Testo originale scritto da Emiliano
Chi? Io, pur non essendo assolutamente di destra radicale, sarei dispiaciuto se chiudessero questo forum e tenessero in piedi quello padagno.
Sempre i maniaci del "politically correct" sono.
Testo originale scritto da Emiliano
Chi? Io, pur non essendo assolutamente di destra radicale, sarei dispiaciuto se chiudessero questo forum e tenessero in piedi quello padagno.
Sempre i maniaci del "politically correct" sono.


Vacci piano col demone che chiami "Madre Terra". Quello che fa è molto peggio di quello che fanno gli uomini: maremoti, uragani, terremoti, colate di lava che hanno bruciato intere colonie di animali. Quando è scoppiato per cause naturali il Monte St Helen ha distrutto non so quanti ettari di foresta vergine incenerendo pure le povere bestiole che vi abitavano.Testo originale scritto da FIGHTER
Mi accodo ai naturalisti, il male peggiore del mondo è l'umanità. Una bella sfoltita non farebbe male alla nostra cara Madre Terra.
Questo mondo opprime le creature, le istiga pure a maciullarsi l'una con l'altra per sopravvivere. Questa è terra è "madre" o "matrigna"?
2010:
A Cornè, al solito non hai capito nulla degli intenti della discussione.Testo originale scritto da cornelio
Se leggi la didascalia nella seconda foto postata da Yggdrasil c'è scritto che nel 2003 31 milioni di polli sono stati eliminati dagli allevatori olandesi. Il tuo "certi popoli" comprende anche questi ultimi? O loro possono perché sono "bianchi europei"?
Per il resto dei commentatori ribadisco il fatto che purtroppo il sottoscritto ha negli anni sviluppato una radicata noncuranza nei confronti della sofferenza umana, ma non per colpa propria, e, a meno che non siano coinvolti familiari, conoscenti o personaggi a cui per varie ragioni si tiene (scrittori, studiosi, artisti, sportivi, ecc.), non si sente mai particolarmente coinvolto da quelle questioni che solitamente sollevano grande eco per il mondo (vedasi il recente caso del maremoto in Indonesia e Tailandia).
Gli animali sono gli unici esseri innocenti di questo pianeta, quelli che debbono subire i maggiori soprusi e che non hanno voce per potersi difendere o ribellare. Da qui il sentimento innato, in chi di buon sangue non certo nella maggioranza degli idioti che popolano il pianeta, di schierarsi a difesa di chi non ha difese ed è in balia della malvagità e dell'avidità umane.
Ne ho viste troppe direttamente con i miei occhi per avere qualche grado di sensibilità nei confronti degli uomini, di contro ho una forse eccessiva sensibilità nei confronti degli animali; Non è infatti raro che finisca per accapigliarmi con qualcuno solo perché si è permesso in mia presenza di percuotere il proprio cane o mancare di rispetto al mio essere vegetariano.
Categoria privilegiata in questo sono i cacciatori, con cui ho da anni un conto aperto che piano piano gli sto facendo scontare. (la guerra è lunga...)
Comunque, a sottoscrivere quello che dice Yggdrasill, è opinione comune tra chi si occupa di liberazione animale che in quanto a crudeltà contro gli animali gli asiatici siano quelli capaci delle cose peggiori. Con buona pace di Cufino e degli altri magna-cadaveri (Pitagora direbbe più finemente 'necrofagi', ossia mangiatori-di-morte).
Saluti.
ps - per rispondere a Corné che altrimenti si sente emarginato, è ovvio che in quanto ad idiozia e crudeltà contro i più deboli, in questo caso gli animali, europei, asiatici o afro-cubani-tuscolani riescono tutti parimenti a dare il peggio di se.


COS'E' STA STORIA CHE VOGLIONO CHIUDERE IL FORUM??????![]()
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Forse volevi dire più colpite , visto che furono decimati dalle malattie europee nel '500...Testo originale scritto da IlikeUSA
Perchè sono zone densamente popolate e con promiscuità uomo-animale e animale-animale.
Non per nulla le zone meno colpite dalle malattie infettive erano le Americhe precolombiane, che erano poco popolate dall'uomo, dove gli uomini allevavano pochi animali, e non animali sociali ma animali solitari.


Testo originale scritto da cornelio
Il tuo commento sulla "putrida umanità" va rivolto anche agli allevatori olandesi?
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
Beh, visto che la foto con didascalia l'ho postata io (sorpresa!!!) e che, fino a prova contraria, sono ancora consapevole delle mie azioni...Vediamo se la risposta riesci a trovartela da solo.
Ammenochè tu non creda ch'io parlando di "maggior parte di questa putrida umanità" mi stia riferendo solo a certe (quali?) popolazioni e non altre. In tal caso spiegami da dove origina tale tua conclusione. In caso poi la cosa non ti riesca, t'invito a giudicare gli interventi altrui mediante una metodologia un po' più obbiettiva, cosa che generalmente si rivela alquanto utile e proficua.
Per il resto concordo in toto con quanto asserito da Orazio (compresa l'indicazione in percentuale della quantità di esseri umani che dovrebbe liberare il pianeta dalla propria invadente presenza).


Ovviamente il tuo bisogno di pontificare è troppo forte per farti resistere dal rispondere al posto degli altri...Testo originale scritto da Orazio Coclite
A Cornè, al solito non hai capito nulla degli intenti della discussione.
Per il resto dei commentatori ribadisco il fatto che purtroppo il sottoscritto ha negli anni sviluppato una radicata noncuranza nei confronti della sofferenza umana, ma non per colpa propria, e, a meno che non siano coinvolti familiari, conoscenti o personaggi a cui per varie ragioni si tiene (scrittori, studiosi, artisti, sportivi, ecc.), non si sente mai particolarmente coinvolto da quelle questioni che solitamente sollevano grande eco per il mondo (vedasi il recente caso del maremoto in Indonesia e Tailandia).
Gli animali sono gli unici esseri innocenti di questo pianeta, quelli che debbono subire i maggiori soprusi e che non hanno voce per potersi difendere o ribellare. Da qui il sentimento innato, in chi di buon sangue non certo nella maggioranza degli idioti che popolano il pianeta, di schierarsi a difesa di chi non ha difese ed è in balia della malvagità e dell'avidità umane.
Ne ho viste troppe direttamente con i miei occhi per avere qualche grado di sensibilità nei confronti degli uomini, di contro ho una forse eccessiva sensibilità nei confronti degli animali; Non è infatti raro che finisca per accapigliarmi con qualcuno solo perché si è permesso in mia presenza di percuotere il proprio cane o mancare di rispetto al mio essere vegetariano.
Categoria privilegiata in questo sono i cacciatori, con cui ho da anni un conto aperto che piano piano gli sto facendo scontare. (la guerra è lunga...)
Comunque, a sottoscrivere quello che dice Yggdrasill, è opinione comune tra chi si occupa di liberazione animale che in quanto a crudeltà contro gli animali gli asiatici siano quelli capaci delle cose peggiori. Con buona pace di Cufino e degli altri magna-cadaveri (Pitagora direbbe più finemente 'necrofagi', ossia mangiatori-di-morte).
Saluti.
ps - per rispondere a Corné che altrimenti si sente emarginato, è ovvio che in quanto ad idiozia e crudeltà contro i più deboli, in questo caso gli animali, europei, asiatici o afro-cubani-tuscolani riescono tutti parimenti a dare il peggio di se.
Piccola postilla: prima dici che gli asiatici sono le popolazioni che danno il peggio di sé nei confronti degli animali, poi affermi che europei, asiatici, africani ecc. sono uguali nella crudeltà verso questi ultimi. Sei connesso o me volevi semplicemente fà contento?
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
Giampaolo Cufino
Afro-cubani-tuscolani..sardi-siberiani..Testo originale scritto da Orazio Coclite
A Cornè, al solito non hai capito nulla degli intenti della discussione.
Per il resto dei commentatori ribadisco il fatto che purtroppo il sottoscritto ha negli anni sviluppato una radicata noncuranza nei confronti della sofferenza umana, ma non per colpa propria, e, a meno che non siano coinvolti familiari, conoscenti o personaggi a cui per varie ragioni si tiene (scrittori, studiosi, artisti, sportivi, ecc.), non si sente mai particolarmente coinvolto da quelle questioni che solitamente sollevano grande eco per il mondo (vedasi il recente caso del maremoto in Indonesia e Tailandia).
Gli animali sono gli unici esseri innocenti di questo pianeta, quelli che debbono subire i maggiori soprusi e che non hanno voce per potersi difendere o ribellare. Da qui il sentimento innato, in chi di buon sangue non certo nella maggioranza degli idioti che popolano il pianeta, di schierarsi a difesa di chi non ha difese ed è in balia della malvagità e dell'avidità umane.
Ne ho viste troppe direttamente con i miei occhi per avere qualche grado di sensibilità nei confronti degli uomini, di contro ho una forse eccessiva sensibilità nei confronti degli animali; Non è infatti raro che finisca per accapigliarmi con qualcuno solo perché si è permesso in mia presenza di percuotere il proprio cane o mancare di rispetto al mio essere vegetariano.
Categoria privilegiata in questo sono i cacciatori, con cui ho da anni un conto aperto che piano piano gli sto facendo scontare. (la guerra è lunga...)
Comunque, a sottoscrivere quello che dice Yggdrasill, è opinione comune tra chi si occupa di liberazione animale che in quanto a crudeltà contro gli animali gli asiatici siano quelli capaci delle cose peggiori. Con buona pace di Cufino e degli altri magna-cadaveri (Pitagora direbbe più finemente 'necrofagi', ossia mangiatori-di-morte).
Saluti.
ps - per rispondere a Corné che altrimenti si sente emarginato, è ovvio che in quanto ad idiozia e crudeltà contro i più deboli, in questo caso gli animali, europei, asiatici o afro-cubani-tuscolani riescono tutti parimenti a dare il peggio di se.Fortemente consigliata una scopatina ogni tanto..


Era una semplice domanda, come sei permalosa...Testo originale scritto da Yggdrasill
Beh, visto che la foto con didascalia l'ho postata io (sorpresa!!!) e che, fino a prova contraria, sono ancora consapevole delle mie azioni...Vediamo se la risposta riesci a trovartela da solo.
Ammenochè tu non creda ch'io parlando di "maggior parte di questa putrida umanità" mi stia riferendo solo a certe (quali?) popolazioni e non altre. In tal caso spiegami da dove origina tale tua conclusione. In caso poi la cosa non ti riesca, t'invito a giudicare gli interventi altrui mediante una metodologia un po' più obbiettiva, cosa che generalmente si rivela alquanto utile e proficua.
Per il resto concordo in toto con quanto asserito da Orazio (compresa l'indicazione in percentuale della quantità di esseri umani che dovrebbe liberare il pianeta dalla propria invadente presenza).
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
Giampaolo Cufino


Un metodo per salvare il mondo:
Uscire dal capitalismo e liberismo economico mondialista. E con questo intendo anche il Comunismo internazionalista xchè è esattamente la stessa cosa.
Saluti Romani