Originally posted by antonio
si', vabbeh..ognuno dice dell'altro che e' una storpiatura della verita'...
poi legittimamente ciascuno potra' o tentera' di accreditarsi come detentore della verita'.
io per conto mio ne son persuaso, son persuaso che la Verita' sia nel cristianesimo..ma non voglio uno Stato come quello IRaniano in cui la differenza consiste unicamente nella religione che detta legge (cristiana anziche' musulmana) magari affindadosi alla CEI anziche' al consiglio degli ayatollah.
non è che ognuno dice: .....dell'altro che e' una storpiatura della verita'...
poi legittimamente ciascuno potra' o tentera' di accreditarsi come detentore della verita'.
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è un fatto vero e reale che l'Islam viene 500 anni dopo Cristo, quando il Cristianesimo era già affermato..è vero e reale che il Corano è una sorta di copiatura dell'A.T. e del Nuovo influenzato anche dagli apocrifi........ed è un fatto reale che si contrappone al Cristianesimo non certo perchè sa di possedere "una verità"....ma semplicemente perchè è nato per CONTRAPPORSI AL CRISTIANESIMO E AL GIUDAISMO
Neppure io voglio uno Stato stile Iraniano....nè tanto meno voglio uno Stato che copi, nel suo peggio...quello degli USA........
La CEI non è un agglomerato di LEGGI.nè uno Stato potrebbe mai diventare cattolico ecclesialmente inteso (e non cattolico laicisticamente inteso) senza DISTRUGGERE l'universalità (cattolicesimo) stessa della Chiesa.ergo occorre trovare NELLA LAICITA' PURA DELLO STATO UNA STRADA DI CONVERGENZA..questo insegna, e non altro..la CEI.....
Benedetto XVI ritiene "legittima una sana laicità dello Stato", evocata "con orgoglio" dal presidente Ciampi. E tuttavia rivendica alla Chiesa il diritto-dovere di esortare il popolo italiano a restare fedele alle proprie radici cristiane, che ispirano i valori etici e la cultura nei quali si riconosce il Paese e che sarebbe "gravemente dannoso" cancellare. Lo ha detto il Pontefice nel discorso ufficiale rivolto al presidente Ciampi nel corso della visita al Quirinale, sottolineando come in virtù di tale laicità "le realtà temporali si reggono secondo le norme loro proprie, senza tuttavia escludere quei riferimenti etici che trovano il loro fondamento ultimo nella religione".
La CEI non fa altro che seguire i suggerimenti di Benedetto XVI i quali fra l'altro ha tratto in ballo il Concilio Vaticano II citando in queste parole la Gaudium et spes......perchè dunque tanto accanimento contro la CEI?
Gaudium et Spes 76. citata da Papa Benedetto XVI nel suo discorso al Presidente Ciampi
76. La comunità politica e la Chiesa
È di grande importanza, soprattutto in una società pluralista, che si abbia una giusta visione dei rapporti tra la comunità politica e la Chiesa e che si faccia una chiara distinzione tra le azioni che i fedeli, individualmente o in gruppo, compiono in proprio nome, come cittadini, guidati dalla loro coscienza cristiana, e le azioni che essi compiono in nome della Chiesa in comunione con i loro pastori.
La Chiesa che, in ragione del suo ufficio e della sua competenza, in nessuna maniera si confonde con la comunità politica e non è legata ad alcun sistema politico, è insieme il segno e la salvaguardia del carattere trascendente della persona umana.
La comunità politica e la Chiesa sono indipendenti e autonome l'una dall'altra nel proprio campo. Ma tutte e due, anche se a titolo diverso, sono a servizio della vocazione personale e sociale degli stessi uomini. Esse svolgeranno questo loro servizio a vantaggio di tutti in maniera tanto più efficace, quanto più coltiveranno una sana collaborazione tra di loro, secondo modalità adatte alle circostanze di luogo e di tempo. L'uomo infatti non è limitato al solo orizzonte temporale, ma, vivendo nella storia umana, conserva integralmente la sua vocazione eterna.
Quanto alla Chiesa, fondata nell'amore del Redentore, essa contribuisce ad estendere il raggio d'azione della giustizia e dell'amore all'interno di ciascuna nazione e tra le nazioni. Predicando la verità evangelica e illuminando tutti i settori dell'attività umana con la sua dottrina e con la testimonianza resa dai cristiani, rispetta e promuove anche la libertà politica e la responsabilità dei cittadini.
Gli apostoli e i loro successori con i propri collaboratori, essendo inviati ad annunziare agli uomini il Cristo Salvatore del mondo, nell'esercizio del loro apostolato si appoggiano sulla potenza di Dio, che molto spesso manifesta la forza del Vangelo nella debolezza dei testimoni. Bisogna che tutti quelli che si dedicano al ministero della parola di Dio, utilizzino le vie e i mezzi propri del Vangelo, i quali differiscono in molti punti dai mezzi propri della città terrestre.
Certo, le cose terrene e quelle che, nella condizione umana, superano questo mondo, sono strettamente unite, e la Chiesa stessa si serve di strumenti temporali nella misura in cui la propria missione lo richiede. Tuttavia essa non pone la sua speranza nei privilegi offertigli dall'autorità civile. Anzi, essa rinunzierà all'esercizio di certi diritti legittimamente acquisiti, ove constatasse che il loro uso può far dubitare della sincerità della sua testimonianza o nuove circostanze esigessero altre disposizioni.
Ma sempre e dovunque, e con vera libertà, è suo diritto predicare la fede e insegnare la propria dottrina sociale, esercitare senza ostacoli la propria missione tra gli uomini e dare il proprio giudizio morale, anche su cose che riguardano l'ordine politico, quando ciò sia richiesto dai diritti fondamentali della persona e dalla salvezza delle anime. E farà questo utilizzando tutti e soli quei mezzi che sono conformi al Vangelo e in armonia col bene di tutti, secondo la diversità dei tempi e delle situazioni.
Nella fedeltà del Vangelo e nello svolgimento della sua missione nel mondo, la Chiesa, che ha come compito di promuovere ed elevare tutto quello che di vero, buono e bello si trova nella comunità umana rafforza la pace tra gli uomini a gloria di Dio.
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) senza DISTRUGGERE l'universalità (cattolicesimo) stessa della Chiesa.ergo occorre trovare NELLA LAICITA' PURA DELLO STATO UNA STRADA DI CONVERGENZA..questo insegna, e non altro..la CEI.....
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