
Originariamente Scritto da
paolor_it
Tornando IT mi pare che la sentenza di questo giudice sia condivisibilissima.
I toni ed il linguaggio delmanifesto non sono certo da educande, anzi sono sicuramente eccessivi, ma se contestualizzati nell'ambito del dibattito politico non mi pare possano considerarsi penalmente censurabili.
Chi non apprezza i toni di quel manifesto avrà un ottimo motivo per controbattere, sul piano politico, quel tipo di messaggio.
Avrei percepito come più pericolosa una sentenza di condanna, perchè avrebbe inevitabilmente comportato una pericolosa ingerenza nella libertà di espressione delle forze politiche. A loro volta i leghisti, o chi appartiene alla CdL, avrebbero avuto ben diritto di pretendere che venissero altrettanto rigidamente giudicate le espressioni provocatorie rivolte nei loro confronti.
Si finirebbe col ricorrere al giudice anche di fronte alle più banali ironie di cui la dialettica politica è piena.
In sostanza una sentenza seria e responsabile.