
Originariamente Scritto da
enea08
Poi vorrei sapere se quando all'estero arrestano un italiano sucecde questo!
TORINO - Dieci carabinieri sono stati aggrediti l’altra sera a calci e pugni a Torino da una cinquantina di filippini, uomini e donne, durante un controllo nel quartiere San Salvario, scattato in seguito alla segnalazione della presenza di ubriachi in strada. Quattro militari sono rimasti contusi e tre immigrati sono stati arrestati. A finire in ospedale sono stati due marescialli e due brigadieri, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili in un massimo di dieci giorni. Gli arrestati devono rispondere di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sono tre filippini in regola con i documenti: Gerome Nuevo Enobio, 28 anni, domestico, accusato anche di tentativo di rapina di arma da guerra, perchè ha cercato di portare via la pistola a un carabiniere, Erwin Deza, 18 anni, senza lavoro, e Garry Sandy Perez, 34 anni, operaio. L’aggressione è avvenuta all’interno di uno stabile, in via San Pio V al civico 14, non distante dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova. È accaduto quando alcuni militari hanno iniziato a inseguire un uomo, poi identificato in Enobio, che era scappato - per motivi ancora da accertare - alla vista della pattuglia. Per evitare la cattura dell’uomo, gran parte dei connazionali residenti nel condominio si è mobilitata. Uno di loro, Deza, è intervenuto in pigiama e berretto di lana, e Perez, che aveva cercato poco prima di sfuggire al controllo dei documenti dicendosi di fretta, ha rincorso i carabinieri aggiungendosi al gruppo di connazionali che cercava di coprire la fuga di Enobio.
[Data pubblicazione: 07/12/2004]