E, anche per questo, promosso ad un ministero.Originariamente Scritto da blob21
Certe credenziali "pesano" in Fozza Taglia ...![]()


E, anche per questo, promosso ad un ministero.Originariamente Scritto da blob21
Certe credenziali "pesano" in Fozza Taglia ...![]()


Come volevasi dimostrare, se fosse possibile esprimersi realmente senza il blocco della partitocrazia (che a Napoli, spiace dirlo, ma è targata centrosinistra innanzitutto), i risultati non sarebbero simpatici per Bassolino e De Mita.
Se è vero che la ricandidatura della Iervolino serve a mettere d'accordo tutti (quota margherita, ma di fatto bassoliniana) è anche vero che NON PUO' passare per le primarie, alle quali rischierebbe una sonora sconfitta.
La riprova? L'artigianalissima iniziativa di Napolionline.org, vede dopo appena un giorno oltre trecento votanti, con una classifica che secondo me non sarebbe tanto lontana dalla realtà:
1° Marco Rossi Doria; 2° Rosa Russo Iervolino, 3° Marco Pannella.
Nel frattempo Bassolino ha liquidato la questione primarie dicendo che gli appelli dei soliti intellettuali da asporto rappresentano delle "primarie di fatto" (sic!)
PS: il centrodestra a Napoli? aspetta di sapere quali incarichi potrà avere nel solito accordone consociativo che don Antonio da Afragola gli proporrà.


io poi personalmente non ce l'ho con la Jervolino,anzi penso sia meglio di tanti nomi inquietanti che il centro-sinistra aveva deciso di proporre in quel breve periodo nel quale la Jervolino aveva deciso di non candidarsi.Originariamente Scritto da Norberto Gallo
Ma trovo assurdo il modo in cui è stato proposta la ricandidatura,quando era palese che la maggioranza di elettori di centro-sinistra voleva le primarie,tra cui il sottoscritto che avrebbe senz'altro dato la preferenza a Rossi Doria


Non cadere nella discussione sulla bontà personale o meno della Iervolino, cosa che è fuori discussione.Originariamente Scritto da blob21
In discussione ci sono due cose. La prima è quella che dici tu, la necessità di permettere ai cittadini di interagire con i meccanismi dei partiti nella selezione dei candidati (vogliamo parlare dei cappelli di lista alle prossime politiche?).
La seconda è la valutazione sulla città e quindi sull'operato amministrativo della Iervolino, che con tutta franchezza è assai poco spendibile, non trovi?


io non sto difendendo politicamente la Jervolino,sulla quale da un punto di vista politico continuo ad avere un giudizio negativo(ma credo che le pecche dell'amministrazione siano dipese maggiormente dalla giunta che non da lei).Originariamente Scritto da Norberto Gallo
Volevo solo sottolineare a titolo di osservazione,che in Italia e in Campania,anche a sinistra (vedi Unipol ,e vedi Salerno)non è cosa da poco il fatto di avere una persona sulla cui integrità morale non ci sono dubbi.
E' triste ,ma in Italia è cosa non da poco.
Per il resto,la mia valutazione politica è negativa perchè ritengo che Napoli avesse bisogno di un candidato di rottura,e che potesse rivoluzionare il modo di fare politica.
Cosa che la Jervolino non farà


Anche secondo me la mancata effettuazione delle primarie, oltre ad essere una fesseria, si rivelerà un grosso errore.Originariamente Scritto da blob21


Sarebbe un errore se il centrosinistra perdesse le elezioni. Ma allo stato dei fatti mi pare invece probabile la riconferma del centrosinistra, complice soprattutto il centrodestra patetico a livello nazionale, consociativo a livello locale.Originariamente Scritto da MrBojangles


Vedi; tu la ragioni dal punto di vista del "mero" risultato elettorale.Originariamente Scritto da Norberto Gallo
Io, invece, dal punto di vista del CHI si andrebbe ad eleggere.
Come ripeto SEMPRE: non siamo "tutti uguali".


vedi, io la penso esattamente come te, mi limitavo a riportare il ragionamento che (evidentemente) fanno Bassolino, De Mita e la stessa Iervolino.Originariamente Scritto da MrBojangles
Questi si possono permettere tutto perchè tanto sanno che non perdono, e dal loro punto di vista, la gestione pura del potere, non cambia niente.
Per il cittadino comune cambia eccome. Ogni nome ed ogni percorso contiene in sé i germi del cambiamento o della conservazione dell'esistente. A Napoli c'è urgente bisogno di cambiare. La Iervolino rappresenta la conservazione. Ma il centrodestra non c'è, e se c'è è consociativo, mentre a sinistra chi vorrebbe cambiare è costretto a mangiare la minestra o buttarsi dalla finestra non votando.


Originariamente Scritto da Norberto Gallo
Certo.
Ed è proprio per questo che reputo un errore ("A prescindere", dato che parliamo di Napoli) il non aver fatto le primarie.
Primarie che NON sono state volute dagli stessi che citi.
Questo intendevo.