ah no?In Origine Postato da bianconero
Il problema non è nel contenuto della legge, .
Quali? In primo luogo la norma che prevede una forma, seppur attenuata, di indicazione del premier. Una soluzione che indebolirebbe eccessivamente il ruolo "costituzionale" del presidente della Repubblica nella nomina del presidente del consiglio. Soprattutto in un sistema che torna ad essere proporzionale come prima del 1994.
I riflettori ciampiani, poi, sono puntati anche sullo sbarramento del 2%. La Casa delle libertà, in realtà, soprattutto su pressione del Nuovo Psi, sta già modificando quell'articolo ma non per quanto riguarda la tutela delle minoranze linguistiche. Con la riforma proposta, infatti, scomparirebbero queste rappresentanze che invece godono di una precisa garanzia costituzionale. Non è un caso che anche il Viminale, con una nota ufficiale, abbia sottolineato il medesimo aspetto.
Il terzo punto rimane il calcolo su base regionale per l'elezione dei senatori. Una correzione era già intervenuta nei giorni scorsi, ma viene considerata ancora troppo vaga e imprecisa




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