Non riesco davvero a capire perche la destra moderata stia alzando un polverone arrivando a minacciare le dimissioni.
Abbiamo approvato la nascita di una commissione dove si potessero cambiare le regole. Eravamo tutti d accordo. Ora invece si parla di presentare le modifiche tramite proposta di legge in Congresso… io davvero non capisco.
Le proposte che ritengo basilari per questo gioco sono state presentate nella proposta che non ha ottenuto il voto favorevole della commissione, mi e stato spiegato da esponenti della nfd che il voto contrario era solamente dovuto allo sbarramento troppo basso.
Ho quindi ripresentato alcune proposte migliorative sempre nella sede deputata alle riforme e cioe la Commissione.
Mi si dice invece di presentare queste proposte in Congresso.. e perche? Non e proprio la commissione la sede deputata alle riforme della costituzione?
Alcuni esponenti della destra, minacciando le dimissioni, mi stanno negando il diritto di presentare delle proposte di modifica della costituzione, questo non posso accettarlo. Se invece mi si vuole dire di presentarle in congresso…allora non capisco l'utilita della Commissione dove si era detto si dovevano presentare le proposte di modifica.
La revisione del Titolo IV non e' stata ancora affrontata in quanto abbiamo proceduto alla approvazione della Legge Elettorale e non della Revisione del titolo intero tanto e vero che il titolo stesso rimane al momento con la riforma proporzionale e quella che verra approvata in congresso non avra validita sino a quando non sara modificato il titolo IV. Mi si dice invece che il titolo IV e stato gia modificato quando invece , come detto ,non lo e' stato.
Sono poi giorni e giorni che sento accuse di volere fare i miei interessi modificando la costituzione a mio piacimento per mantenere o accentrare i miei poteri quando non ho mai detto che mi sarei ricandidato alla presidenza di pol.
Le riforme che sto portando avanti ed il mantenimento del seggio presidenziale al congresso tendono solo a cercare di semplificare questo gioco rendendolo meno burocratico ed evitando possibili imbrogli.
La destra radicale ricordera quando, prima delle elezioni, denunciai il tentativo di imbroglio della lista civetta. Non mi si dica che in quella circostanza agii per interesse perche non potevamo sapere la consistenza elettorale delle varie forze. Cercari solo di portare avanti un discorso di trasparenza per cui tuttora mi batto, padroni di non credermi, come puntualmente fanno liberal o liberale ironizzando supponendo o insultando, ma la verita' e' solo quella.
Saluti




