Non hai tutti i torti su tolleranza zero. E a Napoli è stata lunga la discussione sulla questione, proposta, guarda un po', dai riformisti e dai socialisti. Ma è evidente che la questione è ideologica: se invece di chiamarsi tolleranza zero si fosse chiamata che sò, sopportazione zero, magari si sarebbe potuto evitare di sentire i soliti bla bla mentre la criminalità cresceva.In Origine Postato da elios
A New York, con la metropolitana, dal Bronx si arriva a Manhattan in meno di venti minuti. Anche a Manhattan c'erano le orde provenienti dal Bronx, fin quando non è arrivato Rudolph Giuliani con la sua "tolleranza zero". E da allora chi prende il metro dal Bronx a Manhattan lo fa solo per spendere i soldini in acquisti.
Si provi anche a Napoli la "tolleranza zero", al Vomero torna la quiete. Non è il degrado che affossa le persone, sono le persone che causano il degrado.
Ciao
Elios
Senza alcuno spirito di polemica, ma andate a guardare l'area di napolionline dedicata alla camorra (http://camorraecamorristi.napolionline.org) e guardate quanto sono radicati e diffusi i clan su tutto il territorio. Ma secondo voi, se sono stato capace io di raccogliere ritagli di giornale, metterli assieme e farmi un'idea, non se l'è fatta anche chi ci governa? Il punto è che non c'è la volontà di affrontare la questione sul piano dell'ordine pubblico perchè significherebbe affrontarla anche su quello sociale, e qui i proclami non bastano.




Rispondi Citando
