Testo originale scritto da vlad84
...eggià, la verità...![]()
...a questo punto perchè non dire che anche l'agricoltura sarebbe da rigettare?I danni creati nel corso dei secoli sono enormi.
..permetti che la caccia di un aborigeno australiano nell' '800 sia stata più sostenibile di quella compiuta allo stesso tempo nei nascenti U.S.A.?
C'è un piccolo problema.
Partiamo dal fatto che l'uomo ha diritto di vivere e interagire, modificandolo, il proprio ambiente. Fare in grande quello che in piccolo fanno le formiche, i tassi, le volpi scavando tane sotterranee etc.etc.
Detto questo, non c'è dubbio che l'agricoltura provoca danni all'ecosistema. Arare un terreno vuol dire uccidere miliardi di insetti, abbattere alberi e gli animali che vi vivono, cacciare mammiferi terrestri spesso costretti ad abbandonare i loro cuccioli etc.etc.
E tuttavia l'uomo deve vivere. Verdura e frutta sono indispensabili, carne e derivati animali no.
Ma c'è anche un'altra questione. La maggior parte dell'agricoltura moderna - quella stessa agricoltura che devasta la natura, come giustamente fai notare tu - è destinata alla produzione di foraggio per gli animali d'allevamento.
A sua volta l'allevamento moderno è un altro significativo colpo all'ecosistema. Nella sua variante intensiva, perché produce una mole di rifiuti solidi, liquidi e gassosi che avvelenano terra e acque, consuma una quantità enorme di energia per acqua e luce e crea vere e proprie bombe chimiche pronte ad esplodere in ogni momento. Nella sua variante estensiva, perché impone il disboscamento di aree enormi.
Inoltre la resa è molto minore. Non ho sottomano le cifre esatte, però il ragionamento (confermato da Fao e Oms) è questo: 10 kg di soia sfamano 100 persone, ma solo 10 mucche. A loro volta 10 mucche sfamano solo 50 persone.
Se - ipotizziamo - il mondo adottasse una dieta vegan, sarebbe possibile sfamare un numero maggiore dei 6 miliardi di individui attualmente presenti sul pianeta (di cui quasi il 50% versa in condizioni di malnutrizione) utilizzando una quantità minore di aree agricole attualmente usate.
Abbaiare contro la fame nel mondo, la povertà, l'inquinamento, il disboscamento, l'effetto serra e contemporaneamente finanziare quello stesso sistema industriale-alimentare che ne è la cusa non mi sembra molto coerente![]()
PS: credo anch'io che possa esistere una caccia o una pesca eco-compatibile. Però questo vorrebbe dire mangiare carne o pesce una volta ogni due settimane, non due volte al giorno.




Rispondi Citando
) con i vari 'scientisti' che là pullulano proprio su quest'argomento.
