
Originariamente Scritto da
Tziricotu
Vertenza entrate: le prime soluzioni nella Finanziaria
"In questi ultimi anni la Regione Sardegna si è indebitata in modo assurdo essendo mancato il rimborso del gettito fiscale da parte dello Stato". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, durante la manifestazione in corso a Roma. (ANSA, Roma 1 dicembre 2005)
(ANSA) - ROMA, 1 DIC - "In questi ultimi anni la Regione Sardegna si è indebitata in modo assurdo essendo mancato il rimborso del gettito fiscale da parte dello Stato". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, durante la manifestazione in corso a Roma. Solo nel 2004 il debito è stato pari a quasi 1 miliardo e 200 milioni di euro "che significa - ha spiegato Soru - indebitare ogni sardo 300 volte tanto quanto si è indebitato ogni lombardo. L'anno successivo ogni sardo si é indebitato 150 volte tanto quanto si è indebitato un lombardo". E questo, ha sostenuto il presidente della Regione, non perché siano stati fatti sprechi: "Nell'ultimo anno abbiamo fatto una politica di rigore estrema che consiglio anche al nostro governo, ma solo perché non ci vengono trasferiti i soldi che ci appartengono e abbiamo dovuto rivolgerci alle banche che hanno affossato la nostra Regione. Questa è una protesta per la sopravvivenza della Sardegna e per la sopravvivenza dell'istituto stesso dell'autonomia regionale, che é una conquista del popolo sardo, durata 100 anni, che deve continuare a durare". Al momento il presidente della Regione e una delegazione di circa 30 persone stanno attendendo di essere ricevuti a Palazzo Chigi. Da quanto si è appreso, potrebbero essere ricevuti dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta o dal viceministro all'Economia Giuseppe Vegas. Tra i manifestanti, anche il Ds Luigi Manconi. "E' una manifestazione riuscita - ha osservato - e dimostra che esiste una capacità di mobilitazione ampia, non riconducibile ad una istanza separatista. Quella che era una rivendicazione di gruppi indipendentisti, oggi è la rivolta di tutti: questa è la novità". Per Ninetta Serri, presidente regionale dell'Anci, "sono centinaia le fasce tricolori, segno che questa è una vertenza tra una Regione e lo Stato e non tra una giunta e lo Stato". "Non è una novità - ha osservato Mario Segni - il disinteresse del governo italiano per la Sardegna. Purtroppo questo governo è particolarmente distratto dai problemi del Sud e della Sardegna, è un governo lombardo. E' giusto ritrovarci qui tutti, in rappresentanza della Sardegna unita".
"Abbiamo chiesto che ci vengano restituiti i 5 miliardi di euro che lo Stato ci deve e che hanno causato un indebitamento stratosferico negli ultimi sei anni; abbiamo chiesto di farlo subito, perché abbiamo bisogno di continuare a vivere e lavorare per lo sviluppo dell'isola". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, al termine dell'incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Dalla prossima settimana, ha spiegato Soru, sarà istituito un tavolo a cui parteciperà lo stesso Letta, con i ministri Tremonti e La Loggia per mettere a punto le prime soluzioni che saranno trovate nel maxiemendamento. "Questa legge finanziaria - ha concluso Soru - si farà carico di trovare le prime soluzioni per la Sardegna". A quanto si è appreso un incontro con il ministro degli Affari Regionali, Erico La Loggia, è previsto già per oggi alle ore 16. (ANSA).