Chissà se fa parte anche Tabet della "marmaglia tradizionalista".
Chissà se fa parte anche Tabet della "marmaglia tradizionalista".
Credo che che chiunque la pensi come la Chiesa e abbia il coraggio di dirlo, anzichè seguire la massa beluina dei professorini, sia da appellare in tale urtante maniera. Ma comunque, da che pulpito.


Originariamente Scritto da Napoléon I
riporto dal libro "I tre Moschettieri" di A. Dumas, questa frase di Porthos ai suoi amici:
"Signori, quando il re ci chiama e dice: si va nelle Fiandre, o in Brabanza, noi non si sta a discutere, si prendon le nostre cose e si va, perbacco!"
stesso concetto, se non ancor più scattante per quanto riguarda la Chiesa: se Essa, o il Sommo Pontefice, o i Vescovi, discendenti spirituali degli Apostoli, ci dicon di fare una cosa, o che una questione va creduta in modo tale, si sta di tanto zittini e quali carabinieri di Dio si obbedisce senza discussione.
Tra l'altro io lo dico, che son sempre stato un carattere abbastanza ribelle, ma che ho imparato col tempo questa virtù, che applico, e vi dirò di più: nonostante le mie tendenze tradizionali, se domani papa Ratzinger si sveglia e dice che esiste solo la messa paolina, io rispondo "Jawohl!" anche se mi fa soffrire. Vorrà dire che dovrò adattarmi.
Citando Napoleon, a obbedire non si fa mai male.
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†Extra Ecclesia nulla salus†