
Originariamente Scritto da
Paracelso
Discutiamo pacatamente sulla bananaggine del personaggio.
Mitrokhin, archiviazione chiesta per Prodi e D'Alema
di red
Le scelte e le determinazioni assunte in relazione al dossier Mitrokhin non rilevano sotto il profilo penale. È la valutazione dei Pm della Procura di Roma Giuseppe De Falco e Franco Ionta che hanno chiesto l'archiviazione del procedimento sugli ex premier Lamberto Dini, Romano Prodi e Massimo D'Alema, sull'ex vicepresidente del consiglio dei ministri Sergio Mattarella, sull'ex ministro della Difesa Beniamino Andreatta, sugli ex direttori del Sismi Gianfranco Battelli e Sergio Siracusa e altri dirigenti. I magistrati avevano iscritto i loro nomi sul registro degli indagati come atto dovuto al fine di trasmettere gli atti per competenza al tribunale dei ministri.
Il fascicolo era scaturito da un esposto che ipotizza, tra gli altri, il reato di omissione di atti d'ufficio, redatto per conto della
commissione Mitrokhin dal consigliere di cassazione Agostino Cordova e
consegnato il 20 dicembre scorso al procuratore capo Giovanni Ferrara dal senatore Paolo Guzzanti, presidente dello stesso organismo parlamentare. I Pm Ionta e De Falco avevano sostanzialmente due opzioni: o sollecitare il tribunale dei ministri a affettuare ulteriori accertamenti o chiedere l'archiviazione. La decisione finale è caduta sulla seconda possibilità perchè i magistrati, con l'avallo del procuratore Ferrara, hanno ritenuto che non sussistano i reati così come configurati nell'esposto secondo cui il Sismi, tra il '95 e il '99, e i governi di allora, Dini, Prodi e D'Alema sarebbero stati responsabili di una serie di omissioni per non essersi attivati in maniera efficace, prendendo i provvedimenti di competenza, una volta arrivato il dossier Mitrokhin.
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Ora anche la procura di Roma è diventata "rossa"....
