Hai fatto le copertine con Bin Laden e vai a guardare in casa d'altri?Originariamente Scritto da Outis


Hai fatto le copertine con Bin Laden e vai a guardare in casa d'altri?Originariamente Scritto da Outis


Sì. La FNCRSI del mai troppo compianto Gaspare Fantauzzi, ad esempio.Originariamente Scritto da Gianmario
Non credo che tutti gli appartenenti dei gruppi su citati siano stati in malafede, ma la FNCRSI capì da subito con chi schierarsi.


A. Non ti permetto di giudicare il mio operato, essendo tu un appartenente alle forze di dominio di questo stato capitalista.Originariamente Scritto da Gianmario
B. Io non ero nella CPA quando fu fatto.
C. Quell'operazione aveva un senso, in quanto non si conoscevano le reali conivenze con la CIA.
D. Se hai problemi con il Direttore della rivista che le pubblicò, puoi reperire tutto ciò che ti serve qui: www.avanguardia.tv
E. Se hai problemi personali con me, non farti problemi, si possono risolvere quando e come vuoi.
F. Non capisco perché depisti (forse per te è normale) il discorso.
G. Hai snaturato un 3d monopolizzando la questione su ciò che penso io (oltre a tirare in ballo l'autore dello scritto). Spostata la questione sull'OAS, pretendi di spostarla di nuovo.
MISTIFICATORE


17 giugno 1962
Una radio clandestina dell’Oas, in Francia, annuncia che è stato raggiunto un accordo con i vertici del Fln, al seguito del quale l’Oas cesserà, a partire dalla mezzanotte, le operazioni militari contro l’Algeria.


5 luglio 1962
A Orano, mentre si festeggia l’indipendenza algerina, una bomba dell’Oas provoca 50 morti e decine di feriti


Forse niente, ma...Originariamente Scritto da Gianmario
28 luglio 1962
E’ diramata una nota, a firma Oas, che condanna a morte Enrico Mattei e "tutti i membri della sua famiglia (moglie, figli, eccetera)". Legittimi sono i dubbi sull’autenticità del messaggio che sono avanzati, visto che Mattei, ad esempio, non aveva figli e che questo particolare era di dominio pubblico. Si rafforzano, però, le misure di sicurezza attorno al presidente dell’Eni.


17 agosto 1962
A Milano, è arrestato ed espulso dall’Italia l’esponente dell’Oas, Jacques Soustelle


...e intanto Pio Filippani Ronconi... (tanto per chiarire che bisogna dividere l'opera dal curatore...)
Nel maggio del 1965 partecipa all’Hotel Parco dei Principi al convegno sulla «guerra rivoluzionaria» organizzato dall’Istituto Pollio, un centro di studi strategici dietro cui si nascondevano lo Stato Maggiore della Difesa e i servizi di sicurezza. è il convegno in cui alti ufficiali, uomini dei servizi e giovani promesse del neofascismo discutono e teorizzano l’utilizzo anche per l’Italia della «guerra non ortodossa» (quella che sarà poi chiamata «strategia della tensione»). Filippani Ronconi oggi minimizza la sua partecipazione: afferma di essere stato presente soltanto l’ultimo giorno dei lavori e di aver scritto il suo intervento, poi raccolto negli atti del convegno, soltanto a convegno concluso. Ma è certo che quel suo contributo è uno dei più significativi di quei giorni. Sostiene che «l’errore fondamentale delle cosiddette controrivoluzioni» è quello di aver schierato le forze «su una sola linea ideale e pratica - quindi individuabile» e, in caso di sconfitta, destinata dunque alla distruzione totale. Diversa deve essere invece la tattica della guerra non ortodossa: deve «preparare, sin d’ora, uno schieramento differenziato, su scala nazionale ed europea, delle forze disponibili per la difesa e l’offesa». La terminologia («difesa e offesa», «parade» e «réponse») è quella dei teorici della guerra non ortodossa (e dell’Oas, nella guerra d’Algeria), ma Filippani Ronconi la arricchisce proponendo tre livelli di organizzazione: il primo deve raccogliere gli individui disposti solo a «un’azione passiva, che non li impegni in situazioni rischiose» e fungerà anche da «schermo di sicurezza» per i livelli successivi; il secondo deve realizzare «azioni di pressione», «nell’ambito della legalità»; il terzo costituisce il cuore dell’organizzazione. Si tratta di «nuclei scelti di pochissime unità, addestrati a compiti di controterrore e di rotture eventuali dei punti di precario equilibrio», gruppi «l’un l’altro ignoti, ma ben coordinati da un comitato direttivo», dove si dovrebbero impegnare «quei giovani che attualmente esauriscono sterilmente le loro energie, il loro tempo e, peggio ancora, il loro anonimato, in nobili imprese dimostrative, che non riescono a scuotere l’indifferenza della massa di fronte al deteriorarsi della situazione nazionale». Sopra questi livelli, conclude il professore, si deve porre un «Consiglio che coordini le attività in funzione di una guerra totale contro l’apparato sovversivo comunista e i suoi alleati».


Nel 1965 Mitterrand riceve l'appoggio di tutta la sinistra, dell'estrema destra di Jean Louis Tixier-Vignacourt e dei partigiani dell' OAS. Mitterrand è battuto con circa il 45 % dei voti.
Stai scherzando vero ?Originariamente Scritto da Gianmario