Non posso che quotarti in toto.Saluti vegetariani.Testo originale scritto da Orazio Coclite
Ma perché divaghi sempre?
La realtà dei fatti è inoppugnabile. Solamente con il cristianesimo prima, e con l'illuminismo, il materialismo e l'ateismo dopo - che ne sono le logiche conseguenze -, il mondo che circonda l'uomo viene mano a mano spopolato del sacrvm per lasciar posto a entità infere e maligne opposte all'unico vero Dio accettato. Col cristianesimo la natura diviene malvagia; leggetevi Agostino o Tommaso d'Aquino per ulteriori dettagli. Assistiamo all'avvento di quello che io chiamo 'pensiero moderno', che inizia a radicarsi proprio a seguito della predicazione paulitana. Non che prima in Europa non si commettesero atrocità su animali e natura, ma c'era una maniera assolutamente differente di approcciare la cosa. I problemi iniziano con la 'reificazione' della natura, che da luogo del sacro diventa oggetto sottoposto ad umano arbitrio. E quindi se prima una fonte veniva rispettata perché luogo di residenza di una Ninfa, tanto che agli stessi romani era fatto assoluto divieto di deviare il corso di un fiume, se non in casi particolari e a seguito di lunghi riti, dopo questo diviene solamente una cosa con cui si può fare quello che si preferisce.
L'avvento dell'illuminismo, del cartesianesimo riduce l'animale ad oggetto da usare a piacimento dell'uomo. Da qui la vivisezione, gli allevamenti intensivi e tutte le altre porcherie che ben conosciamo.
Ovviamente da tale pensiero materialista non sono esentati comunisti e progressisti vari. Siete tutta una famiglia, e non sbaglia chi dice che tutti i problemi che attanagliano il mondo moderno escono fuori dalla mala radice del cristianesimo: ateismo, materialismo, comunismo, capitalismo, ecc.
Io invece non amo gli animali, e rimango sempre alquanto indifferente a coccole su cuccioli e facezie varie. Eppure gli animali non li mangio.
Il resto del mondo invece, che 'ama' gli animali, poi acconsente senza problemi a ché l'oggetto di questo loro presunto 'amore' finisca tagliato, bruciato, vivisezionato, mutilato, torturato, fulminato, fatto a brandelli e cotto in padella, ecc.
La vivisezione è solamente una grossa presa per il sedere. E basterebbe lo scandalo del Talidomide per rendersene pienamente conto. La vivisezione è uno dei pozzi neri dove scompaiono quantità immense di denaro che vanno ad arricchire i soliti magnati del mondo della farmaceutica.
Per una critica non-animalista di tale realtà consiglio la lettura del libro 'Nemesi medica' di Ivan Illich.
E' proprio questa la radice del problema. La concezione antropocentrica che abbiamo ereditato da venti secoli di dominio semita e monoteista delle nostre menti. Ma per fortuna che ci sarenno sempre novelli Giordano Bruno che oseranno opporsi a tale castrante concezione.
Oggigiorno il vero rivoluzionario, termine che vi piace tanto qui dentro, non può non essere vegan/vegetariano ed ecologista radicale, non si scappa.
Come d'altronde lo fu il grande Guido Keller (quello storico intendo).
Il fronte vero oggigiorno sta nella lotta per la salvezza della biodiversità naturale, umana e animale.
I problemi sono in primis la sovrappopolazione, poi la distruzione dell'ambiente e infine la distruzione delle culture umana per tramite di capitalismo e immigrazione incontrollata (id est mondialismo).
Questi i veri problemi di questo mondo. Tutto il resto, le schermaglie tra rossi e neri, Iran qua e Israele di là, passano assolutamente in secondo piano e diventano echi lontani di giochi tra fanciulli.
Saluti.![]()


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A parte che leggi troppi fumetti...
