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Discussione: La figlia del Che

  1. #11
    Giu' la maschera!
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    Originally posted by Ibrahim
    ....mmmmmmh... vediamo se indovino...dobbiamo prendere a modello i "favolosi" Stati Uniti d'America...vero?

    no, ma non si puo' neanke essere kosi faziosi, falsi e/o ignoranti come il fidelino ke "dimentica" da cuba si rischia la morte per fuggiere e cionostante cerca di farla passare come un paradiso..
    Mr. Hyde


  2. #12
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    Originally posted by Egol
    Ti rispondo punto per punto:

    1) Che Guevara ha promosso rivoluzioni sociali in America Latina, violente soltanto per il fatto che in quei paesi vi erano dittature sanguinarie che reprimevano le opposizioni, quindi l' unica opportunità era costituita dalla lotta armata.

    2) Ha partecipato ai primi anni del governo rivoluzionario cubano, quando ancora la rivoluzione non era morta e non si era trasformata in dittatura; anzi egli fu uno dei più grandi anti-burocratici anti-sovietici (in seguito ciò) che si ebbero a Cuba, se non nel mondo. Ed è per questo che spesso a Castro dava fastidio: probabilmente senza il Che ed i guevaristi, a Cuba la rivoluzione sarebbe morta molto prima. E poi dittatura feroce; calma: è una dittatura si, ma una delle meno feroci che ci siano mai state e anzi, quando vi era ancora un governo democratico rivoluzionario e non una dittatura repressiva, a Cuba si realizzarono numerose opere sociali che nel campo dell' alfabetizzazione e della sanità (e anche in altri campi) lo resero/rendono uno dei paesi più progrediti del Terzo Mondo.

    3) Si, ha scritto un trattato sulla guerriglia, su come dev' essere fatta per creare un' opposizione popolare contro il regime. Ma se tu avessi letto quel libro (anche se ne ha scritti più d' uno), sapresti che il Che considerava la violenza e la lotta armata come ultima opzione, quando tutte le altre vie pacifiche, diplomatiche e democratiche sono state rese impossibili.

    considerare un Bin Laden terrorista come Che Guevara, mi sembra non solo un discorso qualunquista, ma anche ignorante...

    saluti

    Egol
    mi permetto di dire che:

    1) il che, personaggio che stimo e ammiro, non ha dato vita ad alcuna rivoluzione sociali ma ha seguito la teoria del "foco rivoluzionario" espresso nella tricontinentale, che parla di rivoluzioni armate (quelle sociali ne dovevano essere teoricamente una conseguenza)

    2) da subito la rivoluzione cubana si è connotata come dittatura. parecchi ex sodali si rifugiarono nelle macchie dell'escambray dando vita per 7 anni a un'opposizione armata contro il nuovo regime. tutti i leader democratici vennero eliminati fisicamente e il PC cubano, che prima sedeva nel governo di batista e contrastava la rivoluzione di fidel, venne poi riammesso, per utilità politica, a governare con i nuovi padroni.
    il guevara de la serna fu filo-sovietico, molto filo-sovietico nei primi tempi e anche dopo. verso l'ultimo contrastò mosca perché il cremlino, sostanzialmente, faceva intendere che le sue idee economiche erano folli, chiudendo così i rubinetti degli aiuti.
    cmq il che quando è stato a capo del ministero dell'economia ha fatto solo dei gran disastri.
    è indubbio che il governo (solo dopo comunista, prima fidel ha preso soldi anche dagli USA) abbia migliorato sanità e istruzione, ma parlare di una dittatura come sistema democratico rivoluzionario è una presa in giro bella e buona.
    quella cubana è una dittatura. c'è poco da girarci in tondo e giocare con le parole.

    3) che il che nel suo manuale di guerriglia si dolesse della cruenza della lotta è falso, completamente falso. il Che era un rivoluzionario, un don chisciotte, e le rivoluzioni si fanno sempre e solo nel sangue. cmq, a prte la grandezza nel bene e nel male dell'uomo, le sue idee politiche sono sempre state sogni impossibili da tradurre in realtà. è il caso dei suo fuochi rivoluzionari in bolivia e in congo.

    che poi i PC sudamericani non abbiano mai dato appoggio al che, soprattutto in bolivia, è un dato assodato.
    e anzi, forse ci fu qualcosa di più.

  3. #13
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    Originally posted by Ibrahim
    ....mmmmmmh... vediamo se indovino...dobbiamo prendere a modello i "favolosi" Stati Uniti d'America...vero?

    Sempre a disposizione, sia qui (Stati Uniti) che a Cuba, per toccare con mano e vedere come veramente si vive.

    -N-

  4. #14
    Bestia in via d'estinzione...
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    Originally posted by pantagruel
    mi permetto di dire che:

    1) il che, personaggio che stimo e ammiro, non ha dato vita ad alcuna rivoluzione sociali ma ha seguito la teoria del "foco rivoluzionario" espresso nella tricontinentale, che parla di rivoluzioni armate (quelle sociali ne dovevano essere teoricamente una conseguenza)

    2) da subito la rivoluzione cubana si è connotata come dittatura. parecchi ex sodali si rifugiarono nelle macchie dell'escambray dando vita per 7 anni a un'opposizione armata contro il nuovo regime. tutti i leader democratici vennero eliminati fisicamente e il PC cubano, che prima sedeva nel governo di batista e contrastava la rivoluzione di fidel, venne poi riammesso, per utilità politica, a governare con i nuovi padroni.
    il guevara de la serna fu filo-sovietico, molto filo-sovietico nei primi tempi e anche dopo. verso l'ultimo contrastò mosca perché il cremlino, sostanzialmente, faceva intendere che le sue idee economiche erano folli, chiudendo così i rubinetti degli aiuti.
    cmq il che quando è stato a capo del ministero dell'economia ha fatto solo dei gran disastri.
    è indubbio che il governo (solo dopo comunista, prima fidel ha preso soldi anche dagli USA) abbia migliorato sanità e istruzione, ma parlare di una dittatura come sistema democratico rivoluzionario è una presa in giro bella e buona.
    quella cubana è una dittatura. c'è poco da girarci in tondo e giocare con le parole.

    3) che il che nel suo manuale di guerriglia si dolesse della cruenza della lotta è falso, completamente falso. il Che era un rivoluzionario, un don chisciotte, e le rivoluzioni si fanno sempre e solo nel sangue. cmq, a prte la grandezza nel bene e nel male dell'uomo, le sue idee politiche sono sempre state sogni impossibili da tradurre in realtà. è il caso dei suo fuochi rivoluzionari in bolivia e in congo.

    che poi i PC sudamericani non abbiano mai dato appoggio al che, soprattutto in bolivia, è un dato assodato.
    e anzi, forse ci fu qualcosa di più.
    Rispondo tranquillamente,

    1)Quando io parlo di "promuovere rivoluzioni" non vuol direi che "diede vita" alle rivoluzioni latinoamericane. Egli fu uno dei più grandi sostenitori della necessità di una rivoluzione continentale (che tutt' ora continua ad essere necessaria), e per questo sosteneva e promuoveva la creazione di focolai di guerriglia nei paesi sottoposti ad un regime dittatoriale.

    2)Cuba, fu per i primi dieci e poco più anni una rivoluzione con appoggio popolare: la storia degli oppositori che crearono un gruppo armato contro il governo rivoluzionario è solo una delle tante false notizie di propaganda americana. E' vero però che la tensione tra i più autoritari e i più popolari (che poi questi ultimi si riconoscevano quasi tutti nei guevaristi e i democratici non comunisti) fu sempre molto alta e Fidel fece arrestare uno dei suoi vecchi aiutanti perchè contrario a determinate prese di posizione. Ma per il resto Cuba inizialmente era un luogo di fermento e di cambiamento che attirò tutto il mondo, proprio per la sua particolarità. Inizialmente gli stalinisti vennero tenuti fuori (tentarono anche un colpo di mano interno al governo) fino a che lo stesso Fidel non divenne stalinista. Io rimango comunque convinto che è tutta colpa degli Usa: infatti per colpa loro, Cuba si dovette avvicinare all' Urss (contrariamente al parere del Che e di altri) e questo comportò una "sovietizzazione" dell' isola.
    Il Che filo-sovietico? In origine forse, ma verso i suoi ultimi anni aveva già rivisto le sue teorie e aveva lanciato forti critiche e accuse a Stalin, Lenin e persino a qualche altro teorico marxista. Il Che uno dei più sinceri rivoluzionari democratici e vicini al comunismo che si ebbero nel mondo e mentre a Cuba la sua presenza fece solo bene, infatti egli garantì sempre un continuo rapporto stretto dirigenza-base.
    Io poi, attenzione, ho detto che INIZIALMENTE Cuba fu una rivoluzione democratica che portò progresso vero e proprio che ancor oggi possiam vedere come effetti, per il popolo; poi si è trasformata purtroppo in dittatura.

    3)Dire che una rivoluzione può essere solo violenta è sintomo di mancanza d' informazione evidentemente. Come disse il Che: la rivoluzione inizia quando finisce la guerra di liberazione (in un contesto non democratico); in una demcorazia è necessario iniziare il processo rivoluzionario attraverso le vie pacifiche.

    Egol
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  5. #15
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    Originally posted by Mr. Hyde
    no, ma non si puo' neanke essere kosi faziosi, falsi e/o ignoranti come il fidelino ke "dimentica" da cuba si rischia la morte per fuggiere e cionostante cerca di farla passare come un paradiso..
    Mai detto che è un paradiso ma i vostri paraocchi vi impediscono di guardare la realtà cubana sotto embargo da 40 anni.
    Cuba ha bisogno di più socialismo e più democrazia diretta, nonostante il suo diritto di difesa riguardo la politica di attacco USA, che non colpisce Castro ma solo il popolo cubano.
    Emanuele

  6. #16
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    Originally posted by LeleRm
    Mai detto che è un paradiso ma i vostri paraocchi vi impediscono di guardare la realtà cubana sotto embargo da 40 anni.
    Cuba ha bisogno di più socialismo e più democrazia diretta, nonostante il suo diritto di difesa riguardo la politica di attacco USA, che non colpisce Castro ma solo il popolo cubano.
    Embargo : troppo comodo dare colpa all'embargo, perche' l'embargo in pratica e' soltanto che li USA non esportano o importano da Cuba (con qualche eccezione), mentre l'arrettratezza e la miseria cubana e' da attribuire al sistema politico e alla incapacita' di Fidel Castro di capire una cicca di economia e/o produzione ( a parte arrichirsi personalmente). Infatti, quale altro idiota con a disposizione milioni di operai a basso salario ($15-25 al mese) e che non possono scioperare, dopo 50 anni non riuscirebbe a mettere insieme qualcosa di efficiente? Perfino il Berlusca avrebbe fatto molto meglio. Senza contare che con la scusa, mendicano aiuti da tutti, perfino in nordamerica. visto che il Canada invia - GRATIS - carne di pollo e altri prodotti.

    E gia' che ci siamo, chiediamoci il perche' dell'imbargo. Cominciero' col parlare di mio zio Giovanni, emigrato da giovane negli USA, si guadagno' una piccola agiatezza a Chicago e, poiche' li piaceva il clima (Chicago d'inverno e' orribile), si compro' una casetta a Cuba. Quando Castro ando' al potere nazionalizzo' tutto e si rifiuto' di pagare a mio zio il valore della casa che si era comprato regolarmente. Siccome non fu l'unico in questa situazione (furono nazionalizzati anche hotel e altre imprese), ando' a lamentarsi dal suo rappresentante in congresso, come fecero li altri, e cosi la maggioranza voto' delle leggi, conosciute ai piu' come "sanzioni a Cuba".

    Mi viene anche il dubbio che tutti quelli che tifano per Castro, in verita' sognano solo di essere mantenuti, in cambio non di duro lavoro o per aver prodotto qualcosa, ma di "ciacole". A parte che in verita', chi lo appoggia spessissimo non ha nozioni di quello che realmente avviene, non ha mai messo piede sull'isola (o c'e' andato senza approfondire i fatti) o ci va da puttaniere e/o pedofilo, e in questi ultimi casi, gli conviene che tutto rimanga cosi.

    -N-

  7. #17
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    Originally posted by Egol
    Rispondo tranquillamente,


    2)Cuba, fu per i primi dieci e poco più anni una rivoluzione con appoggio popolare: la storia degli oppositori che crearono un gruppo armato contro il governo rivoluzionario è solo una delle tante false notizie di propaganda americana. E' vero però che la tensione tra i più autoritari e i più popolari (che poi questi ultimi si riconoscevano quasi tutti nei guevaristi e i democratici non comunisti) fu sempre molto alta e Fidel fece arrestare uno dei suoi vecchi aiutanti perchè contrario a determinate prese di posizione. Ma per il resto Cuba inizialmente era un luogo di fermento e di cambiamento che attirò tutto il mondo, proprio per la sua particolarità. Inizialmente gli stalinisti vennero tenuti fuori (tentarono anche un colpo di mano interno al governo) fino a che lo stesso Fidel non divenne stalinista. Io rimango comunque convinto che è tutta colpa degli Usa: infatti per colpa loro, Cuba si dovette avvicinare all' Urss (contrariamente al parere del Che e di altri) e questo comportò una "sovietizzazione" dell' isola.
    Il Che filo-sovietico? In origine forse, ma verso i suoi ultimi anni aveva già rivisto le sue teorie e aveva lanciato forti critiche e accuse a Stalin, Lenin e persino a qualche altro teorico marxista. Il Che uno dei più sinceri rivoluzionari democratici e vicini al comunismo che si ebbero nel mondo e mentre a Cuba la sua presenza fece solo bene, infatti egli garantì sempre un continuo rapporto stretto dirigenza-base.
    Io poi, attenzione, ho detto che INIZIALMENTE Cuba fu una rivoluzione democratica che portò progresso vero e proprio che ancor oggi possiam vedere come effetti, per il popolo; poi si è trasformata purtroppo in dittatura.

    3)Dire che una rivoluzione può essere solo violenta è sintomo di mancanza d' informazione evidentemente. Come disse il Che: la rivoluzione inizia quando finisce la guerra di liberazione (in un contesto non democratico); in una demcorazia è necessario iniziare il processo rivoluzionario attraverso le vie pacifiche.

    Egol
    sulla resistenza di ex sodali di castro non è per niente una disinformatzia made in usa, ma la realtà. esiste un libro scritto da un giornalista cubano in merito che seguì la storia: "i dannati dell'escambray" ed. einaudi (mi pare, ma se ti interessa ti do i riferimenti precisi).

    che l'opposizione democratica venne fisicamente eliminata è un'altra verità incontestabile. i democratici col cavolo che si riconoscevano coi guevaristi. il che insieme a roul castro era filosovietico dall'inizio.

    personalmente amo la figura del che, rappresenta indubbiamente la figura del cavaliere senza macchia e senza paura ... ma chiamarlo democratico è assurdo!!! uno che fucila la gente e tenta di fare le rivoluzioni manu militari lo chiami democratico? allora tutti i dittatori furono democratici.
    se ti fosse sfuggito a cuba non esiste il diritto di voto, di sciopero o di esprimere liberamente il proprio pensiero.

    sai perché non credo che la rivoluzione cubana fosse democratica? semplicemente perché nessuno dei suoi leader (i castro, cienfuegos, guevara) avevano mai preventivato di andare poi alle elezioni. era chiaro che la volontà fu quella dittattoriale. ma lo dicono anche tutte le biografie del che di autori dichiaratamente di sinistra.

    dire che una rivoluzione fatta con le armi può essere solo violenta non è disinformazione , ma un'ovvietà. il che poteva dire quello che voleva, ma così è. credo che fate una grossa confusione coi termini "democrazia rivoluzionaria" o "democrazia proletaria" sono eufemismi per dire "dittatura". ma anche questo dovrebbe essere un'ovvietà. così pare non sia.

  8. #18
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    ma che, è morto questo 3d?

  9. #19
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    Thumbs up CUBA SI YANQUI NO!

    Originally posted by LeleRm
    Sottolineo e mi permetto di difendere oggi la rivoluzione cubana... la dittatura opprime un popolo, a Cuba il popolo è libero di manifestare la propria personalità e attitudini in modo libero, con garanzie sociali per il proprio sviluppo intellettuale e altro.
    Blocco economico e attacchi sistematici al governo cubano che deve rispondere con maggiori controlli verso chi è colluso con l'impero.
    Auspico una maggiore libertà di stampa e un vera e propria svolta per favorire ancor più il governo di popolo e per il popolo contro ogni burocrazia partitica.
    Cuba ha bisogno di più democrazia diretta e più socialismo.
    SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!

  10. #20
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    cos'è, una candid camera?
    ma siete seri nel dire che "a Cuba il popolo è libero di manifestare la propria personalità e attitudini in modo libero, con garanzie sociali per il proprio sviluppo intellettuale e altro."?

    state scherzando, sennò siete da ricovero!

    altra perla: "Cuba ha bisogno di più democrazia diretta e più socialismo."
    ma perché a cuba ci sarebbe già la democrazia???

 

 
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