non fare il furbo
il tuo titolo ha volontariamente un senso insultante, non il senso letterale.
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non fare il furbo
il tuo titolo ha volontariamente un senso insultante, non il senso letterale.
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è una tua interpretazione.....![]()


ehhh...In Origine Postato da itloox
è una tua interpretazione.....![]()
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come se scrivessi ''quella falce e quel martello su sfondo rosso sangue''per parlar dei gulag...![]()


Mi spiace...questione di gusti. A me Torino piace; e non sono il solo a pensarla così.In Origine Postato da Tremendo
Non me la prendo, ci mancherebbe.
Cmq mi sembra strano che tu abitando in una città come Torino non noti l'ulteriore degrado che hanno portato i maomao, quando porto mia suocera a trovare i parenti si mette a piangere a vederla in quello stato.
Visto che conosci Torino, ti sarà capitato di passare per i Murazzi (x chi non è pratico, è una via che costeggia il Pò, dove ci sono solo birrerie e disco-pub. Molto bello d'estate)...verso Giugno, è capitato di fare una chiaccherata con un ragazzo musulmano (non so di dove fosse) e x un motivo o per l'altro si è finiti a parlare della "guerra al terrorismo". Bhe, mi è piaciuta una sua frase; non ricordo esattamente le parole, ma pressapoco diceva: "Bush è uno s*****o perchè pensa solamente ai propri interessi e se ne frega della gente che ammazza con le sue bombe; Bin Laden è uno s*****o perchè nemmeno a lui interessa della gente che uccide. Vedi, non sono che due faccie della stessa medaglia; chi credi che sia in prima linea in Iraq, e chi credi che si faccia saltare per aria come kamikaze? Solo povera gente... Bush e Bin Laden sono i potenti che manovrano la povera gente mandandola al massacro per i propri interessi". A voi i giudizi...io sono d'accordo con lui.
Ti risparmio il resto del discorso sulla fraternità fra i popoli etc... xchè da quanto scrivi, evidentemente, siamo su due linee di pensiero completamente diverse. Anzi, non so nemmeno perchè ti ho scritto di questo aneddoto...magari così, x fare due chiacchere.
Ciao!
infatti il sangue è rosso....che dovrei dire?In Origine Postato da alemaggia
ehhh...![]()
come se scrivessi ''quella falce e quel martello su sfondo rosso sangue''per parlar dei gulag...![]()


Cristo e' finito in croce perche' dava fastidio ai potenti ed agli invasori di turno; che come gli odierni "amici" americani, prima invadono e poi se ne lavano le mani. Se sia stato un socialista questo non lo so, so soltanto che predicava la pace ed era anche schierato (mi pare) e non solo se si pensa alla famosa frase della cruna dell'ago e del cammello. I miracoli sono un capitolo a parte e non fanno parte della mia arringa in suo favore. A parte tutto quindi la figura di uno ammazzato ingiustamente, senza aver commesso nessun crimine, e per di piu' tradito dalla sua stessa gente e che viene barbaramente crocifisso a me suscita soltanto rispetto. Ecco quell'uomo cricifisso per me rappresenta tutti gli oppressi, quelli ammazzati senza colpa alcuna, gli sfruttati, i morti ammazzati nei lager e nei gulag, tutti i desaparesidos del mondo e chi si batte per una causa giusta e per la gente che non ha nulla. Ecco questo e' per me quell'uomo in croce, il simbolo della barbarie dell'uomo sull'uomo; semmai quelli che danno fastidio sonoi, i falsi devoti, che lo usano a mo' di clava (inclusi molti signori in abito talare). quelli si che danno tremendamente fastidio,non un povero uomo in croce.In Origine Postato da elios
Cristo non è finito sulla Croce perchè predicava l'uguaglianza e la fratellanza. Cristo è finito sulla Croce perchè negava la divinità dell'Imperatore e la supremazia di Roma. Cristo non è finito sulla Croce per motivi etici, ma per motivi politici. E non è vero che scoprì la lotta di classe. Secondo Cristo e i suoi seguaci, il padrone e il servo erano fratelli, ma ognuno doveva stare al posto suo. Il padrone doveva trattare con grande umanità il suo servo, ma Cristo non ha mai detto che il servo doveva affrancarsi dal suo padrone.
Andiamoci piano col Cristo socialista. E' un'invenzione.
Ciao
Elios


In Origine Postato da un uomo libero
Cristo e' finito in croce perche' dava fastidio ai potenti ed agli invasori di turno; che come gli odierni "amici" americani, prima invadono e poi se ne lavano le mani. Se sia stato un socialista questo non lo so, so soltanto che predicava la pace ed era anche schierato (mi pare) e non solo se si pensa alla famosa frase della cruna dell'ago e del cammello. I miracoli sono un capitolo a parte e non fanno parte della mia arringa in suo favore. A parte tutto quindi la figura di uno ammazzato ingiustamente, senza aver commesso nessun crimine, e per di piu' tradito dalla sua stessa gente e che viene barbaramente crocifisso a me suscita soltanto rispetto. Ecco quell'uomo cricifisso per me rappresenta tutti gli oppressi, quelli ammazzati senza colpa alcuna, gli sfruttati, i morti ammazzati nei lager e nei gulag, tutti i desaparesidos del mondo e chi si batte per una causa giusta e per la gente che non ha nulla. Ecco questo e' per me quell'uomo in croce, il simbolo della barbarie dell'uomo sull'uomo; semmai quelli che danno fastidio sonoi, i falsi devoti, che lo usano a mo' di clava (inclusi molti signori in abito talare). quelli si che danno tremendamente fastidio,non un povero uomo in croce.


se mi è concesso di esprimere liberamente la mia opinione sulla questione: cos'è il crocifisso (o crecefisso?),
dico che per me esso m'appare innanzitutto un evidente richiamo sessuale per le femmine e un simbolo terribilmente affascinante per i masochisti.
in quasi tutte le rappresentazioni del cristo non manca mai quel sottile ma proditorio indugiare sui tratti estetici della figura, tendenti a catturare l'immaginifico femminile e a conquistarne l'incoffessabile desiderio e sete sessuale che tale immagine scatena.
ora, se aver liberamente espresso questa mia opinione (blasfema per i buon credenti) costituisce mancanza di rispetto nei confronti dei cristiani, è un problema che non mi preoccupa quanto invece mi preoccuperebbe quello di non poter esprimere liberamente tale opinione.
un fatto è certo:
non consentirò MAI ad alcuno, cristiano o altro, d'impedirmi di pensare quel che penso e tenterò e lotterò SEMPRE per poterlo esprimere apertamente e liberamente.
suluti cristiani..


partenopeo...
qui siamo in Italia e tutti possono dire quello che vogliono...
ma siccome qui siamo in Italia e l'italia è un paese cattolico, il crocefisso è giusto che ci sia! Se tu sei ateo nessuno te lo rimprovera, ma non sopporto che qualcuno chieda di togliere il crocefisso dalle aule dei tribunali, dalle scuole ecc...se noi andiamo in un paese musulmano e propagandiamo il cristianesimo ci ritroviamo con un coltello piantato in gola. Siccome l'Italia è un paese dove c'è libertà di religione, ognuno può professare la propria, ma se poi agli extracomunitari non gli va bene che ci sia il crocefisso in aula se ne tornano poi da dove sono venuti! E se a te non va bene che ci sia il crocefisso in aula ti adatti...anche a me non va bene che ci sia Berlusconi al governo ma mi adatto!
ps: comunque sono d'accordo, Bin Laden sarà un terrorista ma anche Bush ne ha combinate...e Berlusconi a dargli corda...povera Italia!


Lei è un grande di SX ! Saluti, Jack.In Origine Postato da un uomo libero
Cristo e' finito in croce perche' dava fastidio ai potenti ed agli invasori di turno; che come gli odierni "amici" americani, prima invadono e poi se ne lavano le mani. Se sia stato un socialista questo non lo so, so soltanto che predicava la pace ed era anche schierato (mi pare) e non solo se si pensa alla famosa frase della cruna dell'ago e del cammello. I miracoli sono un capitolo a parte e non fanno parte della mia arringa in suo favore. A parte tutto quindi la figura di uno ammazzato ingiustamente, senza aver commesso nessun crimine, e per di piu' tradito dalla sua stessa gente e che viene barbaramente crocifisso a me suscita soltanto rispetto. Ecco quell'uomo cricifisso per me rappresenta tutti gli oppressi, quelli ammazzati senza colpa alcuna, gli sfruttati, i morti ammazzati nei lager e nei gulag, tutti i desaparesidos del mondo e chi si batte per una causa giusta e per la gente che non ha nulla. Ecco questo e' per me quell'uomo in croce, il simbolo della barbarie dell'uomo sull'uomo; semmai quelli che danno fastidio sonoi, i falsi devoti, che lo usano a mo' di clava (inclusi molti signori in abito talare). quelli si che danno tremendamente fastidio,non un povero uomo in croce.
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