E sempre nulla ti rispondono per esempio rispetto ad una tesi quale è la mia (ma che di fatto è quella che motiva le quote) e che, preso atto che le donne hanno subito nei decenni (ma si potrebbe dire nei secoli) palesi discriminazioni (e basterebbe ricordare da quando godono del diritto di voto), uno stato CIVILE mette in atto le condizioni operative (non le chiacchiere delle buone intenzioni che non si concretizzano mai quali sono quelle espresse da<tante donne-ancelledifatto) affinché questa spaventosa ed umiliante discriminazione (curioso che non si sentano indignate di fronte ad un parlamentop che le pone in coda agli stati più arretrati in quanto a presenza parlamentare femminile) possa, almeno attenuarsi.