Come deve porsi un cattolico integrale di fronte al controverso fenomeno dell'Ordine del Tempio (A.D. 1119 - 1307), ordine monastico guerriero fondato da Bernardo di Chiaravalle, Santo e Dottore della Chiesa?
L'Ordine, ufficializzato il 29 marzo 1139 con la Bolla pontificia Omne datum optimum, fortemente promosso e sostenuto dal Papato, contribuirà alla difesa dei Regni cristiani in Terra Santa e raggiunse nei secoli un livello di potere e di ricchezza incredibile, con possedimenti in Scozia, Aragona, Francia e nel Mediterraneo. Numerosi tra i suoi Maestri (o Gran Maestri, esistono tesi differenti) cadranno eroicamente sul campo di battaglia in difesa della cristianità ed il coraggio dei templari diverrà leggenda.
Il nome deriva dal fatto che si sarebbero insediati nelle rovine del Tempio di Gerusalemme, distrutto per volere divino dall'imperatore Tito nell'A.D. 70.
Sin dal principio si sarebbero caratterizzati per posizioni eretiche, come quando permisero ad un imam di pregare in una delle loro chiese. I templari si faranno poi, oltre che monaci e guerrieri anche banchieri, con inquietanti collegamenti tra l'Ordine e il giudaismo. Sarebbero quindi divenuti una sorta di setta esoterica a sfondo gnostico-cabalistico. Al punto che molti vedono nel Tempio il padre della moderna Massoneria.
L'Ordine fu schiacciato dal Re di Francia Filippo IV il Bello (già scomunicato) che ordinò l'arresto di tutti i templari del regno. Messo in atto il Venerdì 13 Ottobre 1307.
L'ultimo Maestro, Jacques de Molay, confessò le accuse, tra le quali la sodomia e l'adorazione demoniaca, sotto tortura per poi dichiararsi nuovamente innocente ed essere condannato al rogo, bruciò vivo sulla Senna, nell'isola detta "dei giudei". Sarebbe morto imprecando contro il Papa e il Re, maledicendo quest'ultimo. Il Papa Clemente V quindi si limitò a decretarne lo scioglimento con la bolla Vox in excelso.
Inutile stare a narrare le infinite leggende che sorsero a riguardo, la più curiosa è che fu un templare il boia del Re di Francia Luigi XV.
Come dobbiamo valutare l'Ordine del Tempio? E come dobbiamo immaginare il templare?
E' l'altezzoso, ricco e crudele rampollo della nobiltà descritto nell'Ivanhoe di Walter Scott o un monaco fedele al motto "Non nobis Domini sed nomini tuo da gloriam"?
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Prego i forumisti più dotti di me di corregge eventuali (e altamente probabili) errori storici in questo topic e di delucidarmi sulla visione cattolica del fenomeno templaristico.
Fonti:
http://www.storialibera.it/epoca_med...nita/templari/
http://it.wikipedia.org/wiki/Templari
http://www.cronologia.it/mondo27.htm




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