Così quando soffia la tramontana cancellano il volo...In Origine postato da DANYFI80
Potrebbero decollare solo da 23 no?


Così quando soffia la tramontana cancellano il volo...In Origine postato da DANYFI80
Potrebbero decollare solo da 23 no?


Come sei pessimista!!!In Origine postato da B7E7-FLR
Mettiamo, per favore, una pietra tombale sulla questione dell'allungamento della pista. E' inutile sprecare tempo e parole su questioni che, normativa ENAC alla mano, sono irrealizzabili.
Le norme non lasciano scampo: non si può allungare la pista nè in direzione Monte Morello nè interrando l'A11. Da entrambe le parti ci sono ostacoli ferroviari.
Il problema sorge nelle normative sugli ostacoli durante il decollo e che vengono applicate qualora si facciano interventi di allungamento.
Non credo siano possibili delle deroghe, anche perchè sarebbero fatte andando a penalizzare la sicurezza delle operazioni di volo, e quindi non mi sento di appoggiarle.
Sono profondamente deluso dal fatto che chi ha progettato il raccordo ferroviario verso l'IDP dell'Osmannoro non abbia tenuto conto dello sviluppo aeroportuale, ma si sa che siamo a Firenze, e Firenze sta in Italia. Basta questo per far capire molte cose.
Amen
Ciao
Claudio![]()


In Origine postato da sky3boy
I-MSAB, vuoi dire oltre la soglia 23?
a parte questo, per la certificazione di aerei si guardano alcune cose, per la pista la più importante non è la LDA, ma l'ASDA (Accelerete/Stop Distance Avaible) che considera un aereo lanciato per il decollo che ha una piantata prima della V1 e il relativo spazio per fermarsi con un solo motore rimasto (e quindi reverse inutilizzabili). Questa distanza + la componente della LDA diviene il Belanced Field (campo bilanciato), da qui si vede in base al MTOW la distanza necessaria...
per allungare l'LDA basterebbe interrare l'autostrada in modo da ridurre gli ostacoli sul sentiero di avvicinamento...
con 150mt, percui 05 lunga 1820 metri ci operano sicuramente i 737NG e tutta la famiglia A32X senza grosse limitazioni. Ci può operare anche il 757 ma a questo punto credo che i 30mt di larghezza siano pochini, non capisco perchè non si parli mai di allargamento che è molto meno complicato!
Per aerei più grandi bisogna poi riorganizzare l'antincendio (che deve avere dei mezzi idonei) e le piazzole di sosta...
insomma c'è da lavorare e non poco...
cmq speriamo bene... e la via di rullaggio? è finita nel dimenticatoio? pensare che quanto ho preso il PPL nel 1989 se ne parlava già...
ciao sky3boy
ops.. volevo dire soglia 23, naturalmente.
beh, tirando le somme ci sono problemi legati alla normativa per le aree libere da ostacoli fissi, problemi relativi ai numerosi enti coinvolti che come puntualizzato non riescono mai a coordinare i propri interventi. Forse anche problemi nel reperire i capitali, chi pagherebbe, è solo un esempio, lo spostamento del metanodotto. Concordo con Michele che questi articoli escono a ritmo cadenzato permettendo a noi di scambiarci le ns. opinioni e alimentando da parte del giornale di turno la polemica sullo sviluppo o meno dell'aeroporto.
ciao
Alessandro


Salve,
Sky3Boy ha già detto la maggior parte delle cose che volevo dire io e altri elementi sono stati aggiunti poi.
I fattori da considerare per un efficace aumento di operatività di Peretola sono molteplici e non legati al semplice allungamento della "pista".
Intorno alla pista ci devono essere essere altre aree (chi è interessato può andare a leggere qui un interessante documento: http://www.traffico-aereo.it/pages/d...09/der09_0.htm).
C'è da considerare poi la Cat. antincendio: adesso LIRQ è 6, per fare un esempio Forlì è 7 elevabile a 8, Pescara è 8.
Esiste poi il problema della larghezza, solo 30 mt, quello della mancanza della bretella di rullaggio con relativo contropista. Anche in questo caso esistono distanze minime dalla pista e da altri ostacoli che a Peretola non ci sono. Un altro elemento è la resistenza PCN, cioè il peso massimo statico e non di pista e piazzali.
Aggiungerei che più aerei richiedono più piazzole e aerei più grandi richiedono piazzole più grandi per l'handling e migliori strutture lato terra per i pax.
Ora in teoria tutto è possibile: si possono abbattere costruzioni, capannoni, case, espropriare terreni, ricostruire altrove capannoni, edifici e case, interrare strade e ferrovie, zittire comitati e partiti... anche se mi permetto di avere qualche dubbio in proposito.
Monte Morello invece resterà sempre lì, comunque...
Fermo restando l'elemento principale e cioè che LIRQ resta fondamentalmente un apt con pista monodirezionale e da questo non si scappa con 150 in più o meno.
Saluti, Dino
ps. non ricordo chi aveva chiesto il turn radius di un A320, cmq per un A320-214 la larghezza MINIMA per un 180° è di 23mt "slow continuous turning, idle thrust all engines, no differential braking".


Dino, hai parlato con ENAV? Se sì, ti hanno detto qualcosa di interessante? Ti avevo mandato un pvt.
Ciao
Claudio


Si, ieri sera. Non ci sono novità eclatanti. Sono state pubblicate le carte delle procedure e la parte testuale relativa al nuovo CTR.In Origine postato da B7E7-FLR
Dino, hai parlato con ENAV? Se sì, ti hanno detto qualcosa di interessante? Ti avevo mandato un pvt.
Ciao
Claudio
Le nuove proc sono state studiate in modo da minimizzare i problemi tra le partenze e gli arrivi, nel senso che hanno provato a renderle indipendenti nei limiti del possibile.
C'è una nuova freq 125.825 per Firenze approach, due arrivi Rnav da Berok, uno pensato per inserire direttamente l'a/m sul sentiero e l'altro per portarlo sul Tosco in holding per altri traffici o meteo sfavorevole. Hanno implementato le Star Rnav perchè così è è possibile avere una minore tolleranza con il confine del CTR Pisa rispetto alle Star normali, che cmq ci sono.
Il CTR Firenze occupa praticamente la "vecchia" zona 3 del CTR Pisa, non è "geograficamente" l'ottimale, specialmente nella parte NW dove si ferma prima della R18 (Altopascio) che i militari non hanno voluto mollare. In pratica arrivi e partenze sono disegnati in modo da evitare il sorvolo del CTR Pisa, a parte un arrivo via PIS che è però By Atc.
Una volta "stabilizzata" la situazione i punti di riporto e ingresso VFR dovrebbero essere sostituiti da quelli odierni geografici (Santa Brigida, Galciana, ecc difficili da identificare) con punti alfanumerici (p. es. A1, W2) come coordinate e/o radiali.
Certo che avere due CTR così attaccati, con enti raddoppiati per due apt internazionali così vicini lascia un po' perplessi: però magari in futuro può darsi che venga tutto riunito in un unico CTR basato qui (!)...
Saluti, Dino
ps. non avevo letto il msg privato. Si esatto, ma in realtà è lui che viene da noi per un corso...


Grazie Dino, molto interessante. Speravo ti avessero parlato anche di una revisione delle procedure di avvicinamento sul sentiero ILS.
Una domanda: è possibile scaricare gratuitamente le nuove procedure?
Saluti
Claudio
P.S. Il pvt sarà andato perso quando è crushato il server.


Grazie Dino per tutte le informazioni.
Tienici sempre informati.
Ciao, Marco


in attesa che si colleghi Dino rispondo io :-)In Origine postato da B7E7-FLR
Grazie Dino, molto interessante. Speravo ti avessero parlato anche di una revisione delle procedure di avvicinamento sul sentiero ILS.
Una domanda: è possibile scaricare gratuitamente le nuove procedure?
Saluti
Claudio
P.S. Il pvt sarà andato perso quando è crushato il server.
Basta che vai sul sito dell'ENAV, entri nella sezione AIP, ti registri (gratuitamente) poi vai sotto pubblicazioni - airac e scarichi i files relativi all'AIRAC AMDT 9/2005. Trovi descrizione testuale e carte delle procedure nei file .pdf..
G. Paolo


Scusate se freno anche io gli entusiasmi per l'allungamento della pista (che mi auguro con tutto il cuore), ma l'articolo della Repubblica dice che la Camera di Commercio ha chiesto alla IATA (alla IATA ?!) uno studio per capire quanti passeggeri in più porterebbe un allungamento della pista... se la giornalista ha capito bene!
Nientr'altro che un altro studio che si aggiunge alle tante parole.... comunque speriamo sia utile a qualcosa...