



Il TEMPO! Il tempo!
Prova a leggere (io non ci sono riuscito...) Barbour, La fine del tempo
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


se il tacchino sapesse ragionare per induzione, dal momento che è nutrito tutti i giorni dal contadino, il giorno precedente il Thanksgiving Day sarebbe sicuro di esser nutrito anche l'indomani.
peccato che l'indomani l'unico a mangiare sarà, invece, il contadino.
ed il tacchino sarà la pietanza.
PS: non è mia, ma del matematico (ed ateo) Bertrand Russel. ma spiega abbastanza bene la fallacia intrinseca nel ragionamento per induzione.






Ammettere di non essere in grado di spiegare tutto , attenersi ad un metodo che permette la verifica delle proprie ipotesi e convivere allo stesso tempo con la consapevolezza della propria ignoranza non mi sembra una manifestazione di orgoglio.
Dare sempre e comunque una risposta e pretendere che tale risposta sia la verità assoluta mi sembra un tantinello più orgoglioso.
Ultima modifica di claddav; 04-01-10 alle 13:32




Io parlavo di scientismo (molto diffuso), sai cos'è?
Non è raro che l'"amante della scienza" di turno faccia il saputo, deridendo i religiosi e credendo di sapere tutto.
Il religioso non deride nessuno, non è arrogante come certi scientisti.
Anche se il religioso crede di sapere tutto, non si vanta della sua conoscenza.
Il religioso accetta la scienza.
Lo scientista rifiuta la religione.
Comprendi la differenza?
Questo presuppone che voi conosciate tutto l'Universo?
E' come se io dicessi: vivo in una metropoli, conosco solo il mio piccolo quartiere, ma pretendo di conoscere l'interà città.
Quale metodo?
Quella della limitata scienza umana?
Ammettete di non conoscere nulla, come io ammetto di non essere nessuno.
Le tue parole sarebbero vere, se solo tutti i scientisti fossero come li hai descritti tu.
Ultima modifica di Jared; 04-01-10 alle 13:50


Il metodo di verifica scientifica ,che ha il presupposto dell'esistenza di un mondo investigabile quindi oggettivo e prevedibile, ci ha portato a qualche risultato , anche se essere qui a comunicare con te non penso rappresenti il massimo dei risultati possibili.
La scienza umana è limitata , ok ma ho un qualche dubbio che gli uomini possano ottenere qualcosa se non attraverso la propria capacità di modellizzare ed il confronto con la realtà supposta.
Il resto si chiama inventare 'storie' e propagandarle come universali ed esterne al pensiero umano.
Sembra proprio che tu ed altri abbiate una sorta di complesso di inferiorità con il metodo scientifico , lo criticate , non ammettete che possa dare risultati sensati , ne utilizzate quando fa comodo i risultati ma questo è un dettaglio.
Forse è la sua capacità di revisione che vi da fastidio? Forse è la sua capacità di previsione pur non completa?Vedete forse un attacco alle vostre convinzioni profonde?
Basta ignorarlo , ve ne fregate e via , vivete la vostra vita.
Certo se volete integrarlo nelle vostre credenze e qualcuno vi fa notare le incongruità non dovete arrabbiarvi.

