorato, eroe nazionale, un idolo per milioni di persone disperate, poi, nel giro di sei mesi, condannato a morte tramite impiccagone ~ Joachim Peiper

  2. #92
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Der Tote Wolf
    Cosa ne pensava il Duce stesso di questo suo fallimento?
    Perche' di fallimento si tratta; dopotutto aveva speso gli ultimi 20 anni cercando di creare uno spirito nazionale all' altezza delle sfide contemporanee e soprattutto di un eventuale guerra mondiale.
    Due sono le possibilita': o il Fascismo e' scivolato sulla pelle degli Italiani come acqua fresca oppure la materia umana che doveva recepire questa morale eroica era refrattaria e non ne voleva sapere e quindi opto' per un' adesione formale, esteriore senza pero' far suo il messaggio spirituale che il Fascismo cercava di infondere.
    Io propendo per la seconda ipotesi perche' il Fascismo fece quasi tutto cio' che era umanamente possibile per instillare il suo credo nel popolo (quasi perche' la preparazione tecnico-militare si rivelo' assolutamente inadeguata e questa e', per me , la piu' grande responsabilita' del regime).
    D'altronde basta paragonare i risultati ottenuti in Germania in soli sei anni a quelli non ottenuti in Italia in venti; dev'essere la materia umana a fare la differenza...
    Il tradimento ci fu sempre e a molti livelli ma io credo che fu una conseguenza, l'effetto della non accettazione della morale Fascista e non la causa.
    Chiaramente da allora l'Italia ha perso non soltanto il prestigio ma anche la faccia ma il popolo Italiano sembra non curarsene molto e preferisce disperarsi per il gol fallito da Totti.
    Pochi avvertono cio' che accadde piu' di 60 anni fa come una ferita non remarginata, qualcosa che pesa tutt'ora, che opprime e che fa soffrire ogni volta che alla tv passano le tristi immagini dell' 8 Settembre, io sono fra quei pochi e sento ancora amaro e opprimente il peso della vergogna nazionale, un popolo di pizzaioli e camerieri avvezzi alle buffonate piuttosto che alla guerra e all' onore....
    Fu la guerra a cercare Mussolinie e non il contrario.Da una parte si dice che Mussolinji era un guerrafondaio e dall'altro che non si era preparato adeguatamente.Se la Franci non
    si afflosciava in modo cosi' imprevedibile l'Italia mai sarebbe entrata in guerra cosa che del resto gia' aveva fatto nel 39 quando in sostanza aveva " mollata " la Germania.

    La borghesia italiana aveva sostenuto il fascismo perche'
    era la difesa contro il bolscevismo ma appena le cose andarono male tradi'..........borghesia italiana borghesia
    p......a !

    Tanti andavano da Mussolini sempre lamentandosi di qualcosa. Un giorno egli sbotto' :cosa volete che faccia di piu' ! Sono anni che cerco di fara uno Stato ed una Nazione con della m....a!

  3. #93
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2013
    Messaggi
    10,888
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io credo che il problema è che l'Italia più di ogni altra nazione è divisa ... POLITICAMENTE. Ora una fazione politica ha fortemnte preso il sopravvento e preferisce continuamente affermare che l'Italia non è stat sconfitta ma liberata. Non mi spiego altrimenti.

  4. #94
    Registered User
    Data Registrazione
    27 Jul 2005
    Messaggi
    3,110
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Effettivamente ci vuole proprio un tremendo camaleontismo per affermare di aver vinto una guerra firmando una resa senza condizioni.
    "... io sono fra quei pochi e sento ancora amaro e opprimente il peso della vergogna nazionale, un popolo di pizzaioli e camerieri avvezzi alle buffonate piuttosto che alla guerra e all' onore...."
    Anch'io sono tra quei pochi che continuano a sentire quella profonda ferita e a soffrire per come il nostro onore è stato scelleratamente gettato nel letamaio del tradimento.
    Credo però che quei fatti, seppur da pochi vissuti coscientemente, pesino comunque su tutta la vita nazionale.
    Finchè l'immagine del fascista sarà legata all'icona che ne ha dato l'attuale regime, di fantaccino al servizio del brutale lanzichenecco nazista e che addirittura ( colmo della spudoratezza) era lui che seviziava e martirizzava il popolo italiano appoggiando l'invasore straniero ( ma chi è l'invasore?), pensare di poter far breccia nel cuore del popolo sarà impossibile, nonostante si dicano le migliori cose del mondo.
    Mussolini, in effetti, era un Michelangelo senza marmo, aveva solo fango con il quale lavorare.
    Certo, ci furono esempi di eroismo tali da far splendere di gloria la Patria, ma i soldati del CLN che indossavano le divise dei soldati inglesi morti ad El Alamein ne opacano funestamente il prestigio.
    Sarebbe interessante allora capire anche perchè Mussolini fu così blando con i traditori e con gli incapaci.

  5. #95
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da enea08
    Effettivamente ci vuole proprio un tremendo camaleontismo per affermare di aver vinto una guerra firmando una resa senza condizioni.
    "... io sono fra quei pochi e sento ancora amaro e opprimente il peso della vergogna nazionale, un popolo di pizzaioli e camerieri avvezzi alle buffonate piuttosto che alla guerra e all' onore...."
    Anch'io sono tra quei pochi che continuano a sentire quella profonda ferita e a soffrire per come il nostro onore è stato scelleratamente gettato nel letamaio del tradimento.
    Credo però che quei fatti, seppur da pochi vissuti coscientemente, pesino comunque su tutta la vita nazionale.
    Finchè l'immagine del fascista sarà legata all'icona che ne ha dato l'attuale regime, di fantaccino al servizio del brutale lanzichenecco nazista e che addirittura ( colmo della spudoratezza) era lui che seviziava e martirizzava il popolo italiano appoggiando l'invasore straniero ( ma chi è l'invasore?), pensare di poter far breccia nel cuore del popolo sarà impossibile, nonostante si dicano le migliori cose del mondo.
    Mussolini, in effetti, era un Michelangelo senza marmo, aveva solo fango con il quale lavorare.
    Certo, ci furono esempi di eroismo tali da far splendere di gloria la Patria, ma i soldati del CLN che indossavano le divise dei soldati inglesi morti ad El Alamein ne opacano funestamente il prestigio.
    Sarebbe interessante allora capire anche perchè Mussolini fu così blando con i traditori e con gli incapaci.
    Doveva mettere al muro gia' il 10 Giugno del 40 tutti gli ammiragli ! Questin neutralizzariono l'unica Arma italiana che gli inglesi veramente temevano ! La Marina poteva far capitolare Malta gia' il prima giorno di guerra !

    Avete mai letto Settembre Nero di Trizzino ?

  6. #96
    Registered User
    Data Registrazione
    27 Jul 2005
    Messaggi
    3,110
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    No di Trizzino ho letto "Navi e poltrone" (anche "Sopra di noi l'oceano" ma tanti anni fa e l'ho perso... prestandolo) e ce n'è abbastanza per rendersi conto di come la guerra in molti nelle alte sfere la volessero perdere.
    In pratica combattevamo contro un nemico esterno con un fronte interno infido e traditore.
    Io onestamente non credo che l'Italia quando entrò in guerra fosse una nazione militarmente debole, certo, le deficienze tremende ampiamente denunciate non facevano di noi il massimo dell'efficienza militare, ma comunque potevamo fare molto meglio e forse veramenre far fuori gli inglesi in Africa che soprattutto all'inizio, con Wavell non erano proprio un'armata imbattibile.
    Ma il punto è proprio questo, perchè Mussolini fu così acquiescente con i traditori, perchè non li fece fucilare invece di permettergli di distruggere l'Italia?
    Ma che non la vedeva la nostra flotta mercantile come veniva mandata al macello? ma non lo sapeva che i siluri erano pieni di carbone invece che di polvere da sparo? ma non lo sapeva che i fusti di benzina erano in realtà pieni d'acqua per tre quarti? Ma non si rese conto della sospettosaa incapacità dimostrata dalle autorità militari che permisero la beffa di Taranto? E Matapan? una flotta distrutta dagli inglesi che persero appena un idrovolante.
    Insomma, io proprio non riesco a farmene un'idea di come sia stato possibile perdere in quel modo una guerra che invece avremmo potuto vincere benissimo.
    E tutta la seconda guerra mondiale diventa uno sporco affare così torbido che addirittura spuntano fuori teorie storiche impressionanti.
    Proprio ieri ho letto un articolo impressionante perchè il contenuto indica chiaramente che la guerra è stata condotta dall'Italia in maniera così torbida che proprio nessuno ne esce fuori limpidamente, senza sospetti. Neanche Mussolini...

    "Purtroppo queste prove che aveva contro Churchill non vennero mai fuori, e a sentire Mussolini non doveva il premier britannico essere tranquillo e sereno. Infatti per quattro anni lo statista diede una ostinata caccia ai documenti spendendo tempo e denaro. E per quanto molti minimizzano, qualcosa quei documenti dovevano pur contenere. Forse era stato lui a spingerlo alla neutralità, forse lo sbarco degli inglesi sulla costa francese era una messinscena (Dunkerque e la indisturbata ritirata -concessa da Hitler- rimane un mistero). Forse fu proprio Churchill a incitare Mussolini a dare il colpo di grazia alla pur sempre atavica odiata Francia. (Del resto Churchill aveva favorito più il riarmo della Germania (in funzione antibolscevica ) che non della Francia).

    Forse fu proprio Churchill subito dopo a suggerirgli di invadere l'Africa. Forse fu proprio Churchill con chissa' quali compensi promessi a fine guerra, a spingerlo ad attaccare sui Balcani (Grecia e Albania) per bloccare Hitler. (E proprio sui Balcani -da Belgrado ad Atene- Hitler, perse la guerra!)

    Forse perfino lo sbarco in Sicilia poteva essere stato concordato o avallato per tenere impegnate e dirottare in Italia -nel sud- le truppe tedesche, e questo quando Churchill pensava ancora prima del 25 luglio (di questo periodo sono gli approcci di Mussolini -con Alberto Pirelli e con gli inglesi per svincolarsi dallo scomodo alleato nazista) dello sbarco in Normandia; che gli sarebbe riuscito meglio (e fu così) senza le 26 divisioni che Hitler inviò in Italia per frenare una (falsa) grande offensiva, che non venne mai dagli alleati, anzi per due inverni (nel '43 sulla Linea Gustav, nel '44 sulla Linea Gotica) gli alleati iniziarono un immotivato stallo.

    Non lo sapremo forse mai, ma analizzando bene gli sviluppi su tutto lo scacchiere europeo, ci sembra che dalla Manica all'Africa, e da Gibilterra a Malta e fino in Grecia, ci sia sempre stata la regia di Churchill, e Mussolini l'attore. Ci sembra di sentirlo Churchill il 10 maggio del 1940 "Caro Benito, vai qui, vai la', manda pure un (uno) bombardiere su Gibilterra, Malta (possibile che fu un errore Malta? vedi 1940 TERZA PARTE) qualcosa su Alessandria, ma poi sparisci, fai la mossa, e mettiti da parte. Attacca in Africa, poi fai melina e chiama aiuto, Hitler manderà i rinforzi e prenderemo in trappola la sua migliore "volpe" nel deserto. Sbarca in Albania, in Grecia, fai la melina anche li', poi chiama ancora in aiuto Hitler mentre noi gli prepareremo la trappola sulle soglie di casa. Finita l'altra melina in Africa poi noi sbarcheremo con un po' di navi in Sicilia e Hitler scendera' anche in Italia, e una volta arrivati nel sud noi ci disimpegneremo (Infatti il 1° gennaio del '44, sul Sangro Churchill venne a prendersi di persona Montgomery e lasciò gli altri, a far melina per dieci mesi). I tempi furono cronometrici, le reazioni dei tedeschi quelle previste. Nulla sembrò affidato al caso o agli eventi. Ancora lui a provocare i Giapponesi e far entrare in guerra gli Stati Uniti. E come poi non ricordare quella anomala ed enorme massa di "prigionieri" in Africa. Il padre dell'Autore che scrive, che era stato su tutti i campi di battaglia dal 1940 in avanti in Africa Orientale e infine "catturato" in Tunisia, racconto' (salvo qualche fanatico filo-tedesco e tedesco) che non spararono un colpo; in centinaia di migliaia attesero gli inglesi, non come nemici ma come liberatori di una situazione dove non c'era nemmeno la pur minima idea che si trattasse di una offensiva, ma di una guerra quasi finta, una resa concordata.
    Il generale Messe assunse nel gennaio del '43 il comando della 1a armata in Africa, ma a maggio già si arrendeva in Tunisia con 120.000 uomini, su ordine di Mussolini, al generale inglese Freyberg. Volerà poi a Londra come prigioniero di lusso, e riceverà da Mussolini la nomina a Maresciallo d'Italia, e stranamente sarà lui rientrando in Italia a novembre sempre del '43, a coordinare con la nomina a Capo di Stato Maggiore l'esercito del Governo Brindisino del Sud regio-badogliano. "

    È solo una parte dell'articolo, quella più confacente alla discussione, il sito è cronologia.

  7. #97
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da enea08
    No di Trizzino ho letto "Navi e poltrone" (anche "Sopra di noi l'oceano" ma tanti anni fa e l'ho perso... prestandolo) e ce n'è abbastanza per rendersi conto di come la guerra in molti nelle alte sfere la volessero perdere.
    In pratica combattevamo contro un nemico esterno con un fronte interno infido e traditore.
    Io onestamente non credo che l'Italia quando entrò in guerra fosse una nazione militarmente debole, certo, le deficienze tremende ampiamente denunciate non facevano di noi il massimo dell'efficienza militare, ma comunque potevamo fare molto meglio e forse veramenre far fuori gli inglesi in Africa che soprattutto all'inizio, con Wavell non erano proprio un'armata imbattibile.
    Ma il punto è proprio questo, perchè Mussolini fu così acquiescente con i traditori, perchè non li fece fucilare invece di permettergli di distruggere l'Italia?
    Ma che non la vedeva la nostra flotta mercantile come veniva mandata al macello? ma non lo sapeva che i siluri erano pieni di carbone invece che di polvere da sparo? ma non lo sapeva che i fusti di benzina erano in realtà pieni d'acqua per tre quarti? Ma non si rese conto della sospettosaa incapacità dimostrata dalle autorità militari che permisero la beffa di Taranto? E Matapan? una flotta distrutta dagli inglesi che persero appena un idrovolante.
    Insomma, io proprio non riesco a farmene un'idea di come sia stato possibile perdere in quel modo una guerra che invece avremmo potuto vincere benissimo.
    E tutta la seconda guerra mondiale diventa uno sporco affare così torbido che addirittura spuntano fuori teorie storiche impressionanti.
    Proprio ieri ho letto un articolo impressionante perchè il contenuto indica chiaramente che la guerra è stata condotta dall'Italia in maniera così torbida che proprio nessuno ne esce fuori limpidamente, senza sospetti. Neanche Mussolini...

    "Purtroppo queste prove che aveva contro Churchill non vennero mai fuori, e a sentire Mussolini non doveva il premier britannico essere tranquillo e sereno. Infatti per quattro anni lo statista diede una ostinata caccia ai documenti spendendo tempo e denaro. E per quanto molti minimizzano, qualcosa quei documenti dovevano pur contenere. Forse era stato lui a spingerlo alla neutralità, forse lo sbarco degli inglesi sulla costa francese era una messinscena (Dunkerque e la indisturbata ritirata -concessa da Hitler- rimane un mistero). Forse fu proprio Churchill a incitare Mussolini a dare il colpo di grazia alla pur sempre atavica odiata Francia. (Del resto Churchill aveva favorito più il riarmo della Germania (in funzione antibolscevica ) che non della Francia).

    Forse fu proprio Churchill subito dopo a suggerirgli di invadere l'Africa. Forse fu proprio Churchill con chissa' quali compensi promessi a fine guerra, a spingerlo ad attaccare sui Balcani (Grecia e Albania) per bloccare Hitler. (E proprio sui Balcani -da Belgrado ad Atene- Hitler, perse la guerra!)

    Forse perfino lo sbarco in Sicilia poteva essere stato concordato o avallato per tenere impegnate e dirottare in Italia -nel sud- le truppe tedesche, e questo quando Churchill pensava ancora prima del 25 luglio (di questo periodo sono gli approcci di Mussolini -con Alberto Pirelli e con gli inglesi per svincolarsi dallo scomodo alleato nazista) dello sbarco in Normandia; che gli sarebbe riuscito meglio (e fu così) senza le 26 divisioni che Hitler inviò in Italia per frenare una (falsa) grande offensiva, che non venne mai dagli alleati, anzi per due inverni (nel '43 sulla Linea Gustav, nel '44 sulla Linea Gotica) gli alleati iniziarono un immotivato stallo.

    Non lo sapremo forse mai, ma analizzando bene gli sviluppi su tutto lo scacchiere europeo, ci sembra che dalla Manica all'Africa, e da Gibilterra a Malta e fino in Grecia, ci sia sempre stata la regia di Churchill, e Mussolini l'attore. Ci sembra di sentirlo Churchill il 10 maggio del 1940 "Caro Benito, vai qui, vai la', manda pure un (uno) bombardiere su Gibilterra, Malta (possibile che fu un errore Malta? vedi 1940 TERZA PARTE) qualcosa su Alessandria, ma poi sparisci, fai la mossa, e mettiti da parte. Attacca in Africa, poi fai melina e chiama aiuto, Hitler manderà i rinforzi e prenderemo in trappola la sua migliore "volpe" nel deserto. Sbarca in Albania, in Grecia, fai la melina anche li', poi chiama ancora in aiuto Hitler mentre noi gli prepareremo la trappola sulle soglie di casa. Finita l'altra melina in Africa poi noi sbarcheremo con un po' di navi in Sicilia e Hitler scendera' anche in Italia, e una volta arrivati nel sud noi ci disimpegneremo (Infatti il 1° gennaio del '44, sul Sangro Churchill venne a prendersi di persona Montgomery e lasciò gli altri, a far melina per dieci mesi). I tempi furono cronometrici, le reazioni dei tedeschi quelle previste. Nulla sembrò affidato al caso o agli eventi. Ancora lui a provocare i Giapponesi e far entrare in guerra gli Stati Uniti. E come poi non ricordare quella anomala ed enorme massa di "prigionieri" in Africa. Il padre dell'Autore che scrive, che era stato su tutti i campi di battaglia dal 1940 in avanti in Africa Orientale e infine "catturato" in Tunisia, racconto' (salvo qualche fanatico filo-tedesco e tedesco) che non spararono un colpo; in centinaia di migliaia attesero gli inglesi, non come nemici ma come liberatori di una situazione dove non c'era nemmeno la pur minima idea che si trattasse di una offensiva, ma di una guerra quasi finta, una resa concordata.
    Il generale Messe assunse nel gennaio del '43 il comando della 1a armata in Africa, ma a maggio già si arrendeva in Tunisia con 120.000 uomini, su ordine di Mussolini, al generale inglese Freyberg. Volerà poi a Londra come prigioniero di lusso, e riceverà da Mussolini la nomina a Maresciallo d'Italia, e stranamente sarà lui rientrando in Italia a novembre sempre del '43, a coordinare con la nomina a Capo di Stato Maggiore l'esercito del Governo Brindisino del Sud regio-badogliano. "

    È solo una parte dell'articolo, quella più confacente alla discussione, il sito è cronologia.
    Quoto.E' un fatto che noi danneggiamo i tedeschi piu' da alleati di quanto avremmo potito danneggiarli come nemici.

    Forse gli inglesi avevano capito tutto a Caporetto quando da
    essere una " forza " per l' Intesa diventiamo una " debolezza" e i nostri alleati devono distogliere uomini ma soprattutto preziosa artiglieria pesante per venire in nostro aiuto !

    Immaginate se l'Italia avesse fosse uscita dalla guerra dopo Caporetto ! E' quello che poi successe l'8 Settembre del 43!

    Come scrive Richard Lamb , valido storico inglese, fu la classe politica inglese per idiozia ( o per grande furbizia ndr )
    a buttarci tra le braccia di Hitler e Churchill pure lo dice nel primo libro delle sue Memorie ma anche nel discorso ai Comuni dopo la Battaglia di Capo Matapan : " avevano ragione quelli che dicevano che sarebbe stato piu' vantaggioso per noi un'Italia dall'altra parte ! " ( cito a memoria )

    Franco Bandini scrisse: la classe politica inglese si " bevve " quella italiana come una tazzina di caffe'.

    Triste ma e' cosi' ! L'equazione era di grado troppo elevato
    per l'Italia !

  8. #98
    fioca luce
    Data Registrazione
    05 Apr 2005
    Località
    Europa occupata.
    Messaggi
    1,048
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Fanta politica e dietrologia fantasiosa.
    Tutto cio' presupporrebbe che Mussolini fosse un servo di Churchill e un traditore della patria...mi sembra che siete andati un po' troppo lontani!
    Purtroppo e' tutto piu' semplice: l'Italia era impreparata a combattere una guerra di tali dimensioni e con avanzamenti tecnologici cosi' rapidi e frequenti(la 2 GM inizio' con carri armati poco superiori a quelli della 1 GM e fini' con i primi razzi V2 e i primi aerei a reazione, per non parlare del Radar e dei sofisticati sistemi di navigazione aerea e individuazione degli obbiettivi da bombardare).
    Noi semplicemente non eravamo all'altezza ne' dal punto di vista tecnologico ne' da quello "morale", cio' spiega abbondantemente tutte le batoste ricevute.
    Mussolini al contrario di Hitler non era un grande stratega o condottiero, la sua grandezza era limitata alla sfera puramente politico-ideologica.Cio' spiega perche' non seppe correggere gli errori puramente militari ed organizzativi che furono evidenti fin dalle prime ore della guerra.
    In un certo senso egli, militarmente impreparato "ando' nel pallone" subito dopo i primi insuccessi e non fu mai capace di riprendersi.
    Perdipiu' la nostra classe militare lungi da possedere tradizioni militari, era inetta e vigliacca.
    Immaginati di essere un acclamato, decorato, eroe nazionale, un idolo per milioni di persone disperate, poi, nel giro di sei mesi, condannato a morte tramite impiccagone ~ Joachim Peiper

  9. #99
    Socialista nazionalitario
    Data Registrazione
    26 May 2004
    Messaggi
    2,348
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Ferruccio
    Quoto.E' un fatto che noi danneggiamo i tedeschi piu' da alleati di quanto avremmo potito danneggiarli come nemici.


    Ma è vero che furono i tedeschi a sconsigliarci di occupare Malta?

  10. #100
    Registered User
    Data Registrazione
    27 Jul 2005
    Messaggi
    3,110
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "Fanta politica e dietrologia fantasiosa.
    Tutto cio' presupporrebbe che Mussolini fosse un servo di Churchill e un traditore della patria...mi sembra che siete andati un po' troppo lontani!"

    Attenzione, io avevo citato l'articolo non pechè creda a una cosa simile ma solo perchè volevo dimostrare che l'atteggiamento dell'Italia in guerra fu così opaco da dare adito a qualunque tipo di speculazione, anche la più assurda, di un Mussolini alleato di Churchill.
    "E tutta la seconda guerra mondiale diventa uno sporco affare così torbido che addirittura spuntano fuori teorie storiche impressionanti.
    Proprio ieri ho letto un articolo impressionante perchè il contenuto indica chiaramente che la guerra è stata condotta dall'Italia in maniera così torbida che proprio nessuno ne esce fuori limpidamente, senza sospetti. Neanche Mussolini..."

    Queste furono le mie testuali parole.

 

 
Pagina 10 di 12 PrimaPrima ... 91011 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. 11 settembre 2001 - 11 settembre 2008 Siamo ancora tutti americani.
    Di Ronnie nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 11-09-08, 19:15
  2. Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 09-01-08, 17:47
  3. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 11-09-07, 15:25
  4. Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 10-09-02, 23:24
  5. Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 09-09-02, 22:07

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito