Cosa ne pensate voi di Destra Moderata di quelli che qualcuno chiama i nuovi italiani?
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Cosa ne pensate voi di Destra Moderata di quelli che qualcuno chiama i nuovi italiani?
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Non è una questione secondaria...


Non lo è. Ma la domanda è quanto meno generica.Originariamente Scritto da Alvise Nutti
Così come le risposte che attendevo.Originariamente Scritto da Dottor Zoidberg
Vorrei conoscere le vostre opinioni generali sull'immigrazione, non su una specifica questione.


Il problema, a mio vedere, non è l'immigrazione ma QUESTA immigrazione.
Non possiamo continuare a lasciare le porte spalancate, rispetto le necessità che spingono molti a cercare una nuova vita in Europa ma così facendo non li si aiuta di certo e soprattutto si creano ulteriori problemi all'Italia.
Soluzioni?
Permesso di soggiorno REALMENTE legato al lavoro: quando un extracomunitario non ha più di che vivere legalmente che lo si rimandi a casa prima che imbocchi la strada della delinquenza.
Selezione: inutile far entrare persone che già delinquono abitualmente nel loro paese d'origine, cosa volete che vengano a fare in Italia?
Espulsioni immediatamente esecutive (non so se la Forleo e compagnia bella saranno d'accordo).
Controlli severi: basta con falsi contratti di lavoro, falsi contratti d'affitto, falsi matrimoni.
"Difesa" delle coste: quando si individuano scafi che stanno per entrare nelle acque nazionali li si respinga alla località di partenza (sempre che la barca non rischi di affondare).
Cooperazione con le forse di polizia dei paesi di provenienza (chiedo troppo, lo so).
L'Italia brucia tanti denari in aiuti, se ne spenda una parte per aiutare intelligentemente i paesi a forte tasso d'emigrazione ad offrire alternative ai propri cittadini.
Sono abbastanza concorde con te... va anche detto che la rigidità verso i clandestini e la necessità della corrispondenza tra permesso di soggiorno e lavoro avrebbe due interessanti conseguenze:Originariamente Scritto da Dottor Zoidberg
1) Ridurrebbe l'entità quantitativa dei flussi.
2) Scoraggerebbe il lavoro nero degli immigrati, e sottoporrebbe lavoratori autoctoni ed immigrati al medesimo regime giuridico.
3) Annullerebbe la maggiore "concorrenzialità" dei lavoratori stranieri rispetto a quelli italiani, e quindi gli incentivi degli imprenditori a sostenere gli afflussi migratori.
Mi permetto di aggiungere che i flussi dovrebbero avvenire sulla base di quote ferree, stabilite con attenzione al criterio etnico in relazione alla provenienza (peraltro non sto proponendo nulla di davvero nuovo, è un sistema ampiamente applicato in passato dai paesi di arrivo dei flussi migratori).
Dimenticavo: sono contrario a qualsiasi forma di ricongiungimento familiare.


Non sono Italiani:Originariamente Scritto da Alvise Nutti
Certo che no, lungi da me. Parafrasavo Livia Turco, mi auguro fosse chiaro che mi dissocio dalla visione integrazionista e filomigratoria.Originariamente Scritto da VecchioMissino
Ma volevo informarmi sull'opinione di quest'altro forum.


L'immigrazione deve venire controllata in base a due fattori: la possibilità di dare lavoro dignitoso ai migranti in entrata, e la capacità di integrarli socialmente.
Sono assolutamente contraria a trasformare la società italiana in una realtà confusa, fatta di tanti ghetti incapaci di comunicare tra loro.
E' pertanto necessaria una linea unitaria politica, italiana ed europea, sulla sicurezza e sull'educazione alla cittadinanza responsabile.
di necessità virtù
Tutto molto bello, non lo nego. Ma il dubbio che dobbiamo porci è, come sempre, il dubbio che fa vacillare le certezze della nostra epoca.Originariamente Scritto da MariaVittoria C
Basta la cittadinanza responsabile e l'integrazione sociale per diventare italiani ed europei?
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