
Originariamente Scritto da
Ichthys
Non c'è nulla che non va per te che vivi ancora di sogni tipo quelli dei figli dei fiori. I giapponesi intanto hanno una tecnologia più avanzata della nostra, più comodità e servizi più efficenti... tu invece sei ancora alla ricerca del santo graal e degli spiriti della foresta. Ecco perché non riscuoteresti il minimo consenso dall'elettorato. Perché non vieni qui dire agli operai in attesa di lavoro che il prossimo anno ti batterai perché non vengano aperti i cantieri? E poi vediamo come reagiscono.
E tu ci sei stato per dire cosa c'è che non quadra paragonando gli stretti della Scandinavia e del Giappone, lo stretto del Bosforo e lo stretto di Massina?
Anche qui ti domando: ma tu che dici queste fesserie (scritte pure male, in maniera difficilmente comprensibile) che ne sai del reale progetto di riqualificazione dell'area dello Stretto? Mi sa che sei all'oscuro di tutto. La tua becera ideologia ti porta a questo: a trascurare i dati informativi. Tipico atteggiamento da perfetto qualunquista radical chic.
Quelli che sono contrari al ponte sono così disinformati e in malafede da andare a raccontare alla gente che la costruzione del ponte lascerà ancor più in abbandono le famose incompiute in Calabria e Sicilia. Niente di più falso e infame, infatti è prevista proprio quella realizzazione contemporaneamente delle opere di collegamento al Ponte in affiancamento all'Autostrada Salerno-Reggio Calabria e contemporaneamente anche ai lavori di adeguamento dell'Autostrada tra il km 427+000 ed il km 437+500, in modo che le rampe direzionali in entrata e uscita da e per il Ponte possano interconnettersi direttamente sull'autostrada A3, nel tratto compreso tra gli svincoli di S. Trada e Villa S. Giovanni. Gli interventi collaterali, infatti, prevedono:
- la realizzazione entro dicembre 2005 della variante della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello;
- la realizzazione della linea Av/Ac Battipaglia - Reggio Calabria;
e questo per quanto riguarda la zona di Reggio. Per la zona di Messina, invece, è previsto quanto segue:
- la realizzazione entro il 2011 della nuova Stazione di Messina;
- la realizzazione del tratto di collegamento stradale Annunziata-Giostra. - il collegamento tra il nuovo svincolo di Curcuraci e la Strada Panoramica
- il completamento della famosa autostrada ME-PA e il raddoppio della linea ferroviaria.
Per fare tutto ciò verrà reimpiegata la numerosissima manodopera che costruirà il ponte... finito il ponte vi saranno ancora 10 o anche più anni di lavoro sicuro per tantissime persone.
Lo sviluppo di questa parte d'Italia passa per il ponte!!!
Non esiste ufficialmente un progetto "Ponte di Messina" e basta... questo esiste solo nella tua fantasia schizofrenica, esiste piuttosto un vastro progetto di infrastrutture per quel corridoio europeo che va da Berlino a Palermo e tra queste infrastrutture c'è il ponte inteso solo come un tassello, un tassello ritenuto inutilizzabile senza quelle opere di ammodernamento che VERRANNO ESEGUITE contemporaneamente alla cotruzione del ponte. Così ha deciso l'UE e così si dovrà per forza fare per non incorrere in sanzioni o penali... quindi non tirare più fuori quella favoletta della "cattedrale nel deserto".
Chi è ora l'ignorante e lo strafottente in materia? Sei tu che hai dimostrato di non conoscere un fico secco del progetto. La verità è che a certi bambocci (che seguono ipnotizzati la recente moda di essere sempre e comunque contro le grandi opere di ammodernamento del paese) dà l'impressione di apparire alla gente molto snob e molto intellettuali. Dà l'impressione, infatti, di essere autentici contestatori, si, ma che basano la loro contestazione su affermazioni campate in aria di sapore quasi superstizioso... e non si rendono conto di costituire una lobby di pressione che fa comodo a qualcun altro.
Lo vedi che sei un povero ignorante anche in termini di economia? Gli interessi economici sono alla base della ricerca e dell'innovazione. Tu forse saresti disponibile a chiuderti in un laboratorio e a studiare nuove soluzioni GRATIS per la comunita? Ma chi è che lo fa? Le solite paranoie adolescenziali e poco realismo... non c'è nulla da fare. Stai diventando più indisponente di una zecca!
Tu dici di essere contro gli interessi di qualcuno? Eppure le prese di posizione di quelli come te (per fortuna una minoranza) sono un toccasanta per il padrone dei Traghetti che può tranquillamente tenere alto il costo del biglietto perché non subisce alcuna concorrenza. Le sue navi gettano per aria tonnellate di gas combusti e fumo nero e riversano in mare litri e litri di nafta di scarto incombusta tanto che d'estate capita spesso ai bagnanti di imbattersi in tratti di spiaggia dove il bagnasciuga fa i riflessi dell'arcobaleno!
E i sommi sacerdoti della religione "no-pontistica" che dicono? Che bisogna potenziare le navi di traghettameto e introdurne altre! Se non è questa malafede cos'altro è? Stupidità? E ho motivo di ritenere che sono pure dei vili prezzolati.
Con le parole puoi dire di tutto, anche che hai urinato dalla finestra e poi andare a raccontare al malcapitato che ha piovuto!
Checché se ne dica i fatti sono questi... e cerca di imparare qualcosa: nel Lazio meridionale, la palude occupava una vasta superficie, delimitabile dall'immediato sud di Cisterna fino alle porte di Terracina. Un ambiente che ospitava insetti fastidiosi, si, ma anche una certa fauna... uccelli di palude e piccoli animali terrestri vertebrati e anche invertebrati.
La palude, tuttavia, veniva considerata fonte di infezione a causa dell'acqua putrida. Durante il ventennio finalmente si procedette alla bonifica: Littoria viene alla luce con il suo centro urbano chiamato Quadrato che si formò attorno al primario nucleo eretto dai coloni e dai tecnici idraulici che operarono a lungo nella zona durante la bonifica.
Si, è vero, l'ambiente è stato civilizzato... ma è stato distrutto anche un certo ambiente considerato nocivo. Accadrebbe la stessa cosa anche nella zona in cui sorgerà il ponte. Tu non lo sai, perché da perfetto presuntuoso e arrogante, vai avanti a furia di luoghi comuni, ma i laghi di Ganzirri si trovano in pessimo stato poiché manca il ricambio di acqua marina: sono putridi, puzzolenti e le colture di cozze sono sempre più a rischio e comunque fonte di epatite C. E questo sarebbe l'ambiente da preservare? Si dà il caso che i lavori del ponte prevedono anche la riqualificazione ambientale di queste zone.
Dove sarebbe tutta questa devastazione? Nella simulazione vedo solo una strettissima striscia di cemento collegata con vari svincoli...
Il ponte di Messina, visto dall'alto, sarebbe solo una insignificante e innocua striscia di materiale inerte in un ambiente vastissimo che non subirà alcun contraccolpo... come non si è mai verificato ovunque sia stato costruito un ponte.