
Originariamente Scritto da
Giò91
C'è una differenza fondamentale codino: io so perfettamente che nel PDL ci posso trovare anche gente iscritta al gruppo degli atei agnostici razionalisti di PIR, ma per lo meno ciò accade ben sapendo di non aver aderito ad un partito confessionale, mentre invece il PCF ha un suo lato confessionale evidente. Ma se si dà una connotazione confessionale ad un partito allora il problema della coerenza dottrinale religiosa si pone e il post di Popolare in cui si esalta quello che tu chiami CW2 (cioè WC, ossia 'cesso' per chi non avesse capito il preziosismo :sofico

conferma ciò che dico.
Orbene, io non voglio fare le pulci al PCF e a te, anche perchè sei un camerata ed un amico e all'interno dello stesso PCF ci sono amici come Aristocle su cui non ho alcunchè da ridire.
Quello che dico è questo: mettiamoci tutti in discussione e discutiamo di un allargamento del centrodestra, finora formato solo da PDL e PL, al PCF e ai monarchici o a chiunque abbia intenzione di affrontare la sinistra a muso duro.
Inoltre, non è vero, come diceva Supermario, che in Senato sarà impossibile la convergenza, perchè io - di destra radicale - sono riuscito a trovare su temi cruciali come politica estera e immigrazione una mediazione accettabile sia per un moderato del PDL come Newborn che per un fascista come il sottoscritto.
Qualcuno farà la battuta che ciò è dovuto al fatto che Berlusconi è un nuovo 'mostro' nazifascista, ma siccome gli accorti e gli intelligenti sanno che così non è, credo si possa giungere alla conclusione che su determinati temi una linea comune è possibile, anche su punti piuttosto salienti e specifici.
Vedete voi, io la mia disponibilità al dialogo la dò ferma restando la mia collocazione nel PDL e nel centrodestra di POL formato da PL e PDL come ala (di estrema

) destra.