Se è vero come è vero che persino al Foglio di Ferrara Berlusconi pare un fantasista in difficoltà noonostante l'apparente debordante vitalismo, certo non è che dall'altra parte si brilli! E ciò a dimostrazione che se politica non è pura propaganda in piùm spettacolarizzata in tivvù (sia con lo spettacolo fantasmagorico di un vecchio guitto in difficoltà, sia col pubblico lavacro delle proprie miserie, perché dramma e farsa da sempre hanno rappresentato lo spettacolo più emozionante offerto sia dai guitti o gli zanni come direbbe Fo, o dall'avanspettacolo e il varietà, risalendo sino al teatro, il cinema e la televisione).
E che l'idea che "tutto vada bene signora la marchesa" la dia chi ha (s)governato in questi cinque anni è comprensibile, visto anche tutto quanto (forse) avrebbe da perdere, ma che dall'altra parte l'appuntamento elettorale si riduca solo all'imperativo del "come uscirne" alla meno peggio (senza pagare alcun dazio) da una vicenda sgradevolissima oltretutto sempre sulla difensiva anche rispetto all'ultimo refolo di vento dell'avversario e quindi sull'aggressività del golpe in atto (che pure io per prima ho manifestato esistere almeno col cambiamento della legge elettorale, che invece è andata benissimo a parecchi), mi pare veramente offrire lo spettacolo di una assenza di politica totale che mai come adesso ha manifestato la sua totale incapacità ed inettitudine a governare li eventi e, in qualche modo guidarli!
Peraltro tutti presi ad inseguire un ipotetico centro nessuno si è preoccupato piùdi tanto a convincere il terzo partito italiano che è quello degli indecisi e i non votanti (che gli ultimi sondaggi hanno dimostrato essere in costante aumento) e i disillusi che, l'esperienza ci insegna, sta soprattutto a sinistra ed ancor di più lo sarà dopo gli ultimi disastrosi eventi.


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