Concordo.Originariamente Scritto da orkonner
Non è proprio così. La meritocrazia è razionale solo per chi non sa vedere l'aspetto metarazionale, ergo, trascendente.Il problema di Leonida e di Outis è che vogliono fondare la loro meritocrazia sulla base di uno riflessione razionale.
Al di là del fatto che non siamo più militanti della CPA (io sto prendendo la via comunitarista...Ma come è stato giustamente detto da Spartaco cosi non si va da nessuna parte. Il problema di fondo è che il principio gerarchico non lo si puo più, in Occidente, stabilire su un altra base che quella razionale. A meno che si voglia imaginare la società sul modello della fabrica, nella quale chi sta in cima è il più competente, il tecnico, l'esperto, non si ha più modo di ritrovare la tanto da loro (della CPA) amata organicità. Questa in realtà richiede un modo di pensare di tipo mitologico, nel quale il principio gerarchico non soffre alcuna giustificazione di tipo razionale.), volevo sottolineare che le tue obiezioni non sono giuste. Il principio gerarchico può essere sempre utilizzato in maniera razionale, ma non credere che sia frutto solo di questo...
Qui usciremmo dalla realtà per parlare di miti, riti e simboli e non mi sembra il caso...
La mitologia non esclude la razionalità e viceversa. Sono solo due piani della medesima irrealtà...Ripeto, abbandoniamo questo discorso perché ci porterebbe in altri lidi e, almeno a me, va di paralre di politica, non di Tradizione.




), volevo sottolineare che le tue obiezioni non sono giuste. Il principio gerarchico può essere sempre utilizzato in maniera razionale, ma non credere che sia frutto solo di questo...
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