voglia di uscirneIn Origine Postato da danny78
Che sentimento (stato d'animo) vi evoca.. sostare in un Cimitero?
Paolo


voglia di uscirneIn Origine Postato da danny78
Che sentimento (stato d'animo) vi evoca.. sostare in un Cimitero?
Paolo


madonna che battutoneIn Origine Postato da Alberich
ah, non tra le tombe?alla siso proprio
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Curiosità, più che altro.
Vagando tra le lapidi vedo foto di gente mai vista, e la fantasia ricostruisce vite di certo mai vissute.
C'è un tale vissuto tra i primi del novecento e morto negli anni 70? magari lo immagino nel dopoguerra, alle prese con la ricostruzione, con un mondo nuovo, e morto dopo aver visto la contestazione...


Non amo i cimiteri e non ci vado praticamente mai.
Preferisco sempre ricordare le persone "vive" per cio' che hanno fatto e lasciato agli altri anziche' dover passare il tempo di fronte ad un pezzo di marmo o granito con una croce e una foto che non mi dice nulla.
Quel pezzo di marmo non è la persona che ho conosciuto e nemmeno rappresenta il suo ricordo e ciò che è stata.
Preferisco ricordare le persone a mio modo come poco tempo fa ritrovando i vecchi amici di fronte a Via Stintino a Sassari dove a 17 anni, in quella via promettemmo tutti di ritrovarci li' dopo 20 anni per vedere come si stava alle soglie dei quarant'anni e così ricordarci di chi, a quell'appuntamento non ci è potuto arrivare, il nostro caro amico Ennio, morto 15 anni fa in una sciagurata immersione da sub.
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In Origine Postato da Albericca
madonna che battutonealla siso proprio
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concordo pienamente, di fatti non vado mai al cimitero per trovare qualcuno!!In Origine Postato da Fuori_schema
Non amo i cimiteri e non ci vado praticamente mai.
Preferisco sempre ricordare le persone "vive" per cio' che hanno fatto e lasciato agli altri anziche' dover passare il tempo di fronte ad un pezzo di marmo o granito con una croce e una foto che non mi dice nulla.
Quel pezzo di marmo non è la persona che ho conosciuto e nemmeno rappresenta il suo ricordo e ciò che è stata.
Preferisco ricordare le persone a mio modo come poco tempo fa ritrovando i vecchi amici di fronte a Via Stintino a Sassari dove a 17 anni, in quella via promettemmo tutti di ritrovarci li' dopo 20 anni per vedere come si stava alle soglie dei quarant'anni e così ricordarci di chi, a quell'appuntamento non ci è potuto arrivare, il nostro caro amico Ennio, morto 15 anni fa in una sciagurata immersione da sub.


E' molto bello andare al cimitero, sia per visitare i miei morti, sia per girare e guardare le tombe.
Si pensa alla finitezza della vita, e a quante persone che una volta erano potenti ora non siano che una lapide fredda.
Passeggiando al Monumentale qui a Milano poi è bellissimo girare fra i settori e scoprire vecchie tombe, artistiche e non, dimenticate da tutti, e depositarci un fiore o una preghiera per anime che nessuno ricorda più.
Specialmente al cimitero ebraico questa solitudine si sente molto.


Nel cimitero del mio paesino ci sono delle tombe con fotoritratti, molto antiche , che risalgono addirittura alla prima metà dell'ottocento. E' strano vedere che facce completamente differenti avevano i nostri antenati. Poi ti soffermi a guardare e riflettere sulle foto di bambini magari morti durante la seconda guerra mondiale, o colpiti da malattie che oggi sono curabilissime e che a quei tempi costavano la vita, come bronchite, ittero, appendicite ecc.... fa una tristezzaPs ovviamente questo mi è stato raccontato, non è certo scritto sulle lapidi....


tristezza
Mi fa lo stesso effetto che le rovine dell'antica Roma facevano a Piranesi...![]()