il fatto che io,o te,o ruini,troviamo una cosa inaccettabile, da quando implica che vogliamo imporla a tutti?da quando significa impedire la libertà di pensiero?Io non mi sarei mai aspettato di legge ste boiate...In origine postato da Aeroplanino
"...i vescovi considerano inaccettabile un riconoscimento giuridico delle unioni di fatto..."
Questo virgolettato lo prendo dal tragicomico comunicato della CEi che si trova sul Corriere online, e spiega esattamente dove sta il problema anche per chi come Ugo non ci arriva.
Io, che sono rispettoso delle idee di tutti, non obbligherò mai un vescovo a farsi riconoscere giuridicamente le sue eventuali unioni di fatto, ed in questo mio fare mi (e gli) garantirò la libertà del suo pensiero. Il problema è che i vescovi vorrebbero imporre il loro pensiero etico a me.
E come ti ho già detto, indipendentemente dal fatto che il pensiero etico dei vescovi sia raccapricciante, io non voglio farmelo imporre da nessuno.
Ma non perchè sia chissà quale mostro, semplicemente perchè in questo caso seguo gli insegnamenti di un signore che si chiama Benedetto Croce.
E dover venire sul forum della destra a difendere i valori del liberalesimo conservatore, davvero non me lo sarei mai aspettato!


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