Come mai questo silenzio, sia qui che sul sito dei repubblicani democratici, circa l'esito dell'incontro di sabato scorso?
Gizzi, Arsena, battete un colpo.....
Come mai questo silenzio, sia qui che sul sito dei repubblicani democratici, circa l'esito dell'incontro di sabato scorso?
Gizzi, Arsena, battete un colpo.....


Mi pare che Arsena sia molto loquace quando si tratta di riferire quel che accade nei nostri Consigli Nazionali e molto discreto quando invece di tratta di riferire che aria tira in altri consessi ai quali partecipa, come il direttivo dell'Associazione per la Democrazia Repubblicana al quale mi pare abbia detto di essere stato invitato.
Dovremo affidarci ad altre fonti, evidentemente.


----- Original Message -----
From: Bogi Giorgio
Sent: Friday, November 25, 2005 4:42 PM
Subject: 25 novembre 05.doc
Roma, 25 novembre ‘05
Cari amici,
penso da molto che uno degli elementi, che rendono poco adatto il sistema politico italiano ad inquadrare culturalmente e politicamente la complessa situazione del nostro Paese, sia la debolezza estrema della incidenza politica diretta dell’area della cultura democratica .
Questo mi ha spinto a cercare il superamento della diaspora repubblicana nel centrosinistra come nucleo iniziale per accorpare, nel contesto del percorso verso il partito democratico, l’intera area democratico - liberale.
Questo intendimento mi portò ad accogliere l’invito alla manifestazione del 26 novembre a Roma promossa da alcuni gruppi repubblicani.
Il sopravvenire del rischio di letture contrastanti sul significato della iniziativa, provocato anche da un giro improvvido di e-mail, può aggravare la situazione rispetto alla intenzione di armonizzare i nostri comportamenti per puntare ad una iniziativa politica comune.
Ferma la mia intenzione di operare nel senso che accenno, mi sembra opportuno non partecipare, sperando che serva ad evitare comportamenti ambigui ed a cercare con correttezza ed utilità i contatti tra tutti noi che stiamo nel centrosinistra.
Un saluto
Giorgio Bogi
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Caro Arsenio e cari amici, vi rimando al sito: "www.repubblicanidemocratici.it" per il resoconto completo della giornata.Originariamente Scritto da Arsenio
Ti offendi se, in una scala di voti da 0 a 10, non posso dare più di 0,5 a quanto ho letto sul vostro sito?Originariamente Scritto da Giuseppe Gizzi
Se quello è il resconto fedele del congresso, ce n'era davvero bisogno? E qual era l'eta media di chi ha parlato al tavolo (senza polemica, mi interessa proprio conoscerla, per mia curiosità)? E come l'ha presa Arsena la questione della costituzione "di un forte e grande partito democratico capace di contenere in s é la sintesi delle culture politiche riformiste per costruirsi come forza politica di governo di lungo periodo"?
Grazie.


Non mi offendo, perchè dovrei. Io rispetto le opinioni altrui. Ci mancherebbe. So solo che in una fredda giornata di novembre a Roma, si sono riuniti 500 repubblicani provenienti da tutta Italia, che hanno sancito l'esistenza di un sentire comune, rivolgendo un accorato e pressante appello agli amici separati del Mre in primis, per costruire insieme, nel centro-sinistra una forza repubblicana e liberaldemocratica, che sia la più forte possibile. Al tavolo della presidenza erano seduti amici che hanno dai 45 ai 65 anni, mica 90 anni, come cerchi di insinuare. L'unico più anziano era Zanone, che mi pare abbia la stessa età del Cavaliere. Oltre alla giovanissima Rossana Perna, ventiquattrenne assessore dei Repubblicani Democratici a Torre Annunziata. Arsena risponde per sè. Se vuoi sapere come la pensa perchè non gli telefoni, visto che recentemente, mi pare, vi siete chiariti telefonicamente, su altri aspetti. Ti salutoOriginariamente Scritto da Arsenio
Quanta (inutile) acidità.............
1) Dici che eravate in 500 (ovviamente ti credo), e allora rilancio: perchè non avete prodotto nulla di più di quel documento che credo sia "oggettivamente" scialbo? Quale migliore occasione per "stringere" e fare proposte operative, organizzative stringenti, anzichè partorire un'anonima dichiarzione di intenti?
2) Sono molto lieto che al congresso abbiano parlato dei giovani, davvero: mi interessava molto l'età dei relatori, e la mia domanda era una vera domanda, come avevo premesso, e non tendeva ad insinuare un bel niente, come invece tua hai creduto.
3) Ho chiesto di te a Paolo, considerata la sua assenza dal forum nei giorni seguenti al vostro congresso (lui che abitualmnte è solito rendicontare con attenzione avvenimenti simili), considerato il fatto che condividete, così mi pareva, un progetto comune e considerato che pensavo vi foste confrontati sabato scorso, tutto qua.
Mi spiace avere urtato la tua suscettibilità.


Caro Arsenio e cari amici,
la manifestazione di sabato è stata una lodevole iniziativa, capace di raccogliere tra le 400 e le 500 persone (i posti a sedere parlano chiaro).
E' stato lanciato, a nome di tutte le componenti presenti, un forte e accorato appello unitario a Luciana Sbarbati e ai Repubblicani Europei. Ed è stato fatto un primo passo aggregativo che ha riunito i Repubblicani Democratici, Democrazia Repubblicana, Liberaldemocratici e ClubR in un unico coordinamento nazionale. Un passo molto importante, per cominciare a semplificare il panorama repubblicano del centrosinistra.
Mi scuserete se d'ora in poi sarò poco presente sul forum, ma diversi problemi personali mi costringono ad altri impegni.
Un caro saluto a tutti.


Caro Arsenio, on mi è parso di essere acido. Ma se sono apparso tale, mi scuso con te. Rispondo per i punti evocati a ritroso:Originariamente Scritto da Arsenio
3) Paolo ti ha già risposto;
2) Sui relatori hai ragione tu. Ho sbagliato a capire la tua domanda.
1) Un documento come quello prodotto sabato, che aggiunge il ClubR e i liberaldemocratici a noi e Democrazia Repubblicana, oltre alla manifestazione d'interesse che ci è venuta dalla Sinistra Repubblicana, per bocca di Massimo Santori, non mi sembra così scialbo. Devo aggiungere alla cronoca riportata sul sito, che nel suo intervento, Ossorio ha espresso piena solidarietà alla Sbarbati, per la paventata esclusione del MRE dalla lista dell'Ulivo. Ha inoltre esplicitamente rivolto un appello diretto alla stessa affinchè si superino le divisioni all'interno dell'area repubblicana e si lavori insieme da subito;
Spero di non essere stato acido stavolta. Ti rinnovo i saluti.


Nel linguaggio delle chiese cristiane i "fratelli separati" sono i protestanti, perché si separarono dalla chiesa cattolica; ed è così che la chiesa cattolica spesso si rivolge a loro.Originariamente Scritto da Giuseppe Gizzi
Non mi risulta che l'MRE si sia "separato" dai Repubblicani Democratici.