E' evidente che se cento o duecento teppisti provenienti da Scampia arrivano al Vomero e fanno baraonda, la polizia non può farci niente. Il problema andrebbe risolto all'origine, a Scampia. Questi delinquenti da Scampia non dovrebbero partire, perchè dovrebbero stare in galera o al riformatorio per i reati che commettono. Una volta invece che duecento liberi cittadini coalizzati decidono di andare a depredare uno dei quartieri-bene della città, non si può fare più nulla.
Ma perchè la polizia dovrebbe cacciarsi nei guai, quando tre donne che minacciano dei poliziotti dal balcone e invitano la folla ad assalirli vengono arrestate per essere rilasciate il giorno dopo dal magistrato? I poliziotti hanno famiglia e non sono protetti. Se io fossi al posto loro penserei a prendere lo stipendio il 27 di ogni mese e a riportare a casa la pelle.
Altro che parlare di degrado per giustificare i criminali. Uno che vuole sfuggire al degrado e non fare il delinquente si prepara la valigia e se ne va a cercare lavoro altrove. Chi vuole vivere nel degrado, chi è artefice del degrado e vuole esportarlo al Vomero (nel caso specifico) dovrebbe essere sbattuto in galera. Invece viene rilasciato dal magistrato e poi, non bastesse questo, viene pure giustificato dal sindaco della città.
Mi spiace per Napoli - gran bella città - e per i napoletani civili, che amano la cultura come forse nessun altro. Ma Napoli è diventata quel che è diventata perchè hanno vinto - in combutta - la parte peggiore della città e coloro che provengono dalla provincia per distruggerla, perchè la odiano. E la polizia, fin quando le cose non cambiano, fa bene a rimanere a guardare. Chi rischia la vita contro i delinquenti che vengono giustificati dal sindaco è un incosciente o un pirla.
Ciao
Elios




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