In Origine Postato da Compa
Taglio la seconda parte, condivisibile.
Faccio un pò fatica a capire cosa intendi. Non mi pare di aver misurato l'informazione. Cioè, ti chiedo di mostrarmi un qualsiasi passaggio dei miei post dal quale tu abbia potuto evincere questa conclusione.
"Non nego la faziosità dei TG."
Dunque: se non la neghi, l'ammetti.
Quello che tu ammetti viene da te pesato "col bilancino".
Io, come detto sopra, NON lo peso; lo valuto come il "sintomo" che sopra ti ho descritto.
Tutto qui.
Non l'ho capita sinceramente.
Sulle ultime righe sorrido. Non per sfottò o qualsiasi altra cosa, ma perchè allora prima non sbagliavo ad essere tornato sulla vecchia diatriba. Stai parlando di censura. Però su questo realmente non so cosa dire, e non so cosa dire non perchè mi rifiuti di esprimere un giudizio, ma in quanto è una cosa che noi, dal nostro essere "utenti finali" del servizio informativo, non possiamo gestire. C'è e basta, dappertutto e ad ogni livello. C'è qui in ufficio da me, dove la mia mente è in gabbia e le mie idee non vengono diffuse, c'è sicuramente attorno a te, c'è in Rai e c'è in Mediaset. Se fossimo tutti allo stesso livello sarebbe diverso, ma non è così. Andare avanti significherebbe per me sposare l'utopistica idea di cambiare le cose e farle andare "come dovrebbero andare". Significherebbe rivoluzione, sovversione. Alla fine, se si vuole cambiare qualcosa, o si è TUTTI intelligenti (...) o ci si ribella.