Vediamo, per punti:In Origine Postato da Il Civilizzatore
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SUD IN ARMI - LUOGOTENENZA [/B]
1) Raccontare con dettagli struggenti la storia di UNO stabilimento navale per provare il valore industriale di un sistema economico è un po' come la pubblicità che ti fa vedere il Mulino Bianco colla ruota che gira per convincerti che i loro biscotti sono buoni.
Tra l'altro è proprio la ridicolaggine generale del modello industriale del Regno delle Due Sicilie che riduce ad andare a scavare nelle piccolezze per trovare qualcosa a cui appigliarsi (addirittura mettersi a scrivere che "lo stabilimento del sud ha 1050 operai e quello del nord 480 pappappero", quando in Inghilterra c'erano sei milioni di operai dislocati in decine di centri industriali).
Mi chiedo poi com'è possibile che un regno così sviluppato e con la seconda (che tempo due messaggi è diventata la QUARTA) flotta commerciale del mondo sia stato conquistato in quattro mesi da una mezza armata di straccioni col fucile.
2) Ma poi che è, l'economia dell'800 era tutta barche a vela? Dove cazzo sono i dati che dimostrano che il Regno delle Due Sicilie aveva un settore agricolo florido e una produzione manifatturiera a livelli europei? Qualche storico dell'epoca moderna si è mai filato di striscio il Regno delle Due Sicilie come produttore di fattori economicamente influenti nel panorama internazionale? Come mai in tutti i paesi coinvolti dalla Rivoluzione Industriale ci sono stati sconvolgimenti demografici ed urbanistici (Chicago in cinquant'anni passa da zero a 2.000.000 di persone, Manchester, Liverpool, Marsiglia quadruplicano in trent'anni, Dusseldorf ed Essen superano i 300.000 abitanti in altrettanto tempo partendo da dati risibili), mentre il sudde resta o'sudde e l'andamento demografico di Napoli durante l'ottocento è in regressione relativa?
3) Come mai Francia, Inghilterra, Olanda, Belgio, Austria-Ungheria erano paesi in cui dall'Illuminismo in poi si erano succeduti diversi sistemi istituzionali sempre più tendenti ad una gestione razionale delle risorse mentre nel Regno delle Due Sicilie c'erano ancora i latifondi feudali e il rinnovamento dell'assolutismo illuminato aveva fatto breccia nelle istituzioni come uno sparapiselli nell'acciaio?
4) L'illuminazione a gas è una piccola pagliacciata su cui vale la pena soffermarsi. Il gas illuminante derivato dal carbone diventa una tecnologia accessibile su larga scala solo verso la fine dell'800; prima veniva utilizzato in situazioni di eccellenza per illuminare a giorno la piazza principale o una galleria, più come simbolo di prestigio (in cui i terro-regnanti sono sempre stati specialisti, basti pensare alla Reggia di Caserta, il più meraviglioso oggetto architettonico del '700 costruito in una città fatiscente in un'epoca di fame) che come strumento con una utilità pratica. Ora, dire che Napoli aveva 350 lampade a gas (sufficienti ad illuminare più o meno un condominio e mezzo) e pretendere che per questo la città fosse all'avanguardia in Europa è come dire che l'Italia oggi è ai primi posti nelllo sviluppo di tecnologia informatica perché Bill Gates va a sciacquarsi i piedi e mangiare le cozze a Capri per le vacanze.
Saluti e baci




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