Si sta ragionando sul testo licenziato al senato. Quindi si ragiona su un testo scritto. Si parla del testo come sarà quando e se sarà confermato dalla costituzione. Quindi confermo che Barbera parla del testo (come alla fine del tuo post riconosci).In Origine Postato da MrBojangles
Dunque: si sta comunque ragionando sulle intenzioni, in quanto questo schifo (ne sono certo) non vedrà mai la luce e verrà cancellato dal referendum.
Quello che dice Elia è, a mio parere, non esatto. Intanto dice che il premier in gran bretagna non può sciogliere le camere quando vuole (deduco che sostenga il contrario per quanto riguarda la nuova riforma in italia). Elia dice che quando il Premier britannico non ha la maggioranza nel suo partito non può sciogliere la camera ma Elia non calcola che una minoranza (o perfino una maggioranza) del suo partito non può sostituire il premier se il resto del partito non vuole. Perchè la parte del partito che non ha più fiducia nel premier non può portare avanti da sola la legislatura. La stessa cosa accadrà qui in italia. Insomma la distinzione tra modello Westminster e riforma appena approvata che descrive Elia non reggeIn Origine Postato da MrBojangles
Detto questo: mi trovo perfettamente in linea con quanto affermato da Elia.
(leggo SEMPRE quello che POI posto)
Non fosse altro che, come il buon Axel SA (ma si esime dal dire), l'avevo già affermato io (nella sostanza) un paio di giorni fa; in un 3ad (sull'argomento) che è misteriosamente sparito dal database di POL.
Non nego che l'interpretazione che ne da Barbera un po' mi stupisce; anche perchè è in NETTA controtendenza non solo con Elia, ma anche con una somma (numerosa) di esperti che diversamente si sono pronunciati.
E tutti, nella sostanza, nei termini espressi da Elia.
E' un fatto però (e comunque) che, anche se dissimili, entrambe le opinioni su questo obrobrio lo definiscono per tale.




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